Tutti noi usiamo la rete, ma le nostre pratiche di uso sono probabilmente diverse. Usi diversi della rete spingono verso concezioni diverse anche delle modalità di utilizzare internet in contesti di insegnamento. Credo sia importante presentare e discutere le pratiche di uso della rete per poter poi ragionare in maniera più puntuale nella prospettiva didattica
Potrei utilizzare strumenti come la scala Forrester, o questionari più o meno strutturati, ma preferisco, per una serie di ragioni di cui possiamo discutere, una specie di sfida: quale immagine esprime e rappresenta meglio internet?
La mia proposta è la seguente:
1. individuate (sarebbe meglio se l’immagine fosse creata e non trovata…ma capisco i tempi) una immagine che a vostro avviso rappresenti nel modo più adeguato internet, e in un commento a questo post pubblicate il link (tempo: mezz’ora, punteggio: 1 trentesimo) (Attenzione: considero questa attività obbligatoria!)
2. argomentate la vostra scelta con un breve scritto: le immagini possono essere interpretate in molti modi. Vi invito a spiegare in che modo si collega la vostra visone di internet con le vostre pratiche digitali (tempo: mezz’ora, punteggio: 1 trentesimo) (Attenzione: considero anche questa attività obbligatoria).
La scadenza per la pubblicazione dei commenti è fissata entro le 24 del 1 febbraio.
A questo punto le attività obbligatorie sono finite. A tutti voi la scelta: vi accontentate di un voto massimo di 28 trentesimi? Se sì potete fare a meno di leggere quanto segue.
Il problema di tante attività di e-learning è che si limitano esclusivamente ad una relazione tra docente e studente, dimenticando che c’è un intero gruppo che apprende e che le potenzialità di un percorso come questo sono legate in modo significativo alle relazioni e al confronto che è opportuno si instauri tra tutti voi. Ecco allora le ulteriori sfide (opzionali):
3. visionare e leggere a) tutti i commenti dei colleghi appartenenti alla propria classe di concorso b) tutti i commenti dei colleghi appartenenti ad un’altra classe di concorso (le abbiamo definito insieme gli abbinamenti ieri: li pubblico in un prossimo post) e scegliere il commento più significativo (attenzione: è qualcosa di più del semplice mi piace di Facebook, serve una breve ma logica argomentazione) (tempo: mezz’ora, punteggio: 1 trentesimo).
La scadenza per la pubblicazione dei commenti è fissata per le 24 del 2 febbraio.
4. solo per i coordinatori di classe di concorso (che avete indicato voi ieri, ma pubblicherò un post anche su questo): Ciascun coordinatore verifica i commenti dei propri colleghi di classe di concorso e comunica in un apposito post (che inserirò entro il 1 febbraio) Il commento che ha ricevuto il maggior numero di segnalazioni (tempo mezz’ora: 1 trentesimo)
La scadenza per la pubblicazione dei commenti da parte dei coordinatori è fissata per le 24 del 3 febbraio.
Attenzione! I commenti vanno firmati con il proprio nome e cognome, aggiungendo la propria classe di concorso.
Punteggi extra: a) 1 trentesimo per gli autori dei commenti che ciascuna classe di concorso indica come più significativi b) in sede di colloquio finale è possibile chiedere un ulteriore esame dei commenti inseriti. L’attribuzione di 1 trentesimo è a discrezione del docente.
Complicato? Spero di no…
Buon lavoro!
Il seguente link contiene l'immagine che ho scelto per rappresentare il significato che attribuisco ad internet. Il web è un grande contenitore di conoscenze, capace di ampliare orizzonti e connessioni. L'uso principale, per me, è quello di fare ricerca, di condivisione di risorse e informazioni. Questa caratteristica offre importanti potenzialità nel campo della formazione e dell'insegnamento. Nell'immagine, dal mondo (simbolo della globalità) si genera una "esplosione" di materie, attività e luoghi..ciò rappresenta come le nuove tecnologie informatiche possano diffondere la conoscenza attraverso metodologie di insegnamento eterogenee che permettano una trasmissione anche "a-temporale" e "a-topica". (Noemi de Mattia _ A033) https://lh6.googleusercontent.com/-lAPXRVfEXlk/VMqiZVIluOI/AAAAAAAAADE/P3KD0rThYRM/w444-h420-no/IMG_20150129_093659.jpg
RispondiEliminaCiao Noemi. Ho scelto il tuo commento sollecitata dalla parola ‘esplosione’. Condivido l’idea dell’esplosione come metafora virtuosa del progresso. Il senso figurato di esplodere altro non è che venire fuori, comunicare e la facilità comunicativa generata dalla cultura elettronica consente a tutti di esprimersi.
EliminaMariacristina Venditti A033
Ciao a tutti. Sono Vanja. Io appartengo alla generazione dei nativi digitali, per questo motivo quando il prof. Bruni ci ha lanciato la sfida l’ho accolta con entusiasmo e mi sono messa subito al lavoro alla ricerca di un sito gratuito online per poter creare un’immagine che rispecchiasse la mia visione di internet. Questa mia propensione all’utilizzo del web, in diversi e numerosi aspetti della vita quotidiana, credo rispecchi l’attitudine della maggior parte delle persone che si rivolgono ad internet per questioni lavorative (necessarie) ma soprattutto nel loro tempo libero, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da scoprire.
RispondiEliminaHo creato questa immagine perché penso che i bambini siano il nostro futuro, il futuro della nostra società.
I nostri bambini, oramai, sin dai primi anni di vita scelgono la rete perché nascono in un mondo che li catapulta immediatamente in questa visione della vita: per loro è naturale l’utilizzo di smartphone, tablet e quant'altro! È la generazione adulta e matura che deve adattarsi, seppur con qualche sforzo, al 2.0! Non dimentichiamoci però di accompagnarli alla scoperta della bellezza unica di un libro stampato, da poter sfogliare e toccare con mano, perché anche attraverso esso possiamo entrare nel mondo e vivere tante vite quante le storie che leggiamo.
La scelta della mia immagine vuole mettere in evidenza il coinvolgimento totale delle persone nelle pratiche digitali senza però sottovalutare l’importanza del libro.
Il libro ed il web sono le due navi tecnologicamente più dinamiche, utili per aiutarci a navigare nel mare della vita umana.
http://www.photovisi.com/s/IfqY7wk/?vt=QYL58uW
Vanja Lattanzio classe AC05 (A043/A050)
Ho scelto il tuo commento è la tua immagine visto il sottile senso del comunicare, ma guarderei anche verso spazi più ampi x esprimere a pieno il senso di fare rete tra il nostro mondo e altre realtà ... complimenti ancora x la tua scelta
EliminaEro indecisa tra questa e la foto/commento di Alessandra Fanelli, alla fine ho scelto la tua foto perché anch' io avevo pensato a un'immagine del genere quando il prof. ci ha lanciato la sfida.
EliminaMi fa pensare a mio figlio di 2 anni che smanetta con il mio smartphone e con il tablet del padre e a mia nonna di 82 anni che si fa insegnare come usare il computer per parlare con la sorella che sta in Argentina.
Debora Franceschini A060
La rete rappresenta uno strumento quotidiano di lavoro, di studio e di vita sociale grazie anche all’elaborazione di modalità di utilizzazione sempre più user friendly. L’immagine che ho postato a mio avviso rappresenta l’espressione e diffusione del pensiero in internet.
RispondiEliminahttp://digilander.libero.it/melonima/ragnatela
Giuseppe Lustrato A033
Commento breve e immagine d’impatto. La ragnatela rende bene l’idea della rete in cui a volte si rischia di rimanere “intrappolati” come zanzare. Ciò mi da uno spunto di riflessione e mi fa pensare che è importante fare un giusto uso di Internet perché è ormai entrata a far parte di molte nostre attività della quotidianità e ha condizionato il nostro modo di vivere. Non si può perciò farne a meno perché è importante stare sempre al passo, ma bisogna saper gestire questo strumento senza lasciarsi catturare.
EliminaFrancesca Petrella – Classe A033.
Credo che internet sia come una enorme metaforica borsa, da cui trarre un immenso patrimonio di risorse per la conoscenza, per il lavoro, per la scuola e per la comunicazione globale. Nell'immagine, creata da me, ho catturato una scena entrata nella memoria collettiva di un film noto, da cui si vede come un piccolo spazio possa contenere qualsiasi risorsa da utilizzare all'occorrenza. Internet lo uso quotidianamente per vari scopi, sia professionali che privati. Oggi abbiamo l'opportunità di utilizzarlo pienamente per la formazione individuale e per l'insegnamento, avvalendoci di un ambiente virtuale illimitato nelle dimensioni spazio-temporali. Appartengo ad una generazione che per prima ha avuto accesso al mondo digitale e che ha dovuto autonomamente affrontare mille difficoltà per arrivare a gestirlo. Oggi l'uso consapevole di questo strumento rappresenta un valore aggiunto che ci consente, nella prospettiva della missione educativa, di adattarlo alle necessità della scuola di oggi corrispondenti alle aspettative della generazione dei nativi digitali.
RispondiEliminaLink http://www.pinterest.com/pin/453104412485676555/
(Giada Giannandrea_ A033)
Trovo davvero interessante l'immagine dhe paragona internet alla borsa di Mary Poppins; sarà perchè da bambino, quando guardavo il film di Walt Disney rimanevo sempre affascinato da questa borsa senza limiti e confini. Questo contenitore infinito, dal quale infilando una mano puoi tirar fuori ogni cosa, da un oggetto piccolissimo a uno grandissimo, non ha limiti di capienza: proprio come Internet. Complimenti! Patrick Di Santo A033
EliminaCiao penso proprio che tu abbia ragione a paragonare Internet alla fantastica borsa di Mary Poppins... un oggetto che seppur esternamente limitato nelle sue dimensioni rappresenta un mondo infinito proprio come il Web e che ci può riservare cose positive e non...quello stesso mondo simile ad una finestra o porta con cui ci si interfaccia ogni giorno con la curiosità di un bambino e che fa sognare.
EliminaAnna Mariani classe A033
Cambiano le metafore ma i concetti più o meno sono gli stessi..per cui, il mio interesse si rivolge alle immagini e, fra tutte, scelgo quella di Giada, per me, un indovinato connubio tra realtà e fantasia, tecnica e idea.
EliminaInoltre mi complimento con Pasquale Miele per i suoi versi..non è da tutti..e con Fabio D'Alò che, nelle sue riflessioni, ha ben evidenziato la frenesia che gira intorno al web 2.0.
Paola Carlucci A033
Ciao Giada anche io ho scelto di premiare la tua immagine di internet perchè condivido in pieno la possibilità di rappresentarlo anche attraverso una 'borsa speciale' alla portata di tutti ma di capienza illimitata!
EliminaComplimenti per l'idea! :)
Sandra Spina A033
Ciao Giada anche io esprimo la mia preferenza per la tua immagine perché credo che Internet possa essere rappresentato egregiamente anche da una ' borsa speciale' alla portata di tutti ma di capienza fuori dal normale!
EliminaSandra Spina A033
Perchè rappresentare la mia idea di Internet con un'immagine che ricorda "La creazione di Adamo" del Michelangelo? ...Dopotutto grazie ad Internet non è stato "creato" nulla di nuovo... niente che non esistesse già......Anche nell'era pre-Internet le idee circolavano, la diffusione del sapere generava nuove conoscenze e quindi progresso, a scuola si imparava in vista del futuro e così via. Eppure, riflettendo, è innegabile che Internet ha "ricreato" o per lo meno ripensato e rimodellato ogni apetto della nostra vita: dal modo di fare acquisti e transazioni commerciali al modo di insegnare ed apprendere, al modo di viaggiare e finanche di fare politica. Le carte vincenti sono l'immediatezza e la velocità, la comodità di avere tutto a portata di click. Internet è dunque questo: il luogo dove tutto è alla portata di tutti, dove le conoscenze circolano creando nuovo sapere e nuove idee, ma soprattutto è il mondo virtuale-reale dove ogni pensiero "creato" può essere condiviso.
RispondiEliminahttp://www.gheddopiero.it/wp-content/uploads/2014/03/god-internet.jpg
Roberta D'Addio classe A017 (gruppo A017-A019-A029)
CLICK QUI per la FOTO e il COMMENTO
RispondiEliminaRoberto Nunziata - A019
L'immagine e il relativo commento centrano a pieno ciò che penso sia Internet: non più un mondo semplicemente virtuale ma una spaccato di vita reale. Come nella vita anche in Internet si trovano opportunità, pericoli,contraddizioni. Sta agli utilizzatori saperne fare buon uso e ai docenti il compito di trasmettere, oltre ai contenuti delle singole discipline, i valori che sono alla base di tutto: il rispetto per gli altri, la moralità, la capacità di discernimento tra ciò che è giusto e ciò che non lo è.
EliminaRoberta D'Addio A017
L’immagine proposta a primo impatto potrebbe sembrare lontana e sconnessa da internet. Ma se ci fermiamo ad osservarla scopriamo che così non è. L’orizzonte è ampio, la cascata continua, la vita florida e le insidie e i pericoli dietro l’angolo. Chi non farebbe attenzione a vivere in un posto così? Eppure è la natura… così come ci sembra naturale e banale l’utilizzo di internet. È fonte continua di informazioni e da vita ai rapporti sociali, ma è pieno di pericoli, costantemente presenti dai quali tenersi e far tenere, chi magari un giorno ci ascolterà, lontani. Insegnarne il giusto utilizzo è insegnare il rispetto per se stessi.
RispondiEliminahttp://www.greenreport.it/wp-content/uploads/2013/11/amazzonia.jpg
Daniela Cugino (A059)
ciao Daniela, ti faccio i complimenti per la scelta dell'immagine perchè rappresenta in pieno quello che anche io penso di internet: un posto bellissimo ma pieno di pericoli. Per l'immagine azzeccata e per il tuo commento intelligente ti assegno la mia preferenza.
EliminaSalvatore Morrone (a059)
L'uso principale che faccio di internet è legato alla vita lavorativa e privata quotidiana. Essa si può ricondurre essenzialmente al gesto dell'aprire una finestra di Windows o un'applicazione nello smartphone e stabilire una CONNESSIONE.
RispondiEliminaGli usi sono:
LA RICERCA, L'INFORMAZIONE, IL CONTATTO in tempo reale (tramite social network, mail, chat..), LA CONDIVISIONE di pensieri, stati d'animo o lavori, GLI ACQUISTI e tutte le attività legate alle PASSIONI e al TEMPO LIBERO.
Ed è proprio la connessione a questo mondo virtuale, la parola chiave per la scelta della mia immagine. Come i protagonisti del quadro “La danza” di Matisse, tramite la connessione diventiamo parte di questo sistema. In riferimento ad un ambito scolastico, grazie all'insegnamento dell'uso consapevole della rete, possiamo far partecipe l'alunno nel prorompere inarrestabile della vita, nel suo continuo rinnovarsi ed eterno movimento.
http://www.ilpoteredelse.it/images/la_danza_matisse.jpg
Marianna Di Stefano Classe A033
Buongiorno a tutti da Roberto
RispondiEliminaHo inserito questa immagine, in quanto a mio avviso, rappresenta simultaneamente alcuni risvolti sia positivi che negativi del Web, come due facce di una stessa medaglia.
Allorquando ci si trovi in mezzo ad una folla oceanica, così come quando si è presenti metaforicamente parlando nello sconfinato oceano di Internet, è infatti possibile provare una ridda di sentimenti contrastanti, che vanno da un senso di aggregazione e condivisione, se non addirittura di protezione, alla paura di perdersi o di essere travolti o a provare paradossalmente un profondo senso di solitudine.
https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTfVMkEtuqRNzU9bnTxhuhxH8XZUriZYDRBybBsxuByUwJaUDOZOg
Roberto Adolfo Bellitti (A074)
internet,comunicazione,conoscenza...noi....semplicemente l'infinito tra le mani.
RispondiEliminahttp://www.mirusweb.it/wp-content/uploads/2014/03/Infinito-socialpdf.png
Giovanni Bianchi (A033)
Geniale la trovata di rappresentare internet con un semplice simbolo. A questo io aggiungerei un punto interrogativo: siamo davvero in grado di gestire l’infinito tra le mani? Giuseppe Di Criscio A012
EliminaCondivido la scelta dell'immagine: semplice, sottende una pluralità di significati... Ben esprime il concetto delle infinite possibilità d'uso di internet.
EliminaRingrazio tutti. Ogni vostro commento mi ha concesso attimi di riflessione!
Carla Ferraro A033
La tua immagine rappresenta a pieno il concetto di sintesi. L'infinito in filosofia è la qualità di ciò che non ha limiti o che non può avere una conclusione perché appunto infinito, senza-fine. Da questo concetto inizia la sfida o competizione. Complimenti!!!!!
EliminaGiuseppe Lustrato A033
Hai il mio voto. Le ho guardate tutte e per me, se si potesse scegliere un vincitore assoluto, sarebbe comunque la tua immagine. La sintesi perfetta delle tante parole che potrebbero spendersi per commentarla è inotre data dal quel rigo "striminzito" che hai scritto, il quale però racchiude appieno il significato del tuo pensiero, e anche del mio.
EliminaMichele Pio Decembrino A033
In effetti, riflettendoci ... si può dire che internet e' infinito, anche perche' finche' si aggiungono server, non c'e' limite allo spazio virtuale! Il mio "like" va alla tua immagine!
EliminaMICHELINA COLALILLO classe A012
Ciao a tutti,
RispondiEliminaSono anch'io un estimatore di internet. Trovo fantastico che ci sia la possibilità di comunicare e socializzare con persone di tutto il mondo in maniera così semplice e rapida. La rete offre opportunità di lavoro e di svago prima impensabili, e che meraviglia poter prenotare una vacanza in pochi secondi!
Eppure nonostante tutti questi aspetti positivi, spesso ho l'impressione che internet sia una rete che può invischiare fino a rendere prigionieri. Mi capita soprattutto quando vedo gruppi di ragazzi che, pur stando insieme, sono in realtà ognuno per conto proprio, perché ognuno di loro armeggia con il proprio smartphone. Mi sembra una sorta di rinuncia alla vita reale per inseguire quella virtuale; trovo la cosa alienante, triste e pericolosa.
https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTGRJrDm45czvaUxSwdYEtgd99jBKTOoIR4N1IQ-fMwSOE3dOyz
Ottavio Rapuano (A051)
Ciao Ottavio, sono Maria. Condivido in pieno la tua posizione perché , tra le altre cose, sono “mamma di figli adolescenti”. Emblematica l’immagine della ragnatela capace di catturare e tenere prigioniere le sue vittime. Tuttavia la moderazione, l’attenzione, l’uso consapevole sono in grado di rendere la rete un’ occasione di incontro e di crescita nonché
Eliminaun’ opportunità per allargare i propri orizzonti.
Maria Colella A051
Mi piace l’idea di vedere internet come una ragnatela dove a volte rimaniamo intrappolati ma allo stesso tempo mi piace l’idea che così come ogni ragnatela ha un ragno c’è sempre qualcuno che produce e gestisce la rete: sta a noi fare di internet cattivo o buon uso.
EliminaAngela Ciccaglione - classe A057
Tante le immagini accattivanti, svariati i commenti suggestivi.
EliminaMa il tuo post, cara Lucia Giordano A060, rappresenta in modo semplice e immediato un mondo complesso e insidioso come quello di Internet.
Una metafora calzante.
Difatti quando il vortice tra infinite porte prende il sopravvento, ti senti spaesata!Oltre alle porte si aprono infinite finestre...Capisci che è ora di chiuderle, stacchi definitivamente la spina e vai a nanna.
Alessandra AC05
http://www.pinterest.com/pin/314055773990637986/
RispondiEliminaCLICCAMI!!!!
In questa particolare immagine del cubo di Rubik; rivedo ciò che il web rappresenta, ossia una serie di piccoli tasselli interconnessi tra loro, che insieme vanno a formare il mondo di internet sviluppando la conoscenza, la socializzazione, la creatività, il divertimento ed il gioco; ma.... tra le mie mani!!!!.
L'utilizzo di internet, permette a me di: studiare le lezioni dei prof all'università, informarmi e aggiornarmi, di scaricare musiche, film e giochi, di videochiamare attraverso l'applicazione di skipe a mio fratello, di realizzare una pagina facebook a mia sorella, di scaricare ricette di cucina per mia madre e giochi per pensionati come mio padre. Infine una chattata con le amiche a fine serata non manca mai!!!!
Isabella Iscaro (classe A029-A030)
DISTINTI SALUTI
Internet fa rima almeno con tre parole: velocità, economicità e accessibilità.
RispondiEliminaPossiamo ricevere informazioni, idee e opinioni ma anche trasmetterle in modo veloce ed economico. Possiamo creare, pubblicare, partecipare, interagire in qualunque luogo e momento ma anche influenzare le opinioni e i gusti degli altri. Quando, ad esempio, acquistiamo on-line diventiamo consumatori-attori che raccontano il prodotto, lo consigliano o lo bocciano, andando a condizionare chi compra e chi vende. Siamo tutti, contemporaneamente, spettatori e protagonisti di un sistema globalizzato che potenzia, sì, le nostre relazioni ma impone gusti massificati e crea falsi valori. La sfida è allora conservare la propria identità culturale e unicità, così come sono unici i volti che compongono il mio collage.
Ora le parole che fanno rima con internet sono anche responsabilità e diversità.
https://lh4.googleusercontent.com/-SYNobDK8tfI/VMwhSIM8ycI/AAAAAAAAABU/BHjKcREJDZM/w346-h260/pizap.com14226550818661.jpg
Antonella Bucci AC05 (A043/A050)
Condivido la tua visione di internet ed apprezzo il collage da te realizzato. Oltre alle caratteristiche più comuni di internet come economicità, velocità ed accessibilità, hai colto, nell’immagine e nel commento, l’importanza dell’unicità della persona minacciata dal rischio di omologazione e da falsi valori che la rete ci offre. Ritengo, inoltre, interessante la tua riflessione sul duplice ruolo di spettatori e protagonisti che continuamente siamo chiamati ad interpretare all’interno di un sistema globalizzato.
EliminaDebora Tambone AC05 (A043-A050)
Buongiorno, per me internet è comunicazione..è linguaggio universale..è velocità...è connessioni..per questo ho scelto questa immagine (trovata nel web) che rappresenta un insieme di connessioni..di contatti...ed ho indicato la vostra!:)
RispondiEliminahttp://tinypic.com/r/dyrwyg/8
Andrea Putzu AC02 (A029/A030)
Le mani che racchiudono il mondo intero e che sono esse stesse il mondo, mi sono sembrate abbastanza appropriate per descrivere quanto sia diventato importante internet nel mondo di oggi.
RispondiEliminaPerché con internet posso avere una miriade di informazioni a portata di mano, restare aggiornata su attualità e ricerca, ma internet è anche il mezzo per restare in contatto con persone fisicamente lontane e perché no, anche vicine, semplicemente perché si accorciano le distanze ma anche i tempi di comunicazione. Riflettevo su come la modifica delle nostre abitudini collettive abbia reso internet indispensabile e insostituibile tanto che un mondo senza internet significherebbe niente più mail, niente più ricerche, niente più social, niente più smartphone, ma anche bancomat non funzionanti, antifurti disattivati e molto altro. Ed allora, tornando all’immagine proposta, il web, parte integrante del nostro mondo, rischia di diventare il “nostro mondo”.
Serena Niro- A057
http://imblog.aufeminin.com/blog/D20070323/146246_313468575_mondo_20a_20mani_H145524_L.jpg
http://www.settemuse.it/pittori_scultori_europei/bruegel/pieter_bruegel_the_elder_031_la_piccola_torre_di_babele_1563.jpg
RispondiEliminaInternet rappresenta un'invenzione di portata epocale tanto quanto le prime raccolte cartacee di sapere: ha contribuito a rendere il circuito produzione- fruizione sempre più verticale ed immediato. Il reperimento di informazioni, dunque, ha subito un processo di democratizzazione e facilitazione. Leggendo i commenti credo che gli aspetti postivi della rete siano stati colti e ben commentati.
Tuttavia, cari colleghi, vorrei che riflettessimo insieme su un punto poichè non sono ancora giunta ad una conclusione: la democratizzazione del sapere può portare ad un abbassamento generalizzato del livello culturale? Non c'è forse il rischio di accontarsi dell'acquisizione del "primo click" senza entrare nella profondità? Non si sta forse creando una cultura del "take away"?
La mia ovviamente è una provocazione che spero possa aprire un dibattito. Per questo motivo ho scelto di affiancare alla mia visione dicotomica e bivalente della rete l'immagine della Torre di Babele simbolo sia di pluralismo prospettico e di polifonia, tanto utili per sentirsi cittadini del mondo, ma anche di Hybris e tracotanza di chi dietro uno schemo spesso esercita il proprio diritto di opinione senza tener conto, paradossalmente, della pluralità che lo legge.
Benedetta Di Lisa AC05(A043/A050)
Nella scelta dell’immagine migliore da votare sono stata indecisa fino alla fine perché colpita, allo stesso livello, dai lavori di due mie colleghe, ma alla fine ha vinto di misura l’immagine della torre di Babele (sull’immagine della metafora del “pane quotidiano” di Alessandra Fanelli). Ho scelto questa perché la confusione linguistica che Dio inflisse agli uomini che avevano osato sfidarlo, con la presunzione di riuscire a creare una torre alta tanto da toccare il cielo, mi sembra una giusta metafora per indicare la confusione della miriade di informazioni, connessioni, idee, notizie e quant’altro, che possiamo trovare quotidianamente sul web, che ad un primo sguardo ci appaiono ben ordinate e selezionate (basti pensare ad una semplice ricerca su google che ci pone una serie di risposte in apparenza ben catalogate!) ma che in fondo sono caotiche, disordinate e talvolta neppure verificate e quindi attendibili. È nostro compito riuscire a dare un ordine a quello che il web ci seleziona e propone, deve essere nostra la capacità di scegliere e discernere “la farina (il meglio) dalla crusca (lo scarto)” secondo quello che fu il motto petrarchesco, ripreso dagli accademici della crusca “e ‘l più bel fior ne colse” (Canz. LXXIII, 36).
EliminaVanja Lattanzio AC05 (A043/A050)
Il mio “like” va a te, Benedetta, per due motivi. In primis la scelta dell’immagine. Credo che la torre di Babele, con le sue mille lingue e pluralità, ben rappresenti la realtà magmatica e confusa del web. Il secondo aspetto che mi ha fatto propendere per il tuo commento è la domanda provocatoria che hai posto. Assomiglia molto alla domanda di W. Benjamin: qual è il ruolo dell’arte nell’epoca della sua riproducibilità? E visto che ora siamo arrivati a questa società dove la cultura (in senso lato) è, come l’hai ben definita, “take away”, quale ruolo avrà quest’ultima? La democratizzazione del sapere ha più pro o contro? Io non ho una risposta. E sono proprio le domande senza risposta quelle che mi affascinano di più!
EliminaFabio Lallitta AC05 (A043/A050)
http://www.settemuse.it/pittori_scultori_europei/escher/m_c_escher_006_relativita_1953.jpg
RispondiElimina...costruzione spaziale, articolata con pareti, arcate, ballatoi e una molteplicità di scale, tutte perfettamente e prospetticamente costruite, ma collocate come se fossero esaminate da vari punti di vista.. nella parte superiore, due figure camminano nella medesima direzione, ma una scende e l'altra sale...
Ti trovi a fare una ricerca, clicchi sul primo risultato trovato, ti sposti sul secondo link suggerito, pensi di avvivinarti sempre più alla soluzione, in realtà te ne stai allontanando.
Pensi di avere centinaia di amici...sei su facebook...in realtà stai perdendo anche l'amicizia col tuo amico di infanzia che ti abita affianco.
Questa visione negativa non vuole essere fine a sè stessa: un contenitore così potente non può non riservare brutte sorprese, ma conoscere il "contro" di ogni cosa non può che far emergere il "pro" e condurre alla consapevolezza del suo utilizzo.
Valentina Di Lisa A059
Mi piace l'idea perché coglie un aspetto che, benché tutto e solo negativo, è tuttavia reale. E mi piace l'immagine, che descrive metaforicamente bene il web.
EliminaPremetto che la scelta è stata ardua, perché gli spunti di riflessione erano tanti. Quindi ho deciso di fare una scelta di istinto, rapida. Ho scelto questa immagine associata al relativo commento, perché mi sembrava complementare al mio, ma anche che in qualche modo si ricollegava a esso. In questa immagine emerge la complessità di questa realtà che è internet: tante prospettive che non si incontrano mai; la dimensione anche di solitudine e di incomunicabilità tra gli individui che vi può essere; questo continuo incrociarci, forse senza mai conoscerci. Ma poi c’è quella coppia abbracciata, che va nella medesima direzione, più in alto di tutti, forse perché in due si riesce ad arrivare dove da soli non potremmo mai arrivare…….
EliminaSabina Scarcelli classe A059
l'immagine è molto significativa, rappresenta in toto l'essenza del web. il commento, pur sottolineando un aspetto tendenzialmente negativo di internet, ha il suo veritiero spessore. ciò che mi ha fatto riflettere, inoltre, è la frase: "il contro di ogni cosa non può che fare emergere il pro". Complimenti!
EliminaAmelia Capuano classe A037.
Nonostante il commento evidenzi l'aspetto negativo di internet, ho scelto questa immagine perché la visione di scale che salgono o scendono in un ciclo infinito (su una costruzione impossibile da realizzare) aiuta a discostarci dalla realtà come può succedere a volte tra le mille strade di internet.
EliminaLucia D'Addario A059
Nonostante il commento evidenzi l'aspetto negativo di internet, ho scelto questa immagine perché la visione di scale che salgono o scendono in un ciclo infinito (su una costruzione impossibile da realizzare) aiuta a discostarci dalla realtà come può succedere a volte tra le tante strade di internet.
EliminaLucia D'Addario A059
L'opera di Esher si lascia ammirare e ben si adatta all'aspetto negativo derivante dall'utilizzo di internet che hai voluto evidenziare...Le sagome sono vicine ma si percepisce l'incomunicabilità tra di loro...L'immagine si presta per me anche ad un'altra lettura: le sagome hanno la possibilità di muoversi in innumerevoli direzioni, in una realtà non influenzata dalla forza di gravità, allo stesso modo internet ci consente di navigare verso qualsiasi "direzione virtuale" senza limiti.
EliminaGiovanna Cece A059
http://www.pictografia.it/public/grandi/517.jpg
RispondiEliminaLe figure di Platone e Aristotele nella scuola di Atene di Raffaello Sanzio rappresentano pienamente il ruolo che Internet assume nella mia vita. Il braccio alzato verso l'alto di Platone a mio modesto parere rappresenta "l'idea Internet" che semplifica le mie attività lavorative (Invio F24, ricevimento cedolini, messaggi vocali ad amici e clienti) e rende celere il mio fabbisogno di informazioni ma putroppo, ogni medaglia ha il suo rovescio! Infatti, Aristotele con il suo braccio teso verso la razionalità mi ricorda che Internet è stata creata per essere al servizo dell'uomo e non viceversa.
Immagino Aristotele con gli attegiamenti di mia moglie che spesso mi esorta ad abbandonare per un attimo il mio Smartphone e il mio gruppo "Fantacalcio" su what's up per dedicarmi al mondo reale: quello in carne ed ossa fatto di emozioni che mai il motore di ricerca riuscirà a trovare in rete: la mia famiglia .
Osservando l'affresco osservo che nessuno dei due filosofi è avanti l'altro....sono spalla a spalla e di pari passo percorrono i sentieri del sapere....ben venga Internet e le sue potenzialità ma....con un uno ragionevole!
Francesco Ciarciaglino A017
Pienamente d'accordo con la tua idea! La tua immagine e il tuo commento sintetizzano al meglio il mio pensiero. Platone sosteneva che l'uomo avrebbe dovuto liberarsi dalle catene dell'ignoranza per arrivare alla vera conoscenza. Con Internet questo processo sembrerebbe facilitato. D'altro canto, però, l'uomo rischia di perdersi tra le innumerevoli potenzialità e possibilità offertegli dallo stesso Internet non essendone consapevole e non sapendo se sia un bene o un male. Resta il fatto, inoltre, che ci sono cose che un computer, uno smartphone, ecc., non potranno mai donare!
EliminaRaffaella Marianacci classe A017
Internet è definita sostanzialmente la "rete delle reti", cioè la possibilità dei computer di collegarsi , scambiarsi informazioni o “dialogare” tra loro.
RispondiEliminaDa questa definizione prende spunto la mia scelta dell’immagine della rete da calcio. Perché il pallone con le bandiere di tante Nazioni del Mondo?
Perché come Internet, secondo me, una cosa che abbatte le frontiere e avvicina popoli di nazionalità e culture diverse è lo sport del Calcio e in particolare i Mondiali. Quale evento, se non quello dei Mondiali, unisce e avvicina noi Italiani con il resto del mondo? Basta pensare agli Italiani all’estero che, grazie ad internet, riescono a “rimpatriare” davanti ad un PC con lo streaming o immagini postate in tempo reale e ad emozionarsi guardando giocare la propria Nazionale.
http://static8.depositphotos.com/1338574/828/i/950/depositphotos_8289624-Soccerball-with-flags-in-net.jpg
Alessandra Giannetta AC02 (A029/A030)
SALVE ALESSANDRA,
EliminaSONO ISABELLA, MI PIACE IL TUO COMMETO E LO CONDIVIDO; VUOI PERCHÈ PRATICO ANCHE IL CALCETTO; VUOI PERCHÈ SEGUO IL CALCIO E SOPRATTUTTO IL MILAN.
EVVERO, I MONDIALI.. SONO UN EVENTO IMPORTANTISSIMO E CHE UNISCE INTERE NAZIONALITÀ E POPOLAZIONI DAVNTI UN PC, DAVANTI AL TELEVISORE O CON STREAMING AD EMOZIONARCI, SEGUENDO E SUPPORTANDO LA PROPRIA SQUADRA.
CALCIO E INTEGRAZIONE SONO IN STRETTO RAPPORTO PERCHÈ È LA LINGUA PARLATA DA TUTTI. ESSO AIUTA AD ELIMINARE I PREGIUDIZI RAZZIALI, A FRATERNIZZARE ED A FAVORIRE GLI SCAMBI CULTURALI, CREANDO NUOVE AMICIZIE, COSÌ COME LO FA INTERNET.
DISTINTI SALUTI ISABELLA ISCARO A029-A030
NAVIGARE...su Internet. Curiosità, conoscenza, scoperta.
RispondiEliminaNavigo...ma il sangue non scalda, non gela.
Manca mare, manca cielo, manca odore.
La natura vince sempre...sull'uomo.
Pasquale Miele AC02
http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/wp-content/contenuti/Come-navigare-anonimamente-su-Internet-con-Tor.jpg
Immagine molto bella...la tecnologia ci ha aiutati molto, ci ha aperto le menti, ma osservare la natura nelle sue innumerevoli sfaccettature non ha pari!
EliminaNon c'è fibra ottica che tenga!:)
Mi piace!
Andrea Putzu AC02 ( A029/A030)
037 Egle Potena http://i.imgur.com/eXef5DF.jpg
RispondiEliminaLa scelta della mano, che nel palmo vede riprodotti i nodi neuronali al posto delle linee, sta ad indicare l'idea di web come ulteriore sviluppo del problema del rapporto tra mente e corpo (forse tutti ne abbiamo sentito parlare a scuola, studiando per esempio Cartesio). Tramite il web compiamo una serie di azioni che non sono corporee, effettuate tramite i muscoli, ma che hanno un grosso impatto sulla vita reale, arrivando a modificarla e a crearla: saldiamo la bolletta dell'acqua, ci iscriviamo ad un esame, facciamo acquisti per la casa. Eseguiamo queste azioni grazie ad una mente artificiale, che non rimane confinata in sé stessa ma che entra in contatto con quelle degli altri utenti del web, plasmandolo assieme a queste. Questa mente ha però un' interessante caratteristica: è una mente che possiamo vedere, (è infatti al di fuori di una 'tradizionale' scatola cranica), sentire, condividere, proprio come il corpo, e per il futuro qualcuno ipotizza che potremo persino arrivare ad odorare; il web va sempre di più verso la conquista dei cinque sensi. Mentre però la mente (in questo caso quella umana) ha avuto,anche prima dell'invenzione internet, la possibilità di raggiungere un folto pubblico e di toccare, con le sue idee, luoghi lontani tramite la pubblicazione di libri, è il corpo che grazie ad invenzioni come e Skype, e-learning e i sovrammenzionati servizi di acquisti e iscrizioni on-line ha sviluppato inedite potenzialità di ubiquità'; il corpo si rinnova anche per chi, come paraplegici e disabili motori, può tornare a fare ciò che le infermità di gambe, piedi, gli hanno precluso, come una semplice spesa quotidiana. Internet dunque come intelligenza artificiale, ma anche, per l'utilizzo che da pigra ne faccio, come corpo artificiale.
Mariangela Russo classe A060
RispondiEliminahttp://img.theepochtimes.com/n3/eet-content/uploads/2014/09/20/internet-shutterstock_94715374-WEBONLY.jpg
Internet è la "rete delle reti", condivisione, conoscenza...è un collegamento con ogni parte del mondo ed una sorta di "cervello collettivo".
E' la possibilità di mantenere i contatti con familiari ed amici lontani e di tenersi aggiornati in qualsiasi campo.
Nonostante la sua grandezza, vanno però presi in considerazione anche i suoi aspetti negativi.
Basti pensare alla pedopornografia, alla riduzione della privacy, alla non attendibilità di molte informazioni scientifiche che vanno verificate su fonti opportune ed, in alcuni casi, alla perdita di contatto con la realtà.
Quindi condivisione e conoscenza...ma con la giusta attenzione!
Sara Spognardi classe A060
RispondiEliminahttps://www.dropbox.com/s/hf0i20q7msi21dw/Internet.JPG?dl=0
Mentre Dio distribuiva il “dono della sintesi” io chiacchieravo con il ragazzo in fila accanto a me, per cui già parto svantaggiata...Poi, difronte ad un tema simile riuscire ad essere sintetici risulta davvero difficile. Internet è rivoluzione, globalizzazione, un prezioso strumento nelle mani di ciascuno che presenta tre determinanti: la complessità, la reticolarità e la comprensività.
Ci consente di esprimere la nostra opinione, di fare propaganda elettorale (Renzi, Grillo e Salvini solo per fare alcuni esempi), di confrontarci, di condividere foto, di farci conoscere anche nel mondo del lavoro, di immedesimarci in “Gossip Girl”.
Possiamo realizzare blog, guardare video, film e tutorial per imparare a fare i dolci proprio come la Clerici (o Benedetta Parodi se preferite). Permette di reperire materiale bibliografico e non, di ogni genere, per tutti i gusti. Colgo l’occasione per ringraziare Wikipedia e Pubmed, sempre presenti nei momenti difficili.
Non vedete parenti che vivono in continenti lontani? Internet vi farà sentire protagonisti di “Carramba che sorpresa” senza però il famoso caschetto biondo (spero non sia una delusione troppo forte).
Siete arrivati in tarda nottata in una capitale europea e non avete la più pallida idea di come trovare l’albergo consigliatovi da Trip Advisor? No problem! Google Maps (come altre applicazioni), vi aiuterà.. Anzi vi guiderà passo passo fino alla soglia della camera.
Si avvicina San Valentino.. Avete pensato a cosa regalare alla vostra dolce metà? Basta cioccolatini, fiori, .. ci vuole qualcosa di più originale. Potrete comprare m&m’s personalizzandoli con le vostre foto o iniziali. Vi arriveranno in tempo, garantito.
Questi sono banali esempi, le potenzialità di Internet sono ben altre. Tuttavia, a mio modesto avviso, sono già di per sé sufficienti per riconoscere il forte impatto sul miglioramento nella qualità della vita, sulla capacità di semplificare e risolvere problemi. Concordi anche molti economisti, tra cui J.Stiglitz, nonostante sia piuttosto complesso correlare questa scoperta alla sua capacità di implementare la produttività, strumento con cui generalmente si misurano le grandi innovazioni tecnologiche.
Al di là degli aspetti positivi, Internet non è certo Panacea, presenta limiti e pericoli, come tutte le grandi innovazioni del resto. Tuttavia la “computer illiteracy” (analfabetismo informatico) è già oggi causa di esclusione culturale e lavorativa. Quindi, concludo dicendo: “Yes, you can!” perché se dovessi riassumere internet in una sola parola per me questa sarebbe: POSSIBILITA’.
Complimenti Sara, ci hai fornito un racconto veritiero della rete, a tratti molto divertente! Condivido in pieno le conclusioni e ti ringrazio per gli spunti di riflessione. Il mio "like" è anche per la solidarità in quanto a "questioni di sintesi&co."
Elimina#laprolissitàèunostiledivita- Benedetta Di Lisa AC05
Ciao Sara, il mio "like" va alla tua foto/commento. In maniera molto spiritosa ci hai fatto riflettere su come internet abbia cambiato il nostro vivere quotidiano. Marianna Siani A060
EliminaCiao a tutt!
RispondiEliminaAppena il prof. Bruni ci ha parlato della "nostra prima sfida" e dell'immagine che rappresenta per noi Internet, mi è venuto in mente il concetto di "immensità" e ho ripensato alla sensazione che ho provato quando ho visto l'oceano di Jan Juc sulla costa sud della Victoria, durante un mio recente viaggio in Australia.
Internet è quindi per me un immenso oceano in cui trovare la risposta a tante domande, il "luogo" in cui incontrare persone con cui condividere informazioni, stati d'animo o emozioni e il "mezzo" attraverso cui "vivere" posti diversi superando le distanze fisiche.
Così come un bravo surfista si prepara a cavalcare l'onda giusta, anche noi dobbiamo imparare a navigare con destrezza ed intelligenza nel mare di Internet, senza cadere in inutili trappole e senza diventarne dipendenti.
Il mio personale utilizzo di Internet è soprattutto legato al lavoro, allo scambio di mail, alla ricerca di informazioni e in misura minore all'utilizzo dei social network.
Il link sottostante riporta un'immagine dell'oceano australiano
http://surfingbreakfast.altervista.org/wp-content/uploads/2012/03/IMG_1853.jpg
Gianna Valente A060
Ciao Gianna. Scelgo la tua foto-commento perché, oltre a covare in me il desiderio di potere un giorno visitare l'Australia, metti in evidenza, senza allarmismo e senza iniziare una "caccia alle streghe", le trappole di Internet, ( tutti purtroppo ne siatiamo diventando un po' dipendenti) ma anche i suoi indubbi vantaggi. E lo fai con una metafora affascinante e secolare come quella dell'Oceano coniugandola a quella più recente del surf. Speriamo di essere o, anzi, diventare dei bravi surfisti, ma non di rinunciare mai a solcare il mare, perché quella sarebbe la vera sconfitta.
EliminaAnna Potena Classe AC05( A043-A050)
Nonostante abbia apprezzato varie immagini e commenti condivido a pieno le tue sensazioni...quando osservo il mare (o l'oceano come dici tu) mi sembra che tutto sia possibile! Provo una sensazione di immensità e grandezza paragonabile a tutte le grandi potenzialità di internet ma allo stesso tempo un brivido di "paura ed ignoto" che rappresenta anche tutti i pericoli e le insidie della navigazione in rete. Inoltre io amo il mare quindi il mio "like" va a te!:-)
EliminaMariangela Russo classe A060
Ciao Gianna! Hai fatto leva sul mio punto debole...il mare! la mia preferenza spetta a te. Internet è effettivamente un "Mare Magnum" di informazioni, immenso e affascinante ma anche estremamente pericoloso; bisogna essere dei nocchieri esperti per immettersi nelle acque del Web. Ma come ha già detto Anna : la vera sconfitta sarebbe ammainare le vele.
EliminaMariantonietta Rivellino AC05
TAMBONE DEBORA AC05 (A043-A050)
RispondiEliminahttp://alturaeducational.it/wp-content/uploads/2012/12/Albero-colori.gif
La mia visione di internet è rappresentata dall’immagine di un albero ricco di rami che si intersecano e portano molti frutti, raffigurati con loghi di famosi siti ed applicazioni.
Come i rami di un albero crescono nel tempo e nello spazio così la rete intricata di siti, social network, motori di ricerca, mezzi informatici si innova e perfeziona continuamente.
Internet e le nuove tecnologie sono fondamentali nella mia vita perché mi permettono di avere a disposizione in ogni momento e luogo documenti, file audio e video, di comunicare con persone lontane, di ricevere informazioni in tempo reale, di acquistare o vendere prodotti… Possono ridurre distanze, disuguaglianze sociali e culturali, favorendo lo scambio di informazioni.
Tutto ciò, inoltre, è parte integrante del mondo dei nostri alunni, si tratta di mezzi che i ragazzi usano con familiarità ma anche troppa superficialità. È necessario, quindi, che nella didattica l’insegnante utilizzi tecnologie, strumenti e risorse che la rete fornisce, mostrandone il corretto uso e le innumerevoli potenzialità.
Debora Tambone AC05
Come si sa, Internet è una rete di interconnessioni. È, cioè, un sistema di computer collegati tra di loro capaci di dialogare scambiandosi delle notizie ed informazione. Ora chi si collega alla rete ha la percezione di muoversi in un sistema globale di relazioni. Proprio per questo internet rappresenta una grande opportunità di scambio ed integrazione, di arricchimento e di crescita; ma, talvolta, può diventare un pericolo che può condurre il “navigante” alla dissociazione con il mondo reale e all'isolamento con le persone con le quali si hanno relazioni sociali ed anche sentimentali.
RispondiEliminaEbbene, l'immagine che ho scelto vuole rappresentare questo risvolto del fenomeno, che alcune volte viene sottaciuto, e, che, invece, rappresenta un serio rischio per chi utilizza la rete senza regole e moderazione.
Giuseppe Di Marino (A019)
https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTDCpk4SBciuSyINE_y3p9qAlSJ3eLbksJmX8gnO_-1Tss7UYmUcw
Triste verità questa! La tua immagine sembrerebbe proprio una fotografia della realtà! Spesso mi accorgo di persone che, stringendo una sempre più stretta relazione con internet, ne finiscono inghiottiti, arrivando a vivere la propria vita in relazione al computer o, più in generale, alle ultime tecnologie esistenti.
EliminaElena Orlando A017
Internet: se io ho questo nuovo media, la possibilità cioè di veicolare un numero enorme di informazioni in un microsecondo, mettiamo caso a un aborigeno dalla parte opposta del pianeta … Ma il problema è: "Aborigeno, ma io e te che se dovemo di'?". Guzzanti a parte, il fenomeno internet suscita più interrogativi che risposte. Io non sono in grado di descrivere o, di più, decifrare questo fenomeno. Mi vengono in mente molti vantaggi, moltissimi problemi. Da paesanotto bigotto e montanaro sono costitutivamente conservatore. Per lo più ho qualche speranza; si spera che soprattutto che la rete sia uno strumento dell’Uomo, non un fine; si spera che l’umano non si trasformi in qualcosa di totalmente altro. L’immagine che ho scelto evidenzia questa dialettica tra il troppo umano ed il non-più-umano.
RispondiEliminaMa si vede che ho studiato filosofia ??!!
http://i.livescience.com/images/i/000/055/007/i02/human-digital-hand-130718.jpg?1374244781
Marco Sceppa A037
AMICONE CLAUDIA AC05 (A043-A050)
RispondiEliminahttp://www.lorecalle.it/wp-content/uploads/2011/08/human-dna.jpg
L' immagine del DNA rappresenta la sintesi della struttura e della funzione di internet nella realtà odierna. Il Dna è presente in tutte le cellule dove funge da depositario del corredo genetico e svolge la funzione di portatore dell' informazione.
Similmente internet è presente nel nucleo di tutte le cellule produttive, economiche e sociali del mondo contemporaneo, dove diventa depositario di saperi, conoscenze, esperienze condivisibili attraverso una struttura paragonabile a quella del Dna: questo consiste in due catene elicoidali di nucleotidi tenuti insieme in una doppia elica da legami di idrogeno, così come la struttura di internet è caratterizzata da miliardi di dati che ci permettono di ottenere informazioni, collegamenti infiniti e multiformi, tenuti insieme dalla innata curiosità, sete di sapere e desiderio di libertà insiti nell' animo umano.
Claudia Amicone AC05
Salvatore Morrone classe a059
RispondiEliminaCiao la mia immagine potete trovarla a questo indirizzo
http://consciouslifenews.com/wp-content/uploads/2013/05/estate-tax1.jpg
questa rappresenta per me l'importanza della rete nella vita di tutti i giorni, cioè un
accesso a informazioni e dati in tempo reale da tutto il mondo. E' indubbiamente uno strumento potentissimo della nostra epoca che dobbiamo preservare e mantenere libero il più possibile perchè la sete di conoscenza è innata nell'uomo. Davvero oggi dall'altra parte del nostro computer abbiamo un intero mondo a nostra disposizione.
Debora Franceschini A060
RispondiEliminahttp://2.bp.blogspot.com/_1gyMCGOb1u8/TAjc6mrJa4I/AAAAAAAAAaI/qNhGJD21Li0/S1600-R/brain.jpg
Per me internet è come un cervello....... un organo vivo
Il cervello è composto da neuroni connessi tra loro e che arrivano in ogni parte del corpo; internet è una rete che ti collega con tutto il mondo.
Ciao a tutti!
RispondiEliminaSono Maria Lidia e vi scrivo comodamente seduta sul divano di casa mia, ma passando “attraverso un blu sconosciuto e diverso” (C. Baglioni). È proprio per questo motivo che ho scelto come immagine rappresentativa di Internet quella del cielo stellato. Potrei considerarmi come uno di quei puntini luminosi, una di quelle stelle, che, immerso nel blu infinito, cerca di mettersi in contatto con gli altri. Ultimamente la rete viene utilizzata nella maggior parte dei casi per fare ricerche, informarsi e attingere all’immensità di informazioni che ci offre. Io in primis lo uso in questo modo, anche addirittura, da quasi-ipocondriaca quale sono, per cercare i sintomi di questa o quella malattia (arrivando a scoprire che per il Web, ahimè, anche un taglietto su un dito può portare a morte fulminante). Ma in questo contesto mi piacerebbe mettere in evidenza come Internet sia alla base della ricerca del contatto umano, di un palpito di vita, di un cuore che batte come il nostro. Per sentirsi meno soli, meno isolati delle stelle dell’universo. Si parla poco di questo, ma sono convinta del fatto che l’utilizzo di strumenti come le vecchie chat o gli attuali social network sia significativo di quanto ognuno di noi abbia bisogno di sentirsi parte di un mondo alla cui finestra si affacciano altre persone come lui. E allora l’invito che rivolgo a te, chiunque tu sia che adesso mi stai leggendo, è questo (sempre tratto da una canzone di Baglioni): “non smettere di trasmettere”.
Maria Lidia Di Sabato – Classe A051
http://bookmarks.mikis.it/wp-content/uploads/2012/03/cielo-stellato.jpg
Utilizzo le tue stesse parole per sottolineare quanto anch'io ho colto: "Internet è alla base della ricerca del contatto umano, di un palpito di vita. Per sentirsi meno soli, meno isolati delle stelle dell’universo.
EliminaSi parla poco di questo, ma convengo sul fatto che l’utilizzo di strumenti come questo sia significativo di quanto ognuno di noi abbia bisogno di sentirsi parte di un mondo alla cui finestra si affacciano altre persone come lui.
Luigi Carluccio A057
L'evoluzione del processo tecnologico ha fatto si che oggi, grazie alla "rete delle reti", l'essere umano è in grado di compiere alcune azioni che, senza di essa, molto probabilmente, sarebbero state limitate.
RispondiEliminaSecondo il mio pensiero e la mia visione, credo che internet si debba intendere, come un bagaglio personale, all'interno del quale, ognuno di noi, all'occorrenza, può ricercare materiale per arricchire la propria formazione ed informazione.
Personale perché ognuno può servirsi come meglio crede, a seconda delle proprie esigenze, e di conseguenza, soddisfare le stesse.
Ecco quindi l'immagine, creata da me, che rappresenta un omino con il suo bagaglio, pieno di risorse utili per la conoscenza, il lavoro, il tempo libero, la comunicazione e l'informazione in genere.
Io utilizzo internet quotidianamente per vari scopi, personali e professionali.
Credo che oggi abbiamo un grande strumento tra le mani, che,
se usato con la giusta consapevolezza, può portare ad ottimi risultati, in molteplici campi, e senza alcun dubbio anche nella formazione scolastica.
MARCO CASIELLO A033
LINK
https://plus.google.com/u/0/106212598686230291251/posts/XFsrNnCMy9Y?pid=6110511484154927602&oid=106212598686230291251
Ciao Marco, mi piace molto la simpatica immagine dell’omino con la valigetta, quest’ultima intesa come un contenitore speciale all’interno del quale è possibile trovare i più svariati elementi utili ad un arricchimento pressoché infinito delle conoscenze e delle relazioni umane.
EliminaSIMONE SPINA - A033
http://it.dreamstime.com/fotografia-stock-libera-da-diritti-concetto-della-scelta-innovazione-d-image38710527
RispondiEliminaHo condiviso questa immagine perché Internet mi fa pensare ad una porta che, una volta aperta, schiude davanti a sé una molteplicità di altre porte, in un processo a cascata. Si potrebbe, infatti, spaziare all'infinito nella mole di informazioni, attività sociali, condivisione di musica, giochi, video contenuta nella rete e disponibile in tempi pressoché immediati. Per quanto mi riguarda, nell'uso quotidiano che faccio di Internet, mi capita di spaziare con disinvoltura da Pubmed, alla ricetta da cucinare per la cena, dalla chiacchierata con l'amica lontana alla notizia dell'ultimora, passando per l'immancabile Peppa Pig, per fare stare buona mia figlia. Per non parlare della consultazione dei "preziosissimi" consigli su come allevare figli sani e belli e su come curare quel fastidiosissimo herpes appena spuntato. Uno strumento davvero poderoso Internet! In un attimo ci mette a portata di mano tutto ciò che vogliamo sapere su un dato argomento senza dover per questo fare lunghe ed estenuanti ricerche... ma il rischio è che quelle porte rappresentate nell'immagine si chiudano troppo in fretta, lasciandoci con la sensazione di essere onniscienti e tuttologi avendo invece acquisito solo una conoscenza vaga e superficiale della realtà intorno a noi.
LUCIA GIORDANO A060
Mi piace l' immagine che hai scelto per rappresentare metaforicamente internet e allo stesso tempo mi piace il modo in cui ne parli, rendendo accattivante l' idea di un suo possibile utilizzo anche per una come me che se tiene a debita distanza privilegiando il materiale cartaceo; proprio per questo, condivido anche la tua conclusione che invita ad una profonda riflessione
EliminaClaudia Amicone AC05 (A043-A050)
Tante le immagini accattivanti, svariati i commenti suggestivi.
EliminaMa il tuo post, cara Lucia, rappresenta in modo semplice e immediato un mondo complesso e insidioso come quello di Internet.
Una metafora calzante......
Difatti quando il vortice tra infinite porte prende il sopravvento, ti senti spaesata!!!!Oltre alle porte si aprono infinite finestre...Capisci che è ora di chiuderle, stacchi definitivamente la spina e vai a nanna.
晚安
Alessandra AC05
Tante le immagini accattivanti, svariati i commenti suggestivi.
EliminaMa il tuo post, cara Lucia, rappresenta in modo semplice e immediato un mondo complesso e insidioso come quello di Internet.
Una metafora calzante......
Difatti quando il vortice tra infinite porte prende il sopravvento, ti senti spaesata!!!!Oltre alle porte si aprono infinite finestre...Capisci che è ora di chiuderle, stacchi definitivamente la spina e vai a nanna.
晚安
Alessandra AC05
https://martinagaggioli.files.wordpress.com/2011/12/internet.jpg
RispondiEliminaL'immagine da me scelta si avvicina a quella che può essere una rappresentazione più semplice di Internet, ossia un 'gomitolo' vero e proprio con cui, piccolo o grande, si possa accedere ad una postazione telematica e voglia entrare in contatto con ciò che accade a chi abita lontano da lui. Per me Internet è un contenitore di informazioni con cui faccio i conti tutti i giorni, vuoi per lavoro, vuoi per svago ed eventualmente comunicare. Focalizzando l'attenzione sulle nuove generazioni, queste hanno il privilegio di usare questo potentissimo strumento di comunicazione,col rischio però di rimanere intrappolati in questo mondo 'parallelo',lasciati soli dai propri genitori e diventando talvolta facili prede per chiunque voglia approfittarsi della loro curiosità. Allora è bene che si sviluppi un sistema conoscitivo che permetta loro di navigare in tranquillità e che possano essere accompagnati inizialmente in questa avventura, senza il rischio che la 'macchina' prenda il sopravvento su di loro.
Anna Mariani classe A033
Ho scelto quest’immagine perché internet è senza dubbio qualcosa di affascinante, una grande invenzione capace di attirare l’attenzione di tutti. Lavorare, chiacchierare, acquistare, studiare: tutto è possibile in rete, ma per usarla, la nostra capacità di discernimento deve essere così solida da non farci travolgere da essa. La navigazione in rete, infatti, offre innumerevoli benefici, ma può dar luogo anche delle chiusure, poiché è un fatto generalmente solitario, ed è basato su un rapporto “navigatore/internet”. Il rischio sempre maggiore è quello di non essere capaci di relazionarsi faccia a faccia, perché troppo impegnati nelle relazioni virtuali. Oltre alle nostre relazioni, internet condiziona anche la nostra privacy; tutti i social network ci invitano a inserire i nostri dati, i nostri interessi al punto che è diventata abitudine comune farlo, ma nessuno di noi sa dove sono caricati e chi ne ha accesso.
RispondiEliminaInternet è uno strumento potentissimo e stimolante che non può essere usato con superficialità.
https://drive.google.com/open?id=0B9jC5NvWupXQc29lbUNILVo1bTg&authuser=0
Giuseppe Di Criscio (A012)
https://drive.google.com/file/d/0B9jC5NvWupXQc29lbUNILVo1bTg/view?usp=sharing
EliminaScusate! Questo link dovrebbe funzionare
Tra i tanti ( li ho letti tutti e la scelta non è stata facile…) sei stato nominato…mi piace l’immagine del computer che risucchia il navigatore e il suo commento: il pericolo è proprio questo, essere catturati dall’ INFINITA quantità di dati, informazioni, immagini, relazioni virtuali. Non sarebbe il caso ogni tanto di staccare la spina? Giovanni Bianchi C033
Eliminahttps://plus.google.com/u/0/photos/116405505009206336193/albums/6110553928658452849/6110553932391462994?pid=6110553932391462994&oid=116405505009206336193
RispondiEliminaInternet è una rete globale di connessioni che mette in collegamento tutte le parti del mondo. Essendo un ambiente virtuale, e quindi non tangibile, l'ho metaforicamente raffigurato in questa mia immagine come una fitta rete di neuroni che permette un continuo scambio di impulsi da una parte all'altra del globo terrestre. In quest'ottica Internet diventa un efficace strumento per trasmettere stimoli ed informazioni, utili in qualsiasi ambito della vita quotidiana: lavorativo, sociale e personale. La molteplicità di attività che è possibile svolgere con Internet, che comprende le sfere culturali, sociali, musicali, mediatiche e ludiche, è rappresentata da simboli, così come i pericoli e le insidie che possono diffondersi in rete sono raffigurati sotto forma di virus.
Il significato principale che la mia immagine vuole trasmettere è che l'uso che si fa di questo strumento dalle enormi potenzialità è sempre comandato dalla mente umana. Per questo motivo ho collocato Internet all'interno del cervello di un uomo.
Francesca Petrella - Classe A033
Mi piace l'immagine che hai scelto perché rappresenta abbastanza bene il mondo di internet. Sono d'accordo con quello che hai detto perché internet rappresenta una risorsa indiscutibile per l'umanità, ma come hai detto tu internet è sempre comandato dalla mente umana, quindi sono gli esseri umani che scelgono il modo di usarlo che può essere giusto o sbagliato.
EliminaAntonio Pizzi - classe A033
"Catturati dalla rete... Stessa sorte?"
RispondiEliminahttps://it.images.search.yahoo.com/images/view;_ylt=A2KLj9LKAs1UnG0ApywdDQx.;_ylu=X3oDMTIzNmc4OW8wBHNlYwNzcgRzbGsDaW1nBG9pZAMzZjAwMTI1NmU2NzM3MjQyNzU5NDU3YTg4MzlkNjZjZQRncG9zAzY0BGl0A2Jpbmc-?.origin=&back=https%3A%2F%2Fit.images.search.yahoo.com%2Fsearch%2Fimages%3Fp%3Dnet%26n%3D60%26ei%3DUTF-8%26y%3DCerca%26fr%3Dyfp-t-304%26fr2%3Dsb-top-it.images.search.yahoo.com%26spos%3D12%26nost%3D1%26tab%3Dorganic%26ri%3D64&w=4288&h=2848&imgurl=upload.wikimedia.org%2Fwikipedia%2Fcommons%2F0%2F0b%2FFish_net.JPG&rurl=http%3A%2F%2Fcommons.wikimedia.org%2Fwiki%2FFile%3AFish_net.JPG&size=3201.4KB&name=Description+Fish+%3Cb%3Enet%3C%2Fb%3E.JPG&p=net&oid=3f001256e6737242759457a8839d66ce&fr2=sb-top-it.images.search.yahoo.com&fr=yfp-t-304&tt=Description+Fish+%3Cb%3Enet%3C%2Fb%3E.JPG&b=61&ni=288&no=64&ts=&tab=organic&sigr=11j8f5evs&sigb=150jvu34i&sigi=11oevvg0p&sigt=10vgl06ed&sign=10vgl06ed&.crumb=n.1.gFlbuPB&fr=yfp-t-304&fr2=sb-top-it.images.search.yahoo.com
... Ma nel mare di domande che internet lascia senza risposte, il mio interrogativo è: il link compenserà il commento striminzito?
Ciao Carla qual'è la tua cdc?
EliminaCiao, grazie per avermelo fatto notare. Appartengo alla A033!
EliminaDi nulla figurati! Meglio così perchè sei in ballottaggio con un paio di altre immagini a questo punto... :)
Elimina"Catturati dalla rete... Stessa sorte?"
Eliminahttps://it.images.search.yahoo.com/images/view;_ylt=A2KLj9LKAs1UnG0ApywdDQx.;_ylu=X3oDMTIzNmc4OW8wBHNlYwNzcgRzbGsDaW1nBG9pZAMzZjAwMTI1NmU2NzM3MjQyNzU5NDU3YTg4MzlkNjZjZQRncG9zAzY0BGl0A2Jpbmc-?.origin=&back=https%3A%2F%2Fit.images.search.yahoo.com%2Fsearch%2Fimages%3Fp%3Dnet%26n%3D60%26ei%3DUTF-8%26y%3DCerca%26fr%3Dyfp-t-304%26fr2%3Dsb-top-it.images.search.yahoo.com%26spos%3D12%26nost%3D1%26tab%3Dorganic%26ri%3D64&w=4288&h=2848&imgurl=upload.wikimedia.org%2Fwikipedia%2Fcommons%2F0%2F0b%2FFish_net.JPG&rurl=http%3A%2F%2Fcommons.wikimedia.org%2Fwiki%2FFile%3AFish_net.JPG&size=3201.4KB&name=Description+Fish+%3Cb%3Enet%3C%2Fb%3E.JPG&p=net&oid=3f001256e6737242759457a8839d66ce&fr2=sb-top-it.images.search.yahoo.com&fr=yfp-t-304&tt=Description+Fish+%3Cb%3Enet%3C%2Fb%3E.JPG&b=61&ni=288&no=64&ts=&tab=organic&sigr=11j8f5evs&sigb=150jvu34i&sigi=11oevvg0p&sigt=10vgl06ed&sign=10vgl06ed&.crumb=n.1.gFlbuPB&fr=yfp-t-304&fr2=sb-top-it.images.search.yahoo.com
... Ma nel mare di domande che internet lascia senza risposte, il mio interrogativo è: il link compenserà il commento striminzito?
CARLA FERRARO A033
http://www.picamemag.com/immaginiblog/Shadow-Photography-Alexey-Bednij-Picame5.jpg
RispondiEliminaUn equivoco, evidentemente: ecco cos’è internet. Qualcosa che somigli a un labirinto. Un’interminabile serie di cunicoli e scatole cinesi. Un formicaio sterminato - in cui tutti, più o meno consapevolmente, si adoperano alla sopravvivenza della colonia. Alcuni utenti batteranno strade troppo lontane fra di loro e non si incontreranno mai; altri finiranno così vicini da cozzare quasi spalla contro spalla - senza riconoscersi.
Si corre a perdifiato fino all’altro capo del mondo, si raccoglie il fiore più bello e si ritorna indietro; ma ci si può perdere - anche - nell’intrico di viuzze e gallerie buie: e allora sono guai: perché questo labirinto, come quello dei tempi che furono a Creta, è dimora prediletta di feroci minotauri.
La rete è un gioco di specchi, un rebus a chiave, un’illusione ottica. Allora: siete proprio sicuri che l’immagine ritragga un labirinto?
Colesanto Vincenzo AC05
Trovo molto interessante quest'immagine: quella che a prima vista appare come una folla in realtà è un gruppo ristretto di persone. Sembra di trovarsi in una casa degli specchi, dove non si riesce più a capire se quello che vediamo è l'immagine reale o il suo riflesso, dove poche persone sembrano tante e orientarsi risulta sempre più difficile. Muoversi in rete è un po' come provare a orientarsi in una stanza degli specchi: si è in bilico tra realtà e finzione, ci si sente smarriti e destabilizzati e non si può credere ciecamente a ciò che si vede e si sente. La natura labirintica del web è, poi, espressa bene nel commento. A questo lavoro va il mio "mi piace".
EliminaAntonella Bucci AC05 (A043/A050)
http://2.bp.blogspot.com/-x-nILv94uhE/T1Sl8HDePhI/AAAAAAAAAGQ/z_ObyMOcuDE/s1600/Orchestra-sinfonica-1a.jpg
RispondiEliminaForse perché condizionata dagli anni trascorsi in Conservatorio, mi piace pensare alla rete come ad un’orchestra. Proprio come per mezzo di essa è possibile produrre un numero infinito di melodie, così internet consente di effettuare una quantità estremamente elevata di ricerche. I modi con i quali i suoni prodotti da ciascuno strumento possono combinarsi tra loro resterebbero però “in potenza” se non esistesse una figura in grado di scegliere in modo arbitrario, a partire da tutte le possibilità che gli si offrono, quale spartito distribuire agli orchestrali! La figura a cui mi riferisco è, naturalmente, quella del direttore. Questi è per me metafora di tutti coloro che utilizzano internet, sia per ragioni lavorative o di studio che per svago (io stessa ne faccio questi usi). Soprattutto nel secondo caso, il ricorso ad un qualsiasi motore di ricerca consente all’internauta di individuare siti o blog che hanno in comune l’argomento che egli intende conoscere o approfondire. Colui che naviga in rete dà quindi alla ricerca un taglio preciso, che è strettamente connesso con ciò che lo appassiona. Pertanto, non consulta tutte quelle pagine che si occupano di altro. Ecco in che senso la sua assoluta libertà nello spostarsi da una pagina all’altra mi sembra somigliare molto a quella di cui gode il direttore d’orchestra che, a seconda delle sue predisposizioni, predilige determinate melodie a discapito di altre. Dunque ritengo che chi usufruisce del web disponga di un potere determinante, quello di scegliere quale “musica” far risuonare, musica che è un unicum: possiamo condividere con altri passioni, ma difficilmente identiche ricerche in rete. Esattamente come ad uno stesso brano musicale possono essere assegnate sfumature diverse da direttori d’orchestra diversi.
Angela Mascia A051
Patrick Di Santo A033http://www.nrcs.usda.gov/Internet/FSE_MEDIA/nrcs142p2_049822.jpg
RispondiEliminaLa scelta di questa immagine deriva dalla mia formazione scientifica: mi sono sempre occupato di interazioni multi trofiche nell’ecosistema suolo. E, pensandoci bene, la mia idea di rete si adatta bene alle immagini che rappresentano i vari livelli di interazione trofiche nel suolo. La rete, per la società contemporanea, ha lo stesso fondamentale potenziale dell’energia solare in un ecosistema: entrambe sono capaci di attivare dei processi talmente complessi che a volte è difficile o addirittura impossibile ricondurli al punto di partenza. All’interno di queste complesse interazioni, che si sviluppano su più livelli e che mettono in relazione diversi organismi o soggetti, bisogna fare attenzione: come in tutte le reti complesse, ci sono prede e predatori, le interazioni non sempre sono positive e utili all’intero sistema (come le micorrize nel suolo) ma se ne possono verificare spesso anche di negative e potenzialmente dannose (come i vari patogeni e parassiti nel suolo).
http://imgur.com/0H71Dnz
RispondiEliminaCompleti con commento nome e classe di concorso mi raccomand!o
EliminaDare una definizione di Internet non è evidentemente una cosa semplice, eppure ritengo che le innumerevoli funzioni per cui lo adoperiamo abbiano tutte un comune denominatore: la voglia di conoscere, scoprire, informarsi.
EliminaCon un semplice click noi riusciamo a soddisfare ogni tipo di curiosità: dal dubbio grammaticale alle capitali europee . Possiamo aggiornarci in tempo reale sulle condizioni meteo in Giappone per passare poi alla ricetta del Baklava.
Internet è informazione libera, immediata, è la finestra sul mondo che allarga i nostri orizzonti mentali.
Potremmo paragonarlo ad una trivella che scava nel nostro cervello contorti labirinti, nuovi interminabili spazi da riempire, da piastrellare di curiosità.
Il disegno che ho creato rappresenta in maniera estremamente semplice la volontà di conoscere, allargare i propri confini culturali, mischiarsi e confrontarsi con quello che ci appare nuovo e poco conforme ai nostri canoni. I bambini rappresentano la spontaneità, la curiosità, la visione del mondo priva di sovrastrutture e convenzioni sociali. Il cibo, quindi il gesto di nutrirsi, rappresenta uno dei bisogni primari, un gesto veloce, immediato, di vitale importanza.
Associare ai bambini cibi diversi dalla loro tradizione è la metafora del nutrire la mente con idee e pensieri che esulino da confini politici, geografici e religiosi.
Internet è un primo passo per aprirsi al mondo, un gesto veloce e semplice che dovrebbe precedere una forma più grande di conoscenza : Viaggiare!
Mariantonietta Rivellino
AC05
Scelgo il tuo lavoro, Mariantonietta. Il commento è brillante e pieno di verve. Mi ha colpito particolarmente l’accenno alla “curiosità” quale desiderio istintivo, inappagabile del genere umano. Tuttavia, quanto all’immagine, avresti povuto osare di più: trovo che manchi il “grigio” di internet.
EliminaInsomma: nella parte alta, assieme ai volti vispi e spensierati dei bambini, avresti potuto aggiungerne uno annoiato; e in basso - nella sezione del cibo - mettere accanto a quelle pietanze deliziose qualcosa di amaro, di disgustoso: non so, una boccetta di fiele, ad esempio.
In ogni caso: complimenti.
Vincenzo Colesanto AC05
http://www.blusfera.it/wp-content/uploads/2013/03/Corsia-supermercato.jpg
RispondiEliminaImmaginiamo di trovarci davanti ad un supermercato; entriamo, prendiamo il nostro carrello della spesa e ci indirizziamo verso le numerose corsie.
Internet lo immagino proprio cosi, come un supermercato dove posso trovare tutto ciò di cui ho bisogno..e non.
Abbiamo la nostra lista della spesa tra le mani con appuntato accuratamente ciò che è necessario acquistare. Andiamo allora alla ricerca del pane e dei prodotti in cima all’elenco, di primaria necessità, che possono essere sinonimo di lavoro, di posta elettronica e di ciò a cui attingiamo necessariamente dal web. Veniamo poi attratti dal reparto dolciumi che, seppur sappiamo non essere del tutto salutari, non riusciamo a farne a meno. Tali prodotti rappresentano ad esempio i social network ( facebook, twitter, pinterest…) che anche se non sono necessari influenzano comunque costantemente il nostro vivere quotidiano.
Terminata la nostra lista ci avviamo verso la cassa ma alcune offerte catturano la nostra attenzione e, come banner pubblicitari ingannevoli, spam, virus e giochi on-line rischiano di farci spendere tempo e denaro inutilmente.
A conclusione il web rappresenta una fonte inesauribile di risorse a cui attingere ma bisogna saperne fare un uso adeguato e corretto.
Liliana Tronca A029- A030
web distraction
RispondiEliminaInternet ti cattura per tutto ciò che ti offre ad un costo davvero contenuto.
Spesso, però, può tradursi in una fonte di distrazione e, a volte, di rischio, soprattutto ai danni dei più piccoli.
Paola Carlucci A033
Dare una definizione di Internet non è evidentemente una cosa semplice, eppure ritengo che le innumerevoli funzioni per cui lo adoperiamo abbiano tutte un comune denominatore: la voglia di conoscere, scoprire, informarsi.
RispondiEliminaCon un semplice click noi riusciamo a soddisfare ogni tipo di curiosità: dal dubbio grammaticale alle capitali europee . Possiamo aggiornarci in tempo reale sulle condizioni meteo in Giappone per passare poi alla ricetta del Baklava.
Internet è informazione libera, immediata, è la finestra sul mondo che allarga i nostri orizzonti mentali.
Potremmo paragonarlo ad una trivella che scava nel nostro cervello contorti labirinti, nuovi interminabili spazi da riempire, da piastrellare di curiosità.
Il disegno che ho creato rappresenta in maniera estremamente semplice la volontà di conoscere, allargare i propri confini culturali, mischiarsi e confrontarsi con quello che ci appare nuovo e poco conforme ai nostri canoni. I bambini rappresentano la spontaneità, la curiosità, la visione del mondo priva di sovrastrutture e convenzioni sociali. Il cibo, quindi il gesto di nutrirsi, rappresenta uno dei bisogni primari, un gesto veloce, immediato, di vitale importanza.
Associare ai bambini cibi diversi dalla loro tradizione è la metafora del nutrire la mente con idee e pensieri che esulino da confini politici, geografici e religiosi.
Internet è un primo passo per aprirsi al mondo, un gesto veloce e semplice che dovrebbe precedere una forma più grande di conoscenza : Viaggiare!
Mariantonietta Rivellino
AC05
Scelgo il tuo lavoro, Mariantonietta. Il commento è brillante e pieno di verve. Mi ha colpito particolarmente l’accenno alla “curiosità” quale desiderio istintivo, inappagabile del genere umano. Tuttavia, quanto all’immagine, avresti povuto osare di più: trovo che manchi il “grigio” di internet.
EliminaInsomma: nella parte alta, assieme ai volti vispi e spensierati dei bambini, avresti potuto aggiungerne uno annoiato; e in basso - nella sezione del cibo - mettere accanto a quelle pietanze deliziose qualcosa di amaro, di disgustoso: non so, una boccetta di fiele, ad esempio.
In ogni caso: complimenti.
Vincenzo Colesanto AC05
Perdona se ho pubblicato decine di volte lo stesso post: non so cosa diavolo stia succedendo.
EliminaStacco, prima che il computer esploda.
http://anthology.lucapugliese.it/images/opere/storico/luca_pugliese_LaZatteraDiUlisse_b.jpg
RispondiElimina"Il mare della conoscenza del moderno Ulisse".
Nell'Odissea il mare è un luogo di caos che impedisce ad Ulisse di tornare a casa, ma gli permette allo stesso tempo di spostare i confini della conoscenza. E' proprio così che penso ad internet, come ad un oceano virtuale di informazioni, casuali e caotiche, che consentono di collaborare al di là di ogni frontiera.
Così come nel mare di Ulisse si nascondevano numerose insidie, nel nostro mare spuntano minacce in continuazione, anche sottoforma di contenuti a prima vista affidabili.
Dunque ricorrendo all’uso di internet si corre sicuramente il rischio di perdere la propria potenzialità conoscitiva, in quanto attraverso la rete è sì possibile connettere conoscenze, ma le basi della nostra propria conoscenza rischiano di frantumarsi.
Affinchè internet, nel nostro navigare, possa trasmetterci solo il buono che ha, dovremmo comportarci proprio come Ulisse, che si lascia coinvolgere ma non annullare dalla conoscenza.
Elena Orlando A017 (A019, A029)
Ciao Elena sono Oreste, ho scelto la tua immagine perché ritengo rappresenti al meglio internet, infatti noi tutti navighiamo su di una zattera virtuale nell’oceano infinito della rete.
EliminaOreste Colella classe AC02(A029/A030)
http://www.meteoweb.eu/wp-content/uploads/2014/08/PALAU-1.jpg
RispondiEliminaTra le tante metafore che internet mi ispira scelgo quella del viaggio. Partire e navigare alla ricerca di risposte nell'immenso oceano virtuale.
E' noto che internet sia una fonte infinita di informazioni, notizie e collegamenti fruibili da tutti, dobbiamo allora chiederci quale sia il ruolo dell'insegnante. Di certo una guida che aiuta gli studenti ad orientarsi, a saper cercare, scegliere e organizzare le informazioni in modo che diventino dei "bravi navigatori".
Elvira Chimisso
A033
Leggendo i vari commenti, ho scelto questo..Non tanto per l'immagine, che ad un primo momento ho trovato distante dalla mia idea di Internet, ma sopratutto per quanto scritto. Condivido l'importanza di sottolineare il ruolo come guida dell'insegnante..sopratutto nell'intricato mondo di internet. Leggendo queste righe mi è tornata in mente una scena di un famoso film..questo il link:http://youtu.be/QA4Ai4rGr7Y Buon viaggio! Noemi de Mattia _ A033
EliminaCiao Elvira, tra tutti i commenti che ho letto è proprio il tuo quello che mi colpisce di più: internet come metafora del viaggio. Condivido la tua opinione e quella di Noemi del ruolo fondamentale dell'insegnante di fornire ai ragazzi le linee guida per il viaggio, in internet, ma soprattutto nella vita.
EliminaHo apprezzato molto anche l'idea originale di Carla Ferraro, a cui va il mio secondo like (dato che non posso esprimere un pari merito! :-) ). Con una sola immagine sei riuscita a racchiudere tanti spunti di riflessione, raccontati in molti commenti che ho letto. Brave!
scusate..non ho firmato! :-)
EliminaMarianna Di Stefano Classe A033
Grazie Marianna!
EliminaCiao Elvira,scelgo il tuo commento per due motivi: il primo è che la prima immagine che ho associato alla parola internet è stata il mare e il secondo che mi piace l'idea del docente come bussola e guida di tanti "bravi navigatori"
EliminaLaura Vitullo A033
Anna Potena Classe AC05 ( A043/A050)
RispondiEliminahttp://4.bp.blogspot.com/-dL1EmgR4KoU/UNDi5Xu7I4I/AAAAAAAAAg8/fHaZsCKCw_A/s1600/scatola.jpg
Ecco una "sfida nella sfida". Vi presento un'immagine non pensata per parlare di Internet, apparentemente lontana dal dinamismo di quelle studiate per "sapere" di web: un' illustrazione di Malcom Tarlovsky, artista americano contemporaneo. E' la copertina di un libro che ho letto di recente: "La scatola dell'inventore": la storia di Claude Page, giovane inventore della Francia di fine '700 che affidò a scatola gli oggetti più rappresentativi della sua incredibile vita, decidendo, così, di condividere coi posteri il suo sapere-testamento. Credo che quest'immagine presenti molti elementi "internettiani", e che possa essere vista, essa stessa, come un' " idea di PC connesso alla rete": ridefinizione dei concetti di distanza e di tempo ( l'orologio), riproduzione del suono, scrittura liquida, Internet come << risorsa comune>> speriamo, sempre più accessibile, democratica, multi-generazionale, luogo-non-luogo dove tante persone si incontrano, dai social-network a Skype a Wikipedia. Se è giusto non scordarsi degli effetti collaterali del WWW, e che ingenuo sarebbe crederci, come l’uomo vitruviano sulla moneta da un euro, al centro di tutto ( come me, avrete espresso, quantomeno, perplessità sul rischio all' omologazione, il cyber-bullismo ecc…), credo, però, che Internet, come gli oggetti di Claude, possa davvero dire qualcosa di noi ( e dice, in realtà, anche quello che non vorremmo comunicare). Contenitore “under construction”, forse, di illusoria libertà, sì…ma anche “scatola-universo” di creatività, progettazione, miglioramento della qualità della vita; si pensi alla possibilità per i bambini ricoverati in ospedale di collegarsi alle loro classi tramite PC e tablet, e a come, tramite Internet, tecnologie pensate per supportare i disabili nella loro quotidianità trovino concreta attuazione. Internet come Invenzione e scoperta.
http://4.bp.blogspot.com/_GlR1vYJyf8M/TSODMeS9RtI/AAAAAAAAAKE/_K1GHvJcSzM/s1600/VELIERO%2Bmare%2Bin%2Bburrasca%2B%2B60x40.JPG
RispondiEliminaL'idea di condividere con voi questa tela, che rappresenta un veliero in un mare in burrasca, nasce dalla sensazione di spazio illimitato che la stessa ha suscitato in me. Il confine cielo/terra non è preciso, l'uno si unisce e si confonde con l'altro. L'orizzonte non è più visibile. Internet fa la stessa cosa: abbatte i confini ed unisce. È importante però saper navigare in ambienti così aperti, così come solo un esperto capitano può comandare un veliero in un mare in tempesta come questo.
Ivan Notardonato A059
L’immagine mi piace perché internet è difatti un mare sconfinato. La sua icona è blu.. come il mare. E forse non è un caso. Il veliero naviga in lungo e in largo cambiando la rotta, scegliendo ogni volta la strada più percorribile e congeniale in quel momento e cambiando ogni volta la meta! In effetti è ciò che oggi giorno con tutti i nostri click facciamo anche noi. Bravo!! Il mio “mi piace” è per te.
EliminaDaniela Cugino A059
La tua idea di internet mi ha colpito in maniera particolare perchè il mare in tempesta rappresenta in maniera esplicativa il caos e i "tranelli" del web..Dovremmo essere tutti dei bravi capitani...
EliminaAntonella Cutrone A059
http://blog.collectivewaste.it/wp-content/uploads/2013/12/ciao-3.jpg
RispondiEliminaPensare ad Internet mi porta alla mente una delle più note poesie di Leopardi “L’Infinito”. La poesia è una fuga immaginaria dalla realtà concreta. La siepe è cara perché impedendo la vista, spinge ad abbandonarsi all’immaginazione in un viaggio intellettuale al di là dei limiti spazio-temporali. Questa siepe nell’immagine proposta non rappresenta un impedimento, seppur gradito, alla ricerca di grandi illusioni come in Leopardi, ma un impulso congenito alla natura umana a vedere oltre. L’uomo attraverso Internet, figurativamente rappresentato dalla scala, oltrepassa la siepe uscendo fuori dai limiti fisici e temporali che negli anni passati lo affliggevano. L’orizzonte può essere visto come le infinite potenzialità che lo stesso Internet offre all’uomo nella vita di tutti i giorni, nel lavoro, nel commercio, nelle relazioni sociali, nella conoscenza e nel sapere. L’autore amava perdersi nel mare dell’infinito come l’uomo moderno ama perdersi nelle nuove tecnologie a volte, involontariamente, diventandone però succube. Ma riflettiamo bene: “Il naufragar ci è dolce in questo mare?”.
Raffaella Marianacci classe A017
WOW
EliminaDecisamente questa! Io tendo a guardare sempre prima l'immagine e poi il commento per scoprire se anche a me dà sensazioni particolari in merito all'idea di Internet e, a dir la verità, questa immagine senza commento non mi aveva colpito inizialmente...ma...il tuo commento mi è arrivato forte e chiaro. Bella l'idea della siepe vista, più che come un impedimento, come un impulso dell'uomo a guardare oltre. Quindi ben venga la scala, ma ahimè....triste verità..."il naufragar ci è dolce in questo mare?"...questo verso ha vinto!!!
EliminaAlessandra Giannetta AC02(A029/A030)
la tua originalita' non ti ha impedito di essere molto chiara nell'esposizione."infiniti" complimenti.
Eliminamiele pasquale a AC02
Ho trovato questa immagine davvero rappresentativa. Sia la scala che l’orizzonte rappresentano bene l’idea di internet e delle sue potenzialità che offre all’uomo. Se posso aggiungere Raffaella, vedo l’uomo (rappresentato nell’immagine) che sale sulla scala fino a raggiungere l’ultimo piolo come qualsiasi uomo che è in continua ricerca di conoscenza: più sale sulla scala e più cerca di sapere.
EliminaOttima scelta
Pasquale Mignogna AC02
Mi hai commosso nel profondo! Grazie
EliminaRoberto Adolfo Bellitti (A074)
Per il mio gruppo (A012, A074, A033), ho scelto l'immagine e il commento di Lorenzo Mancini (A033), ma grazie alla favorevole circostanza di poterli visionare tutti, non posso esimermi dall'esprimere la mia inequivocabile preferenza a Raffaella Marianacci (A017). Le scelte sono accomunate dalla capacità di entrambi di creare in maniera sensibile ed efficace quel connubio, quasi in perfetto equilibrio, tra umanità e tecnologia, da sempre vagheggiato e mai raggiunto.
EliminaInfine mi preme ringraziare tutti i colleghi per l'impegno profuso e per la condivisione dei momenti di riflessione che ne sono derivati.
Roberto Adolfo Bellitti (A074)
Per me internt rappresenta uno strumento pervasivo capace di diffondere, senza alcun limite fonti di informazione, modi di comunicazione, e socializzazione, trasformando così il nostro modo di vivere, relazionarci, apprendere e lavorare. Ho scelto questa immagine perché attraverso un semplice mezzo, come il computer, smartphon, tablet, ecc, è possiblie accedere ad internet e quindi ad un infinita gamma di informazioni e servizi in un contesto sociale e culturale multilaterale. L’enorme quantità di informazioni può però confondere l’utente ed ecco perché in questa immagine sottolineo comunque l’importanza formativa. La scuola ha dunque un ruolo cardine nel far acquisire ai giovani le capacità di saper discernere le informazioni attendibili da quelle non attendibili
RispondiEliminahttp://imagizer.imageshack.us/a/img537/8608/n2phth.jpg
Cavallo Giuseppina AC02(A029/A030)
Roberto Nunziata A-019
EliminaScelgo questo post perchè: mi piace l'infografica e questa in paticlare offre uno spunto di riflessione su internet come processo di formazione continua degli utenti e di sè stesso come prodotto.
Giuseppina per me ha il merito di mettere in relazione il mondo digitale con la scala di valori utile a decodificarlo... o meglio a viverlo a pieno.
Ciao Giuseppina, ho trovato interessante il tuo post in quanto hai giustamente evidenziato che la scuola deve avere il compito di educare le nuove generazioni ad un uso consapevole di internet.
EliminaOttavio Di Marco AC02 (A029- A030)
"Il sapere a portata di mano"
RispondiEliminahttps://www.dropbox.com/s/cfcdsbrcltm8iqs/proviamoci%20e%20speriamo%20bene.jpg?dl=0
Oggi internet è un potente strumento di comunicazione con cui è possibile scambiare informazioni in modo rapido senza doversi preoccupare della distanza che intercorre tra il sapere e chi desidera interagire nel processo di apprendimento. Strumento che permette di ampliare il sapere, approfondire le proprie conoscenze, togliere dubbi, soddisfare curiosità su diversi temi. Tutto questo si può realizzare comodamente a casa o dove si vuole, ecco perché il sapere è a portata di mano.
Sonia Fondacaro AC02 (A029-A030)
Ciao Sonia, mi ha colpito particolarmente l'immagine che hai creato in quanto nella sua semplicità riesce a comunicare a pieno il messaggio che vuoi far passare. Inoltre il contrasto in termini di dimensioni, tra la mano e l'enorme biblioteca, si associa perfettamente al concetto dell'illimitata fonte di informazioni che una persona facilmente ha a disposizione.
EliminaSaluti
Dario Marone (AC02: A029 - A030)
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EliminaPasquale Mignogna AC02 (A029, A030)
RispondiEliminahttp://www.climatechangejournal.com/wp-content/uploads/2011/07/globe-in-hands.jpg?26d2d8
Oggigiorno la parola “internet” vuol dire avere il mondo a portata di mano. Basta un semplice clic per passare da un polo all’altro, per percorrere velocemente la linea equatoriale dando un’occhiata furtiva a destra e a sinistra.
Internet è uno strumento potentissimo che ci rende allo stesso tempo giganteschi come le mani che sorreggono il mondo e piccolissimi come il mondo sorretto dalle stesse.
Nel complesso rappresenta il nostro vivere quotidiano…….la nostra fonte di ispirazione senza la quale non potremmo essere quelli che siamo.
https://picasaweb.google.com/lh/photo/_yqbQBz4ETnLCS4geSd7GAbcMhpc6eglQSn61GKT3Z4?feat=directlink
RispondiElimina"Il mondo è vostro, il mondo è nelle vostre mani"... Con queste parole che spesso ripeto ai miei ragazzi vorrei introdurre questa immagine che ho creato assemblandone un paio reperite online.
Quando il prof. Bruni ci ha proposto questa sfida l’immagine che subito mi è balenata nella mente è stata quella di uno dei miei ragazzi con la mano tesa ed un piccolo mondo interconnesso su di essa.
E’ questa l’immagine che meglio rappresenta per me internet, che può davvero considerarsi come "il mondo in una mano”: la mano che in quel momento comanda il mouse e che assume in se’ l’enorme potenziale delle informazioni che internet ci offre.
Ho pensato però il mappamondo come leggermente sproporzionato rispetto alla nostra mano, ad indicare come essa, e noi con lei, siamo spesso troppo piccoli, quasi come dei bambini, per gestire con la necessaria sicurezza questo potente mezzo di comunicazione multimediale.
Michele Pio Decembrino – Classe A033
https://plus.google.com/113827153012422136924/photos/photo/6110660530699564258?hl=it&pid=6110660530699564258&oid=113827153012422136924
RispondiEliminaL'immagine che ho scelto rappresenta una "grande piazza virtuale".
Dalla nostra casa o dall'ufficio o da qualsiasi altro posto, che sia uno spazio chiuso o uno spazio aperto, tramite i nostri pc, tablet o telefonini accediamo ad una grande piazza virtuale, cioè internet in cui possiamo interfacciarci con il mondo intero attraverso lo scambio di dati e informazioni, scambi interculturali, molto velocemente secondo lo standard di vita attuale visto che la parola del mondo moderno è "fretta", tutti vanno di fretta. Allo stesso tempo credo che influisce anche a livello sociale, perché prima la piazza era un luogo di incontri, dialoghi e di scambi di dimensioni molto "limitate", mentre adesso il mondo di internet lo definirei infinitamente vasto.
Antonio Pizzi - Classe A033
http://www.gizmodo.it/wp-content/uploads/2011/01/ponte_piu_lungo.jpg
RispondiEliminaL' immagine da me scelta per rappresentare Internet e' IL PONTE PIÙ IMPORTANTE DEL MONDO, in particolare ho scelto il più lungo.
Questa immagine di Internet esula dalle sue componenti fisiche o concettuali, ma vuole metterne in risalto gli obiettivi finali. Per me Internet, infatti, rappresenta la più rapida via di accesso possibile e di collegamento ai servizi più utilizzati dall' umanità; quali ad esempio l' informazione, la comunicazione o la compravendita di beni di ogni tipo altrimenti difficilmente raggiungibili.
Internet così come un ponte che collega due diverse sponde di un fiume ci consente di superare distanze altrimenti difficilmente superabili restando seduti in poltrona.
Inoltre così come il ponte può essere di vario tipo o di diverso materiale, allo stesso modo la connessione ad Internet può avvenire attraverso diversi percorsi (cellulare o pc ecc.... ) ma la sua finalità resta la stessa, ossia collegare il singolo utente ai servizi multimediali, intesi come il nostro mondo, da li la scelta del ponte più lungo ossia il più importante tra quelli esistenti.
Sandra Spina - Classe A033
http://lightstorage.laprovinciadicomo.it/mediaon/cms.newlaprovinciadicomo/storage/site_media/media/photologue/2014/2/11/photos/cache/oggi-e-il-giorno-della-sicurezza-internet-navigare-puo-essere-pericolo_c41461f4-9272-11e3-b68c-700bdde4d05b_cougar_image.jpg
RispondiEliminaPer me internet è un viaggio esperienziale, fatto di incontri con persone, luoghi e cose, che aiuta ad allargare i propri orizzonti. Alcune volte è un viaggiare senza meta, altre ci porta da un’altra parte rispetto a dove volevamo arrivare. A volte ci perdiamo, altre, riusciamo a ritrovare la strada, perché c’è chi ti indica la via. Il più delle volte, però, è più importante quello che abbiamo acquisito durante il viaggio che la meta stessa. Tale dimensione di esplorazione attraverso internet delle diverse realtà, che compongono il nostro mondo, è fondamentale per la crescita di ognuno di noi e a maggior ragione dei “nostri ragazzi”. Per questo motivo ho scelto un disegno in cui c’è un bambino con il pc davanti, che parte per il suo viaggio in una metaforica barchetta di carta alla scoperta del mondo, con l’entusiasmo tipico di chi comincia una nuova avventura. Un’avventura, che magari iniziamo da soli ma che durante il percorso si arricchisce di compagni di viaggio con i quali confrontarsi e condividere le proprie esperienze e che ci fanno arrivare dove da soli non saremmo mai potuti arrivare.
Sabina Scarcelli- Classe A059
http://www.oggi.it/benessere/wp-content/uploads/sites/8/2014/10/dietamolecolare_getty.jpg
RispondiEliminaSalve a tutti
Ho scelto questa immagine perché, per l’uso che se ne fa e che ne faccio giornalmente, internet può essere paragonato ad un alimento; è ormai indispensabile per comunicare, lavorare, studiare, giocare, imparare … così come alimentarsi lo è per vivere.
Internet può offrire molto ma nasconde delle insidie che lo rendono pericoloso. Per questo, così come scegliamo alimenti sani e sicuri per la nostra tavola dovremmo scegliere di utilizzare internet: in modo sano e corretto per evitare situazioni spiacevoli .
Angela Ciccaglione - classe A057
Trovo interessante il parallelo tra la rete e gli alimenti, anche perché gli stessi cibi, oramai (con i lati positivi e quelli negativi) sono sempre più artificiali, proprio come il web; così com'è mutata l'alimentazione sono cambiati anche i mezzi di comunicazione e diffusione delle informazioni, mai come in questo caso "l'uomo è ciò che mangia" , che il cibo in questione siano mele e verdure o blog e social. Egle Potena 037
EliminaCiao Angela. Altro che 30 minuti. Io mi sono divertito a vedere tante immagini, ma alla fine la mia attenzione è stata catturata dalla tua. Hai avuto un'idea molto bella; abbinare dei prodotti alimentari indispensabili per l'alimentazione ad uno strumento indispensabile per la conoscenza come internet. Inoltre con i prodotti presenti è possibile fare un pasto completo, come complete sono le informazioni che la rete ci può dare. Infine mi è piaciuta molto la scelta di voler prendere solo il lato "chiaro" della rete con prodotti alimetari genuini e mascherare il lato "scuro". Il mio "mi piace" è per te.
EliminaIvan Notardonato A059
Maria Colella
RispondiEliminahttps://contafili.files.wordpress.com/2012/05/1750-3689creazione-di-adamo-dettaglio-posters.jpg?w=400
Sesto giorno " ..Dio creò l'uomo....ed ecco, vide che era cosa molto buona"
(Gn 1,31).
XX sec.: l'uomo creò Internet..ed ecco, era ed è cosa buona: efficace, veloce, accessibile a tutti, capace di dare una risposta a tutto, o quasi tutto, ma più di ogni cosa in grado di CREARE RELAZIONI. Eccezionale! Ma pur sempre uno strumento che negli ultimi tempi ha assunto tante forme e dietro ognuna delle quali c'è sempre un cuore che batte, una mente che pensa...Questo è Internet: uno strumento a servizio dell'uomo. Solo a lui l'onere e l'onore di renderlo "buono o cattivo".
Maria Colella classe A051
Ciao Maria!
EliminaHo scelto di premiare il tuo commento perché mi ha colpito in maniera particolare ed è tra i più vicini al mio modo di concepire la rete.
Internet «era ed è cosa buona» e ne hai sintetizzato molto bene i vari motivi ma, cosa di fondamentale importanza, non dobbiamo mai dimenticare che dietro ogni aspetto della rete «c'è sempre un cuore che batte, una mente che pensa». Sta a noi rendere Internet «uno strumento a servizio dell'uomo» e non una gabbia in grado di rendere prigioniere le nostre idee!
STEFANO DI SISTO, classe di concorso A059
http://www.deabyday.tv/data/guides/ecologia-e-ambiente/whatsnew/Starpath--lo-spray-agli-ultravioletti--risparmiare-sull-illuminazione-stradale/image_big_16_9/Starpath.jpg
RispondiEliminaLa mia visione di internet trova espressione in questa immagine, dove strade e incroci rappresentano il percorso che un motore di ricerca esegue per poter raggiungere i siti d'interesse.
Nel quotidiano, le mie pratiche digitali sono incentrate principalmente sulla ricerca delle ultime pubblicazioni in ambito scientifico, trovando spazio anche per le notizie dell'ultima ora o per la prenotazione del prossimo viaggio da voler fare.
In ogni singola, complessa o banale ricerca, ciò che fa internet è percorrere strade ad una velocità impressionante, dove passano un numero infinito di utenti, per arrivare ad una ricerca del risultato...
ogni utente dovrà scegliere, come se fosse ad un incrocio, quale strada intraprendere per arrivare alla meta desiderata...mettendo in conto di poter sbagliare strada, tornare indietro verso il bivio, e cercare di prendere "l'indirizzo" giusto!
Antonella Cutrone classe A059
Ciao, Antonella! Ho deciso subito di dare la mia preferenza a te perché l’immagine che hai scelto è stata quella che per prima mi è venuta in mente appena il professore ci ha lanciato questa “sfida”! Penso anche che non si discosti molto dalla mia: apparentemente un incrocio e un’orchestra hanno ben poco in comune ma la libertà di ciascuno di muoversi in rete (consultando solo le pagine reputate interessanti e scartando tutte le altre), che io ho paragonato a quella del direttore che decide quale musica far eseguire alla sua orchestra, è resa benissimo anche dall’idea di voler percorrere solo determinate strade, tra le migliaia possibili! ;)
EliminaAngela Mascia A051
https://www.dropbox.com/s/a9swgn6yb8tq7e7/uno%20sguardo%20sul%20mondo.jpg?dl=0
RispondiEliminaCos'altro potrebbe essere internet se non uno sguardo sul mondo? Attualmente la rete garantisce enormi possibilità di incontro, di scambio, aiuta e velocizza l'individuo nelle proprie ricerche e nel proprio studio, arriva a superare categorie spazio- temporali svelando velocemente misteri e curiosità fino a qualche anno fa difficili da scoprire.
Internet permette di imparare con immane semplicità tutto quanto ci sia utile sui più disparati argomenti: è senza dubbio un ottimo strumento di comunicazione e di informazione, di ricezione e di apprendimento. Tutto ciò rientra negli aspetti positivi di questa virtuale realtà, ma un uso negativo ed eccessivo in taluni casi può portare anche ad una chiusura. C'è chi continua ad avere un rapporto estenuante con internet, chi ne fa un uso scorretto a volte eccessivo, chi addirittura ricade in una spersonalizzazione scegliendo di indossare una maschera preferendo la finzione alla realtà.
Internet è vivo perché creato, scelto ed utilizzato da ogni tipologia di individuo sia esso adolescente, adulto, colto, incolto, raziocinante o irragionevole; insomma sarebbe impossibile considerare ed utilizzare quel meccanismo, ritenuto oggi il primo mezzo di comunicazione di massa , in maniera unilaterale.
Amelia Capuano A037 (A057- A059)
http://www.tecnoandroid.it/whatsapp-chiamate-vocali/
RispondiEliminaSalve a tutti, sono Oreste Colella classe AC02(A029/A030)
Viviamo nell’era digitale ed è indispensabile e necessario navigare in rete. Internet dovrebbe essere utilizzato in primis per fare ricerca, ma considerando la quantità abnorme di applicazioni gratis che si possono scaricare soprattutto per gli smartphone, ne facciamo un uso diverso. L’immagine che ho scelto rappresenta per me ciò che e’ internet ora: whatsapp. Se prima internet era vista come l’icona della ricerca oggi viene associata alla comunicazione, infatti tutti navigano in whatsapp e facebook per comunicare emozioni e stati d’animo.
http://i1303.photobucket.com/albums/ag142/Fernando_Di_Benigno/IMG_9282_zpsuf4bssq8.jpeg
RispondiEliminaIl World Wide Web ha rivoluzionato le modalità di connessione e condivisione di contenuti tra le persone.
Diminuendo notevolmente i tempi, e annullando le distanze, la rete internet permette di lavorare, informarsi e rimanere in contatto con chiunque ci interessi, ovunque esso sia, utilizzando un semplice device.
Sfrutto la rete principalmente per motivi di lavoro (spedizione di email e materiale multimediale) e per tenermi informato in tempo reale su ciò che accade attorno a me e nel mondo.
Fernando Di Benigno A058
Doppia sfida per me!
RispondiEliminaCredo che Internet sia metaforicamente una bella pagnotta di PANE (l’immagine è tutta farina del mio sacco!!!).
http://imageshack.com/i/eyog1vaAj
Indispensabile e insostituibile per alcuni, indigesto e intollerante per altri.
Per me di sicuro INTERNET è nutrimento intellettuale, emotivo, sociale ma oggi anche reale!!!
Grazie al tutorial di nonna Esterina ho preparato una gustosa pagnotta appena sfornata da “INTERNET”, con cottura
WI-FI.
La mia prossima sfida? Assaggiarla.
A presto
Alessandra Fanelli AC05
Nonostante abbia apprezzato diverse immagini (tra cui quella di Roberto Nunziata e di Roberta D’Addio), e varie motivazioni (tra cui quelle di Maria Antonietta Rivellino, di Mariangela Russo e Claudia Petrella).. sento di dare a te il mio “like”, perché sei stata simpatica ed originale. Ah, spero che l’assaggio si sia rivelato all’altezza delle aspettative! :) (Sara Spognardi A060)
EliminaCiao, Alessandra. Tra le tante immagini, ho deciso di scegliere la tua. Mi è parsa la più originale, e quella che forse ha interpretato meglio anche lo spirito di questa iniziativa. Ironia e semplicità sono due caratteristiche che apprezzo. (Pierfrancesco Mattiocco A058)
EliminaSalve a tutti, sono Dora Formato, classe A057 (A037 / A059 / A051)
RispondiEliminaLa più alta forma di progresso dell’uomo è stata, sin dalle sue origini, la comunicazione e, soprattutto, quella di massa. Viviamo un'epoca rivoluzionata dal mondo del web che, oggigiorno, ci dà l’opportunità di comunicare senza ostacoli né frontiere. Siamo continuamente e costantemente collegati con il mondo circostante, grazie ai mezzi messi a disposizione dallo sviluppo tecnologico. Internet ha rappresentato per l'uomo un abbattimento delle distanze e, al contempo, un nuovo modo per favorire l'integrazione socio-culturale. L’immagine che ho scelto (http://www.italiachemamme.it/wp-content/uploads/2014/03/comunicare-linguaggio-bambini.jpg) ha il significato racchiuso in questa frase: “L’uomo nell’uomo sempre e dovunque, per trasmettere i colori della conoscenza”.
INTERNET : SITLE DI VITA MODERNO ...
RispondiEliminahttp://www.nonsolovarese.info/16222/000036/news-gli-attacchi-degli-hacker-computer-e-cellulari.html#.VM4Hni5KPIU
L'immagine che ho scelto per rappresentare internet, probabilmente, potrà risultare poco originale...ma, secondo il mio punto di vita, è una di quelle che fa arrivare immediatamente e concretamente l'idea di esso, ovvero una grande risorsa per la società moderna e il suo sviluppo; sia dal punto di vista culturale, perché luogo di produzione e scambio di conoscenza, sia per l'aspetto lavorativo, organizzativo e sociale. La rete è un'estensione di servizi già esistenti ( carta stampata, telefono, tv ecc..), che ha ridisegnato il modo di vivere di una buona parte della società moderna; il tutto migliorando beni e servizi. Secondo la mia esperienza, anche grazie alla diffusione di dispositivi mobili, internet " Facilita la Vita..". Mi permette di aggiornarmi costantemente nel mio campo e di organizzare e svolgere parallelamente alcune delle mie attività lavorative e non, riducendo spostamenti e tempistiche ( rimuovendo così, dalla mia mente, il pensiero della clonazione !!! ). Il tutto perché "la rete delle reti", ha rivoluzionato il modo di comunicare e scambiare informazioni con gli altri, essendo in grado di abbattere barriere geografiche e temporali, promuovendo condivisione e partecipazione. Per queste ragioni, internet può essere considerato un mezzo per la gestione di alcuni aspetti della vita.
Giovanna Aquino AC02 ( A029/A030)
La scelta di questa immagine è legata all’idea che ho di internet. E cioè di una sorta di “super-mente”, costruita dall’apporto di molti e dalla condivisione di conoscenza, esperienze ed emozioni. Ma, come all’interno della mente umana possono esserci dei lati oscuri, così possiamo averne anche in internet. Quindi, essendo internet uno strumento, sarà compito di ciascuno di noi decidere che uso farne.
RispondiEliminahttp://brainfactor.it/bci2011.jpg
Mattiocco Pierfrancesco A058
http://www.wired.com/wp-content/uploads/blogs/opinion/wp-content/uploads/2014/01/internet-freedom.jpg
RispondiEliminaScelgo di rappresentare "la grande rete" come gli ingranaggi di un motore, un motore che permette di percorrere più rapidamente il cammino verso il progresso, non solo tecnologico, ma anche culturale, economico, sociale. Internet è un mezzo di cui ormai quasi tutti possono disporre per contribuire, in maniera democratica e libera, allo sviluppo della società in cui viviamo; ovviamente bisogna fare del web un uso corretto e consapevole, poiché vi è sempre il pericolo di utilizzare in maniera non appropriata "una delle tecnologie più rivoluzionarie che il mondo abbia mai conosciuto".
Emiliano Pilla – A033
Salve a tutti! Sono Fabio Lallitta. Nel seguente link ho inserito un’immagine che sembra non avere nulla a che fare con il mondo virtuale del web. L’immagine è la copertina dell’ultimo album dei Pink Floyd, “The endless river”. La metafora della navigazione è da sempre la metafora principe del web: diciamo, infatti, che “navighiamo” in internet. Questo nocchiero, però, naviga sulle nuvole, su una realtà gassosa qual è, a mio avviso, il web. La stragrande maggioranza delle informazioni che acquisiamo in rete, spesso sfuggono in breve tempo, sono simili alle nuvole sopra alle quali non è sempre semplice navigare. La rotta non è segnata e il timone può sfuggire. Il web, continuando il parallelo con l’album dei Pink Floyd, è un “fiume senza fine”, dove mille sono le potenzialità, infinite le possibilità. Spesso uso internet per aiutarmi nella didattica: mi rendo conto di quanto questo potentissimo mezzo sia inutile senza una buona capacità critica. Ed è questa la sfida che potremmo porci nella nostra carriera (si spera!) di insegnanti: insegnare a utilizzare questo mezzo per crescere, condividere e collaborare. Questi miei pensieri possono apparire in parte negativi! Ma, come si può vedere dall’immagine, alla fine di questo mare di nuvole c’è un sole splendente! Il sole è da sempre simbolo di luce e conoscenza. Il web può essere un grande strumento per conoscere e comprendere la società in cui viviamo.
RispondiEliminaFabio Lallitta – AC05 (A043/A050)
http://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.spin.com/sites/all/files/styles/style820_546/public/140924-pink-floyd-the-endless-river-art.jpg&imgrefurl=http://www.internazionale.it/opinione/giovanni-ansaldo/2014/11/07/the-endless-river-dei-pink-floyd-e-un-disco-noioso&h=546&w=820&tbnid=WsfZLYbUbsZq-M:&zoom=1&docid=ZTBUlDeDdu1xyM&ei=tBTOVJ_fH4XVatmXgbgH&tbm=isch&ved=0CDcQMygBMAE
caro fabio ho scelto te! la mia preferenza deriva dal fatto che la tua immagine è opposta alla mia e quindi la trovo in qualche modo complementare. Da brava biologa ho scelto due menti che si interconnettono con le relative complicazioni. La tua, invece, è un'immagine visionaria e metafisica: appena l'ho vista mi ha portato alla mente quel quadro simbolo del romanticismo in cui è raffigurato un uomo su una vetta in un mare di nuvole di Caspar David Friedrich ...l'imperscrutabile!
Eliminabravo! a presto. Anna Rita Fiano A060
Ciao Fabio! Il mio "like" va a te in quanto ho apprezzato l'immagine, non molto distante dalla mia, che hai dato di Internet. Ma ciò che maggiormente mi ha colpito è stata la sfida che hai posto a tutti noi: quella di riuscire un giorno ad insegnare ai nostri alunni ad utilizzare Internet in modo più coscienzioso ed intelligente.
EliminaGianna Valente A060
Salve a tutti,
RispondiEliminasono Monica e vi mostro l’immagine che a mio avviso rappresenta Internet. Nel momento in cui il Prof. Bruni a lezione ci ha invitati a pensare a quale potesse essere la nostra visione di Internet è subito scattato in me il ricordo di New York, la grande mela, The Big Apple, la capitale del mondo, uno fra i maggiori centri della comunicazione. Visitando New York si percepisce subito che gode di ottimi servizi di comunicazione e quindi internet. Il wi-fi è praticamente ovunque. La Apple Store offre numerosi pc a disposizione dei visitatori, con accesso gratuito ad internet.
NEW YORK – INTERNET: proprio come New York è un po’ il centro del mondo, così Internet collega un uomo, un pc con il mondo.
Internet unisce il mondo, accorcia le distanze, è il mezzo di comunicazione più usato…basta un click! Un click per sfruttare i suoi mille usi.
Monica Plescia A060
http://www.photovisi.com/s/gOX93eJ/?vt=e2Gq80j
https://plus.google.com/u/0/+ClaudiaPetrella/photos/photo/6110859469212001810?pid=6110859469212001810&oid=109913532449338798677
RispondiEliminaPer rappresentare Internet ho costruito un’immagine composta da una serie di fotogrammi, proprio come la messa a punto di un film. I fotogrammi, visti uno dietro l’altro, ne raccontano la complessità e le principali caratteristiche: tutto parte dall’uomo che sceglie di poter usare o meno il web. L’uomo è volutamente rappresentato con una rete (net) che permette di evidenziare tante sfaccettature: ognuna di esse può essere “utilizzata” in Internet. Il secondo fotogramma rappresenta gli strumenti principali attraverso i quali si accede ad internet: un computer ed una tastiera. Ciò che dovrebbe colpire è l’occhio rappresentato all’interno del monitor: ho deciso di applicare su di esso un effetto di stilizzazione perché lo rende meno definito: l’occhio infatti guarda ‘realtà virtuali’, se si può dire con questo ossimoro. L’occhio sta ad indicare la parte fisica utilizzata maggiormente quando si naviga in Internet ma, più attentamente, rappresenta anche il fatto che, attraverso Internet, si ha un ‘occhio sul mondo’. L’occhio, infatti, è il punto di raccordo con il terzo fotogramma: Internet consente di mettere in comunicazione qualsiasi persona del globo terrestre, che si conosca o meno. Nell’ultimo fotogramma ho inserito in una rete con nodi luminosi alcune parole chiave che indicano svariate opportunità che offre internet: dai servizi, agli svaghi, agli aggiornamenti… ne mostrano quindi la sua utilità e la sua potenzialità. Ho deciso, non casualmente, di utilizzare colori prevalentemente scuri (blu e nero) per ricordare che internet è comunque una realtà virtuale, da discernere con la realtà vera e propria, che per me, è a colori! :)
Claudia Petrella - Classe A060
http://img170.imagevenue.com/img.php?image=776702977_my1_122_147lo.jpg
RispondiEliminaPer me internet è un flusso di idee che viaggiano di continuo tra le menti di persone poste in qualsiasi parte del pianeta; è un perpetuo scorrere di informazioni che entrano nella mente di qualcuno ed escono dalla mente di qualcun altro e viceversa; è un mare di scambi socio-culturali.
Ogni giorno mediante il semplice uso di una tastiera e di un monitor, attraversando migliaia di chilometri, o anche semplicemente pochi metri, le persone possono relazionarsi dialogando e scambiando informazioni, immagini, video o addirittura collaborare contemporaneamente ad uno stesso progetto lavorativo.
Ritengo che internet sia la più grande rivoluzione tecnologica del XX secolo. Il più grande vantaggio è per me nell’uso in campo lavorativo permettendomi di confrontare opinioni, idee e progetti con colleghi distanti fisicamente ma presenti “virtualmente” nello stesso ambiente.
Ha sicuramente cambiato la qualità della vita di molti ma come in ogni “rivoluzione” c’è sempre il risvolto della medaglia: numerosi sono, infatti, i casi di dipendenza da internet che inducono i soggetti ad allontanarsi dalla società esterna e preferire la vita virtuale a quella reale. In ogni caso, se utilizzato nella giusta misura, internet non potrà che far del bene!
SPINA SIMONE - A033
http://www.pioundicesimo.it/new/media/k2/items/cache/df8bdc0787eb68c35292ff74fa60466b_L.jpg
RispondiEliminaInternet rappresenta probabilmente la più grande conquista nella storia dell’umanità, è lo strumento che più ha modificato il modo di vivere, di agire e di pensare dell’uomo.
La questione che ritengo però di fondamentale importanza non è tanto l’immagine che esprime e rappresenta meglio internet, quanto l’immagine che esprime e rappresenta meglio l’utilizzo che noi, futuri insegnanti, possiamo promuoverne!
La bambina della foto rappresenta i ragazzi e le ragazze che avremo di fronte, nativi digitali abituati fin dalla nascita alla realtà virtuale, mentre gli altri oggetti sintetizzano efficacemente tutti gli aspetti legati al loro possibile modo di utilizzare la rete. Dal mappamondo, metafora della possibilità di avere tutto il pianeta a portata di click, alla valigia, simbolo del bagaglio di esperienze e di conoscenze che ciascuno di loro può ampliare e condividere con gli altri cybernauti; l’orsacchiotto, infine, rappresenta tutto ciò che internet non potrà mai sostituire, gli affetti e le relazioni interpersonali.
La nostra mission, che non può prescindere dall’utilizzo di internet in ambito didattico e pedagogico, credo sia quella di far sviluppare in loro un pensiero critico sulle potenzialità e sui pericoli correlati all’utilizzo della rete e una capacità di farne un utilizzo corretto e consapevole.
Buona riflessione!
STEFANO DI SISTO, classe di concorso A059
Ciao Stefano, scelgo il tuo commento perché, in fondo, la concezione di internet da te espressa non si discosta molto dalla mia: uno strumento meraviglioso ma allo stesso tempo pericoloso, quindi da utilizzare con consapevolezza. Molto bella anche l'immagine scelta.
EliminaOttavio Rapuano A051
Ciao Stefano!
EliminaTra tante interessanti riflessioni scelgo la tua, perché la ritengo, per molti versi, come una “soluzione” della mia. Nel mio commento parlavo della nostra necessità di metterci in contatto con l’altro, da intendere in un certo senso come la nostra esigenza di usare Internet per non sentirci soli. Tra le varie metafore presenti nella tua immagine mi ha colpito molto la figura dell’orsacchiotto che, come tu stesso dici, rappresenta gli affetti, quelli reali. Dal punto di vista del contatto credo che bilanciare entrambe le opinioni sia quindi la giusta soluzione: dare importanza sicuramente al virtuale, ma anche e soprattutto al reale (senza ovviamente negare l’importanza e la grandissima utilità di Internet).
Maria Lidia Di Sabato - A051
L'importanza di internet nel mondo odierno e allo stesso tempo l'insostituibilità degli affetti della vita reale mi trovano in accordo cin la mia idea di internet. Immagine veramente interessante.
EliminaSerena Niro A057
https://picasaweb.google.com/lh/photo/RPpgzhrfqXgZ0IrHKZ4kxdMTjNZETYmyPJy0liipFm0?feat=directlink
RispondiEliminaInternet rappresenta per me il prolungamento esterno delle connessioni neuronali che possediamo nel nostro sistema nervoso centrale, a formare un’unica rete interconnessa. C’è chi stabilisce più connessioni, chi meno, chi non ne stabilisce affatto. In un’ottica evolutiva, larga parte dell’umanità (la maggioranza?) procede lungo lo stesso cammino, con distretti più attivi e distretti meno attivi. Le criticità riguardano chi lasciamo indietro (l’umanità povera e gli anziani) e coloro a cui lasceremo questo enorme e complesso strumento (i nostri figli). Perciò le domande aperte sono: quali sono i nostri diritti?, e, soprattutto, quali i doveri?.
Anna Rita Fiano - classe di concorso A060
Interconnected networks...Rappresentare con un’immagine questo potente mezzo di comunicazione non è stato certo semplice. Creando l’immagine, visualizzabile cliccando sul link sottostante, ho cercato di mettere in luce i diversi aspetti che derivano dall’utilizzo di internet. In equilibrio, su due corpi che si abbracciano, lati positivi e negativi. A sinistra: internet concepito come rete di connessione tra luoghi distanti anche centinaia di km, mezzo di comunicazione e di scambio di informazioni rapido ed economico. A destra: in evidenza come, l’uso poco coscienzioso della rete, rischia di mettere a nudo informazioni “sensibili” che ci appartengono. Altro aspetto negativo messo in risalto, è quello correlato all’uso smodato di internet, da parte delle nuove generazioni, che può portare all’instaurarsi di una dipendenza e tradursi in perdita di contatto con la realtà. In breve: molte potenzialità ma grandi rischi associati alla rete.
RispondiEliminahttp://s11.postimg.org/kzvk4a55f/Senza_titolo_1.jpg
Giovanna Cece A059
http://www.indire.it/lucabas/lkmw_img/scuola_europa//Finestra.jpg
RispondiEliminaCiao a tutti,
l'immagine che ho scelto di utilizzare come metafora per rappresentare internet è una finestra aperta sul mondo, perchè " affacciandosi" ad essa ( con un semplice clik) è possibile soddisfare la nostra curiosità e il nostro bisogno di conoscenza. Internet, infatti, consente di avere a disposizione una miriade di informazioni, dati e materiali; offre la possibilità di esplorare luoghi lontani e sconosciuti. In qualsiasi parte del mondo siamo, qualsiasi informazione ci serva, noi possiamo tener conto di internet, possiamo "aprire la nostra finestra" e far svanire ogni nostro dubbio.
Ottavio Di Marco, AC02 (A029-A030)
Ho gradito molto l'idea della finestra....
Eliminaaffacciarsi alla finestra è spesso utile per distrarsi dai soliti problemi quotidiani, rilassarsi e guardare cosa sta succedendo intorno a noi. Internet ha proprio questa capacità: unire luoghi distanti tra loro per ridurre al minimo le distanze (non solo fisiche)
Francesco Ciarciaglino A017
Ciao ho scelto la tua immagine perché molto simile alla mia e per questo condivido pienamente la tua idea!
EliminaCorinne Zullo AC02 ( A029-A030 )
Ciao Ottavio!!!!! ho scelto la tua immagine metafora perchè, come tu dici un semplice clik apre una finestra che ci proietta verso mondi e contesti diversi,capaci di ampliare il nostro sapere.
EliminaCavallo Giuseppina AC02(A029/A030)
Internet per me è il sapere a portata di click, è il sapere alla portata di tutti (o quasi). E' la risposta a tutti i perchè!
RispondiEliminahttp://www.deiurepublico.it/upfile/biblioteca2.jpg
Marialetizia Campopiano
Classe A019
http://i60.tinypic.com/2el87rp.jpg
RispondiEliminaHo creato questa immagine per cercare di rappresentare ciò che subito,pensando alla parola "internet", mi è venuto in mente.
Nell'immagine infatti è rappresentata una donna alla finestra che osserva diversi soggetti impegnati in differenti attività; possiamo notare un bambino con lo smartphone,oggetto che quasi tutti ormai posseggono, impegnato a giocare a "Ruzzle"(online game);
al centro due donne piuttosto anziane con un Personal Computer le quali si cimentano a fare nuove conoscenze e a chiacchierare del più e del meno tramite un Social Network; infine un uomo di media età che tramite il suo Tablet controlla l'andamento delle sue azioni in borsa.
Dunque futuro,passato e presente accomunati tutti dall'utilizzo di internet seppure in maniera differente.
Penso che lo scopo di noi insegnanti è quello di guidare gli alunni verso il
corretto utilizzo di questo strumento che, sebbene con moltissimi pregi non è esente da insidie e pericoli se mal utilizzato.
Io,insegnante, mi intravedo al posto delle donne appartenenti alla vecchia generazione difatti, ahimè, gli alunni che avrò di fronte saranno per la maggior parte delle volte sempre più giovani di me, pertanto vorrei conservare la loro stessa curiosità per poter essere quanto più possibile vicino al loro mondo.
Per questo motivo dobbiamo essere in grado di mantenere viva la nostra curiosità nei confronti delle tecnologie emergenti, solo cosi potremmo capire il mondo dei ragazzi e guidarli nella loro crescita e formazione.
Corinne Zullo, AC02(A029-A030)
Ho apprezzato l'immagine che hai creato perché rispecchia la società odierna. Anche io come te mi reputo di vecchia generazione e sono dell'opinione che spesso si faccia un uso spropositato di questo potente mezzo, tanto che si sta un po' perdendo il gusto della comunicazione "face to face".
Eliminahttps://plus.google.com/u/0/
RispondiEliminaCiao,
Non fateci caso stò facendo prove di trasmissione
va bene... ma completi, mi raccomando...la scadenza è vicina!
Eliminahttp://www.rivistadiscienzesociali.it/wp-content/uploads/2011/10/internet.jpg
RispondiEliminaSalve, ho scelto questa immagine perchè internet, a mio avviso, rappresenta un potente strumento di cambiamento, che ha completamente trasformato ed esteso le nostre capacità cognitive. Il primo elemento è la velocità, mai come oggi la conoscenza si è sviluppata così velocemente. Il secondo elemento che rappresenta il cambiamento è l'interconnessione mondiale tra le persone, grazie alle tecnologie è nato un nuovo spazio di comunicazione che ci ha permesso di mettere in comune le nostre competenze, di collaborare, lavorare e di apprendere insieme. Credo però che ci sia ancora molto da fare perchè i nostri modi di organizzazione si adattino a questo nuovo rapporto con la conoscenza, quindi buon lavoro a tutti!
MICHELINA COLALILLO classe A012
Internet: invenzione o scoperta?
RispondiEliminaOgni scoperta, ogni invenzione è sempre il frutto di ricerche precedenti che hanno preparato il terreno (Piero Angela).
Cos’è internet allora? Innegabilmente è un mondo a portata di utente che con i suoi servizi rappresenta un'offerta di informazione e di comunicazione (nell’immagine che ho scelto il singolare utente di internet è il lupo di Cappuccetto Rosso!). Internet è lo strumento, il mezzo che utilizzo quotidianamente per le mie comunicazioni private e pubbliche, per le mie attività lavorative e ricreative, per reperire informazioni, per fare acquisti, per i contatti sociali.
Traslando alla dimensione didattica gradisco l’uso delle pratiche digitali a scopo didattico mai in senso assoluto e/o in sostituzione di pratiche didattiche di stampo tradizionale, bensì come strumento al servizio del processo di insegnamento-apprendimento in grado di agevolarne il percorso. Insomma auspico una didattica ‘saggia’ che valorizzi e promuova l’uso delle pratiche digitali in funzione degli apprendimenti scolastici e che favorisca la realizzazione di un setting di apprendimento non più lineare ma costruttivo e mutevole.
https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcStx5pVgSKcVQtkcUW6BNXLlUqG_qFW4EP2GzpFJrx48xHQLpgI
Mariacristina Venditti A033
http://www.haaretz.co.il/st/inter/Heng/Products/Journeys/1.jpg
RispondiEliminaQuest’immagine è giunta all’improvviso: proprio mentre ne stavo per caricare un’altra da me in parte creata (con grandi remore, visto che non ho grandi doti artistiche), tra un’occhiata ad un commento sul blog e una sbirciatina a Facebook, mi sono imbattuta nella foto di copertina di una “amica” e l’ho trovata. Benché non pensata allo scopo, credo che in qualche modo essa rappresenti l’essenza della mia visione di internet, inteso in tutta la sua duplicità.
Dal un lato esso è , infatti, strumento quotidiano tutto positivo che permette di guardare lontano, di conoscere, di schiudere possibilità, di tenere contatti con ogni parte del mondo. Dall’altro, tuttavia, esso si mostra nel suo aspetto più inquietante, come trappola in cui in ogni momento ci infiliamo in modo più o meno consapevole fornendo dati personali, idee, informazioni che vengono catturate e conservate dal web e non più restituite.
PS: ho cercato di risalire all'autore dell'immagine e dovrebbe trattarsi dell'artista Ofra Amit.
Margherita Litterio, classe A037
https://www.flickr.com/photos/131064750@N04/ Albert Einstein "temo il giorno in cui la tecnologia andrà oltre la nostra umanità: il mondo sarà popolato da una generazione di idioti". Questa frase racchiude molto del mio pensiero sull'utilizzo di internet e l'immagine che ho creato lo rafforza. Ho pensato al web come ad un turbine in cui è possibile trovare un gran numero di informazioni e quindi una grande opportunità di arricchimento, in cui è possibile compiere viaggi virtuali, sentirsi vicini a persone care spazialmente molto lontane. Quindi internet è da ritenersi una grande conquista umana che ha letteralmente cambiato il nostro modo di porci nel vivere quotidiano. Se questo è un aspetto interessante di internet, ne è anche il pericolo per chi spesso si rifugia o vive a pieno della realtà virtuale. Dall'immagine che ho proposto emerge questo aspetto di "disconnessione" dalla realtà concreta dove tutto diventa incolore e posto in secondo piano rispetto al colore e centralità di internet. Quindi è importante un uso consapevole del web per evitare che questo diventi un vortice che con irruenza finisce per condizionare e compromettere i rapporti sociali. Basti pensare a quanto sia frequente vedere gruppi di ragazzi, magari seduti intorno ad un tavolo o davanti ad un bar, che piuttosto che parlare tra loro, sono intenti a chattare, giocare ciascuno con il proprio smartphone. Spesso troviamo più semplice esprimerci con "stupide" faccine o emoticons scritte" nascondendoci" dietro ad uno schermo piuttosto che con semplici parole dette guardandoci negli occhi. Marianna Siani A060
RispondiEliminaCiao Marianna, assegno a te la mia preferenza. Ho apprezzato l'immagine, che mi sembra appropriata al contenuto del tuo commento. La citazione di Einstein ha un sapore vagamente apocalittico ma la condivido come provocazione, specialmente per alcuni aspetti legati al cambiamento del linguaggio (a volte si pubblicano messaggi zeppi di errori di ogni genere) e per la superficialità di un certo tipo di "sapere" acquisito dalla rete.
EliminaLUCIA GIORDANO A060
Ciao Marianna, il mio "like" va al tuo commento, purtroppo veritiero.Hai parlato del "pericolo" che viviamo ogni giorno e che possiamo riscontrare anche tra i banchi di scuola. Un commento giusto sui lati positivi e negativi della rete.
EliminaMonica Plescia A060
https://onedrive.live.com/?id=Attachments
RispondiEliminaIn una società in cui la comunicazione è alla base di qualsiasi rapporto... il web ci aiuta a velocizzare i tempi e ad accorciare le distanze: proviamoci!
nome cognome e classe di concorso!!!!
EliminaSono Luigi Carluccio, classe A057
Eliminahttps://drive.google.com/file/d/0B8uvvaoX8wfTRnM5bC1aY2ZqQkU/view?usp=sharing
RispondiEliminaUna rete di connessioni di livello planetario con un potenziale che oggi appare infinito, ignoto, per questo oggi siamo spaventati dall’abuso che i nostri ragazzi possono fare del web, dalla Asocialità dei social network. Sapranno distinguere cosa il confine del reale e cosa è virtuale? Probabilmente nel giro di poche generazioni questo confine diventerà sempre più sottile e forse i nostri nipoti non si porranno neanche più questa domanda. Nell’immagine che ho scelto c’è proprio mio nipote appena nato dall’altra parte del mondo quando l’ho conosciuto per la prima volta su skype. Con la mia immagine ho voluto riportare la mia personale testimonianza di un mondo globalizzato, che grazie al web riesce ad accorciare le distanze. Noi in qualità di educatori saremo in grado di stare dietro ai nostri ragazzi sempre più veloci, con i mezzi di una scuola che oggi più che mai dimostra il peso della sua vecchiaia?
Lorenzo Mancini - A033
Senza dubbio l’immagine del collega Lorenzo risulta significativa sulle potenzialità di internet e di come questo strumento riesca ad abbattere distanze nel passato considerate incolmabili. Il web ha accorciato le distanze seppur in maniera virtuale riusciamo a sentirci tutti piu’ vicini. Un nuovo modo di condividere e intendere rapporti affettivi e interpersonali. Mi sono immedesimato in questa immagine in quanto qualche anno fa anch’io rivestivo il ruolo del collega avendo un fratello impegnato per lavoro in Afghanistan per un anno. L’unico punto di contatto e di comunicazione con me e la mia famiglia è stato internet e in particolare il programma Skype. Il web è uno strumento che non fa differenze sociali riesci a chiamare il luogo piu’ lontano della terra con lo stesso costo e tempo di chiamata del tuo vicino di casa dal balcone. Un abbattimento delle distanze incommensurabile non solo a livello fisico e geografico, ma soprattutto in chiave affettivo-emotiva. Like!
EliminaFabio D’Alò A033
Per il mio gruppo (A012, A074, A033), ho scelto l'immagine e il commento di Lorenzo Mancini (A033), ma grazie alla favorevole circostanza di poterli visionare tutti, non posso esimermi dall'esprimere la mia inequivocabile preferenza a Raffaella Marianacci (A017). Le scelte sono accomunate dalla capacità di entrambi di creare in maniera sensibile ed efficace quel connubio, quasi in perfetto equilibrio, tra umanità e tecnologia, da sempre vagheggiato e mai raggiunto.
EliminaInfine mi preme ringraziare tutti i colleghi per l'impegno profuso e per la condivisione dei momenti di riflessione che ne sono derivati.
Roberto Adolfo Bellitti (A074)
L’immagine (http://www.ailf.eu/images/stories/wpid-internet.png) che ho scelto rende l’idea delle infinite possibilità che la divulgazione di internet ha portato. Dalla facilità di reperire informazioni, alla straordinaria immediatezza delle comunicazioni e delle transazioni. La possibilità di lavorare da casa, di comprare da casa, di chattare, avere amici o avere rapporti con enti o con medici, professori, datori di lavoro, tutto comodamente da casa. Ma non solo. Non abbiamo più bisogno ormai neanche di una postazione fissa, ci basta uno smartphone. Ed è ciò di cui non possiamo più fare a meno. Comodo, molto comodo e utile. Annulla le distanze e il tempo. Annulla le file negli uffici pubblici. Salvo rare eccezioni, ci sono casi di sportelli on-line lenti più dei reali!!!! Ma è un mezzo e come tale è pericoloso, richiede la nostra attenzione. Le informazioni vanno verificate, possibilmente è meglio non divulgare le proprie…, bisogna stare attenti all’uso che ne fanno i figli, gli alunni. Il mio rapporto con internet è questo: la meraviglia lo stupore e il fascino per le infinite possibilità, ma il cercare di evitare l’eccesso di esposizione.
RispondiEliminaLaura Vitullo
A033
Grazie a tutti coloro che hanno pubblicato i commenti! Attenzione la scadenza è vicina: per chi non lo avesse fatto ricordo che link e commento devono essere completati con nome cognome e classe di concorso... altrimenti niente punti!
RispondiEliminahttp://3.bp.blogspot.com/-9nRxQCvufzA/Ud6uShqpPYI/AAAAAAAANQA/lMmqwzq_MUE/s1600/MANO+TESA.jpg
RispondiEliminaInternet è caratterizzato da diverse peculiarità ma quella che mi ha sempre colpito maggiormente è legata al sostegno (l’immagine della mano tesa) che le persone ricevono grazie ad esso nella vita di tutti giorni.
Un tempo per acquistare un televisore od un rasoio per la barba l’unico mezzo di informazione era il negozio di riferimento o il parere di un conoscente. Attualmente, invece, prima di muoversi in tal senso, ognuno di noi può documentarsi attraverso la rete, circa il prezzo, le caratteristiche, etc... Analogamente accade quando fa la sua comparsa un dolore fisico, di getto l’istinto ci dice di cercare una possibile riposta sul web.
Da qui la decisione di scegliere una mano tesa, un sostegno per tutti coloro che affrontano grandi e piccole necessità nella vita di tutti i giorni.
Le nuove generazioni non apprezzano questo tipo di aiuto in quanto viene data x scontata l’esistenza di tale realtà. Credo, invece, che la possibilità di avere accesso a tutta la conoscenza e le infinite possibilità di comunicazione che internet offre sia un grandissimo privilegio. W internet!
Saluti.
Dario Marone (AC02: A029 - A030)
Mi piace molto l'idea della mano tesa, che simboleggia appunto l'aiuto che internet può darci nella vita di tutti i giorni, per le piccole e grandi domande...
EliminaMarialetizia Campopiano classe A019
https://www.google.it/search?q=sentirsi+tramite+web&es_sm=93&biw=1366&bih=667&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ei=3ZvOVIXSFJTnaoX7gFA&ved=0CAcQ_AUoAg#tbm=isch&q=internet+global&imgdii=_&imgrc=ZKnF8m9WXpiRlM%253A%3Bowjf5PeNDbWH1M%3Bhttp%253A%252F%252Fsantanderextremo.com%252Fextremo%252Fwp-content%252Fuploads%252F2013%252F09%252Finternet_colombia1.jpg%3Bhttp%253A%252F%252Fsantanderextremo.com%252Fextremo%252F%253Fp%253D3849%3B480%3B288
RispondiEliminaTUTTO IL MONDO A PORTATA DI MANO!
EMANUELE D'UVA CLASSE A029-A030
Fabio D’Alò A033
RispondiEliminahttps://www.flickr.com/photos/130374521@N08/
Internet: “la Rivoluzione digitale della comunicazione”.
La sveglia suona sul mio SMARTPHONE alle 7:15, mi preparo, mando uno SMS alla mia ragazza ed esco. Controllo l’itinerario piu’ veloce su VIA MICHELIN, controllo le MAILS su YAHOO poi parto. Approfitto della pausa caffè per controllare sul TABLET la bacheca di FACEBOOK. 3 nuove richieste di amicizia e 4 post di un mio amico che sta sempre incollato al pc e commenta sempre le mie foto!!! Velocemente pubblico anch’io un post su TWITTER. Il tempo stringe, controllero’ le altre notifiche a casa, sul NOTEBOOK, comodamente seduto sul divano; lavoro...Non ho tempo, la TV mi registra il programma SU Sky ON Demand,e i gol del posticipo? Comunque trovero’ gli higlights su YOUTUBE domani. Caspita devo postare sul BLOG l’immagine che ho creato rappresentativa di “internet”, è tardi! Copia e incolla…Non pubblica…Ma come si fa?!
Siamo nell’era della rivoluzione digitale, c’è stata una “Tecno-evoluzione”.
La tecnologia oggi non è solo uno strumento, ma è un movimento continuo in evoluzione. Internet e il web sono un mare dove navigare senza dimensioni di spazio e di tempo, un mondo virtuale fatto di comunicazione, informazioni, ricerca, video, immagini, audio.
Un incessante cliccare, chattare, digitare, twittare, postare, condividere, comunicare.
L’uomo si è evoluto, la necessità di reperire informazioni in un lasso di tempo sempre piu’ breve, il bisogno di comunicare in piena solitudine ha partorito il piu’ potente mezzo di informazione globale mai inventato fino ad oggi. Potente al tal punto che la nostra quotidianità ne è pervasa: la “Rivoluzione digitale della comunicazione”. Siamo nel 3 millennio.
Mentre decido di pubblicare quest’immagine sul blog del corso sento il suono di un messaggio su whats app, 23:15 è tardi. Devo andare.
EliminaL'impatto scioccante con la nuova era digitale mi sembra sia stato ben colto nel commento e nell'immagine scelti da Fabio D'Alò. La evoluzione umana che ha svolto un percorso lento e graduale in centinaia di migliaia di anni, sembra improvvisamente aver dato un colpo di acceleratore fulminante in questi ultimissimi tempi, tanto che non si riesce più a percepire dove siamo e che cosa ci prospetta il prossimo futuro. I repentini progressi di questi ultimissimi anni non ci hanno neanche dato il tempo di recepire nella sua effettiva potenzialità quanto il mondo virtuale ci offre per migliorare la nostra vita e quella dei nostri simili e quanto ancora per renderla più difficile. Uno stress continuo, opportunità mancate, timore di non essere sufficientemente informati per stare al passo con i tempi. La nostra generazione è poi collocata in un periodo critico, non siamo nativi digitali in quanto arrivati troppo tardi e dobbiamo dialogare con questi ultimi che ci sovrastano per competenze ed intuizioni. Guardando l'immagine proposta dal collega ed il suo commento mi ritorna in mente un articolo che mi fece moto riflettere tempo fa, scritto da Massimo Gaggi e pubblicato sul Corriere della Sera. Il giornalista, sosteneva che entro il 2050 l’«homo sapiens» evolverà in qualcosa di diverso. L’impatto delle innovazioni tecnologiche influenzerà le nostre capacità intellettuali che saranno estese in vari modi, dalle stimolazioni elettriche del cervello (ippocampo) alle protesi (o microchip) da inserire nella scatola cranica. Internet quindi sarà usato come un estensione del nostro cervello e sarà incorporato nel nostro organismo. Faremo meno figli e molto più tardi nella vita. Molti di noi accetteranno di dotare di protesi il loro stesso corpo: per mantenere un’autonomia nei movimenti anche in età molto avanzata, per aumentare le proprie capacità fisiche e lavorative o, addirittura, per competere meglio coi robot di nuova generazione. Chi potrà impedire anche alle persone normali di ricorrere a «protesi della mente» per aumentare le proprie capacità? Probabilmente nessuno e, anzi, questa sembra essere l’evoluzione naturale delle cose,i lavori meglio remunerati verranno conquistati da quelli che utilizzeranno in modo più spregiudicato queste tecnologie.
PANTA REI e noi non possiamo che prenderne atto.
Giada Giannandrea A033
Trovo molto significativa l’immagine scelta da Fabio D’Alò, concordo con l’idea dell’uomo che a seguito di questa rivoluzione copernicana della rete, continua ad evolversi sotto i nostri occhi. Siamo preoccupati dagli sconvolgimenti di questa tecnologia, dalla fine delle relazioni sociali come le abbiamo sempre conosciute, ma è semplicemente una evoluzione inarrestabile, che ci piaccia o no sta già avvenendo. Nel commento del collega ritroviamo la comune giornata di tutti noi, dove tutta questa tecnologia in tutte le sue forme, pervade il nostro tempo, il nostro stile di vita, i nostri rapporti personali, il tutto è accaduto all’apparenza lentamente, senza che ce ne accorgessimo, ma in realtà per la storia dell’evoluzione terrestre è un cambiamento epocale avvenuto in un battere di ciglia ed in continuo mutamento.
EliminaSarà questa l’evoluzione dell’uomo “2.0”? domanda difficile, senza ombra di dubbio è la trasformazione 2.0, delle comunicazioni, del commercio, della conoscenza e delle possibilità di fruizione di essa.
Lorenzo Mancini - A033
Ho scelto questa immagine perchè ha sollevato in me una considerazione.
EliminaSpero che l' Homo sapiens, seduto al computer con una strana postura, non faccia passi indietro nell'evoluzione umana e torni ad essere Homo habilis, magari osservato e manovrato a distanza dal "grande fratello" di George Orwell.
Elvira Chimisso A033
A seguito di un'attenta visione di tutte le immagini postate e un'accurata lettura dei commenti, il mio "mi piace" va a quest' immagine e al suo relativo commento.
EliminaCredo che il collega, sia riuscito a comunicare, come si sia evoluto, in maniera molto rapida, il processo tecnologico negli ultimi anni, attraverso il racconto personale di una sua giornata tipo, mettendo in evidenza l'importanza di avere sempre a "portata di click" uno strumento come la rete, facendoci anche riflettere e, perché no, porre qualche domanda su come e quali saranno i risvolti dell'utilizzo di questo strumento sulla società.
MARCO CASIELLO A033
http://2.bp.blogspot.com/_RUvkHsQRaAk/TRcoA2fMmYI/AAAAAAAAKLI/rY46neGTz84/s1600/a5.jpg
RispondiEliminaInternet è una rete libera e aperta per un mondo libero e aperto. L'immagine che ho scelto, di un viaggio virtuale, astratto e privo di frontiere, rappresenta le innumerevoli opportunità che il web offre ad ognuno di noi per sognare, comunicare, esprimere la propria creatività, imparare e condividere informazioni.
LUCIA D'ADDARIO A059
La tua immagine "invoca" libertà. L'associare Internet alla possibilità di essere liberi ha determinato la mia scelta.
EliminaLe nuvole dell'immagine però rappresentano le insidie che caratterizzano la vera libertà: libertà per me è il coraggio di fare una scelta, e con la scelta escludere da noi tutto il resto.
Nel caso specifico, si tratta di scegliere ( per citare te ) tra "le innumerevoli opportunità che il web offre ad ognuno di noi".
Valentina Di Lisa A059
SCELTA DEL COMMENTO PIU' SIGNIFICATIVO AC02-A017-A019
RispondiEliminaL'immagine e il commento che ho trovato più significativo è stato quella della mia collega L.Tronca (AC02). Questa, attraverso l'immagine delle corsie del supermercato, è riusciuta a dare l'idea di internet come una grande piattaforma che mette a disposizione prodotti e servizi di ogni genere; e in base all'uso che si fa di essi, sia quantitativo che qualitativo, si possono avere vantaggi o svantaggi..proprio come il cibo !!!
Giovanna Aquino AC02 ( A029-A030)
http://www.interactions.org/sgtw/2006/0517/images/world_700.jpg
RispondiEliminaSe mi si dice 'Internet' vedo un globo a portata di tastiera.
E in effetti la nascita di internet ha molto a che fare con l'astronomia. Vi racconto la sua storia, letta non so dove:
Tutto cominciò in Unione Sovietica il 4 ottobre 1957, data del lancio dello Sputnik, primo satellite artificiale in orbita intorno alla Terra.
I Russi avevano vinto la corsa allo spazio, e questo evento lasciò così spiazzati gli Americani che il Presidente Eisenhower fondò l’ARPA, un’agenzia militare che riuniva le migliori menti del Paese e che, in soli diciotto mesi, riuscì a realizzare il primo satellite americano.
Tra i vari compiti dell’ARPA vi era quello di assicurare le comunicazioni in caso di attacco nucleare: occorreva un sistema in grado di funzionare e di trasmettere informazioni, anche nel caso in cui la caduta di un collegamento compromettesse la comunicazione tra due postazioni.
Nel 1969 i contratti ARPA vennero trasferiti dal settore privato a quello della ricerca universitaria, ponendo così le basi per la costruzione della rete ARPANET, il nucleo storico di Internet. In quell’anno vennero collegati i primi computer tra quattro università americane.
Così lo descrive Nicholas Negroponte: «Internet cominciò come un sistema di telecomunicazioni militari per trasmettere messaggi durante la guerra. Era un sistema di passaggio dei messaggi da salvare dal fallimento. Il modo in cui funzionava portò ad inventare, per così dire, l’idea dei “pacchetti”. Ipotizziamo che io stia a San Francisco e tu a Boston. Se voglio inviarti un paragrafo, lo spezzo in piccoli pacchetti di, diciamo, dieci lettere ciascuno, ci metto il tuo nome e indirizzo e un numero, la sequenza, e li mando in giro in diverse direzioni: un pacchetto va via Chicago, un altro via Dallas, un altro ancora via Washington...: vanno in tutte queste diverse direzioni, e poi tornano tutti indietro a San Francisco. A San Francisco i pacchetti si allineano, si guardano l’un l’altro, e scoprono magari che il pacchetto 6 manca. Che cosa è accaduto al pacchetto 6? Ricordatevi che siamo nel 1969, quando si pensava tutto in termini di “primo colpo” e di guerra nucleare... Bene, sfortunatamente il povero pacchetto numero 6 attraversa Minneapolis nell’istante in cui una bomba nucleare colpisce Minneapolis. E, dimenticando quel che succede alla povera gente di Minneapolis, il pacchetto numero 6 viene letteralmente disintegrato. Ora, i pacchetti arrivati sani e salvi a San Francisco dicono: “Chiama Boston e di’ che il pacchetto numero 6 non ha funzionato, digli di inviarlo di nuovo, ma non mandarlo attraverso Minneapolis”. Così il pacchetto 6 prende un’altra strada, tutti i pacchetti si allineano, e alla fine tu ricevi il messaggio. Ora, è importante capire questo, perché il solo modo di distruggere quel sistema di passaggio dei messaggi è disintegrare letteralmente tutte le città, perché nel sistema che ho descritto or ora anche se dieci pacchetti non fossero arrivati, noi avremmo potuto sempre avvertire Boston con un messaggio, e loro avrebbero trovato una soluzione».
Nel corso degli anni Settanta nacquero altre reti e vennero realizzate le prime connessioni internazionali con ARPANET (Gran Bretagna e Norvegia).
Negli anni Ottanta nacque la rete europea EUNET. Nel 1981 esordì in Francia la rete Minitel, che in breve tempo diventò la più grande rete di computer al di fuori degli Stati Uniti.
Nel 1984 i computer collegati erano 1000, ma nel 1987 erano già passati a 10.000, e due anni dopo a ben 100.000.
Gli anni Novanta furono caratterizzati dall’esplosione del fenomeno: un milione di computer connessi alla rete nel 1992, 10 milioni quattro anni più tardi, 200 milioni nel 1999. Nel 1997 Internet esplose anche in Italia.
Aletta Salvatore, Classe di Concorso A037
Per il mio gruppo (A012, A074, A033), ho scelto l'immagine e il commento di Lorenzo Mancini (A033), ma grazie alla favorevole circostanza di poterli visionare tutti, non posso esimermi dall'esprimere la mia inequivocabile preferenza a Raffaella Marianacci (A017). Le scelte sono accomunate dalla capacità di entrambi di creare in maniera sensibile ed efficace quel connubio, quasi in perfetto equilibrio, tra umanità e tecnologia, da sempre vagheggiato e mai raggiunto.
RispondiEliminaInfine mi preme ringraziare tutti i colleghi per l'impegno profuso e per la condivisione dei momenti di riflessione che ne sono derivati.
Roberto Adolfo Bellitti (A074)
INSERISCO QUI LA MIA SCELTA IN QUANTO NON SONO SICURA CHE SIA STATA CARICATA TRA LE RISPOSTE AL COMMENTO DI FRANCESCO CIARCIAGLINO.
RispondiEliminaPienamente d'accordo con l' idea di Francesco Ciarciaglino (classe A017)! La tua immagine e il tuo commento sintetizzano al meglio il mio pensiero. Platone sosteneva che l'uomo avrebbe dovuto liberarsi dalle catene dell'ignoranza per arrivare alla vera conoscenza. Con Internet questo processo sembrerebbe facilitato. D'altro canto, però, l'uomo rischia di perdersi tra le innumerevoli potenzialità e possibilità offertegli dallo stesso Internet non essendone consapevole e non sapendo se sia un bene o un male. Resta il fatto, inoltre, che ci sono cose che un computer, uno smartphone, ecc., non potranno mai donare!
Raffaella Marianacci classe A017
Ciao Elena sono Oreste, ho scelto la tua immagine perché ritengo rappresenti al meglio internet, infatti noi tutti navighiamo su di una zattera virtuale nell’oceano infinito della rete.
RispondiEliminaOreste Colella classe AC02(A029/A030)
Tante le immagini accattivanti, svariati i commenti suggestivi.
RispondiEliminaMa il tuo post, cara Lucia (Lucia Giordano A060), rappresenta in modo semplice e immediato un mondo complesso e insidioso come quello di Internet.
Una metafora calzante......
Difatti quando il vortice tra infinite porte prende il sopravvento, ti senti spaesata!!!!Oltre alle porte si aprono infinite finestre...Capisci che è ora di chiuderle, stacchi definitivamente la spina e vai a nanna.
Buona Notte
Alessandra FanelliAC05
N.B. A causa di problemi col blog ho dovuto fare un post a parte per commentare l'immagine per me più significativa.
RispondiEliminaIn riferimento all'immagine di Sonia Fondacaro
link https://www.dropbox.com/s/cfcdsbrcltm8iqs/proviamoci%20e%20speriamo%20bene.jpg?dl=0
Sono stato colpito in particolare da questa immagine autocreata in quanto nella su semplicità riesce a comunicare a pieno il messaggio che voleva far passare. Inoltre il contrasto in termini di dimensioni, tra la mano e l'enorme biblioteca si associa perfettamente al concetto dell'illimitata fonte di informazioni che una persona facilmente ha a disposizione.
Saluti.
Dario Marone AC02 (A029- A030)
Tante le immagini accattivanti, svariati i commenti suggestivi.
RispondiEliminaMa il tuo post, cara Lucia, rappresenta in modo semplice e immediato un mondo complesso e insidioso come quello di Internet.
Una metafora calzante......
Difatti quando il vortice tra infinite porte prende il sopravvento, ti senti spaesata!!!!Oltre alle porte si aprono infinite finestre...Capisci che è ora di chiuderle, stacchi definitivamente la spina e vai a nanna.
晚安
Alessandra AC05