Come concordato a lezione, la seconda sfida consiste:
1. individuate una risorsa on line che ritenete possa essere utilizzabile nella vostra attività di insegnamento. Qualsiasi risorsa va bene: sito istituzionale, blog, gruppo Facebook, software, repository di immagini e materiali didattici, video purché non si tratti di prodotti commerciali. In un commento a questo post pubblicate il link (tempo: mezz’ora, punteggio: 1 trentesimo) (Attenzione: considero questa attività obbligatoria!)
2. argomentate la vostra scelta con un breve scritto: perché questa risorsa? Come pensate di utilizzarla? (tempo mezz'ora, punteggio: 1 trentesimo) (Attenzione: considero anche questa attività obbligatoria).
La scadenza per la pubblicazione dei commenti è fissata entro le 24 dell'8 febbraio.
Le attività obbligatorie, come ormai sapete, si fermano qui.
Le ulteriori sfide (opzionali) sono:
3. visionare e leggere tutti i commenti dei colleghi appartenenti al proprio gruppo (ora è anche più semplice: sono tutti quelli presenti a seguito di questo post) e scegliere il commento più significativo, scrivendo una breve ma logica argomentazione) (tempo: mezz’ora, punteggio: 1 trentesimo).
La scadenza per la pubblicazione dei commenti è fissata per le 24 del 9 febbraio.
4. solo per i coordinatori di classe di concorso (pubblicherò un nuovo apposito elenco aggiornato): leggere i commenti dei propri colleghi di classe di concorso e comunicare in un apposito post (che inserirò entro il 9 febbraio) il commento che ha ricevuto il maggior numero di segnalazioni (tempo mezz’ora: 1 trentesimo)
La scadenza per la pubblicazione dei commenti da parte dei coordinatori è fissata per le 24 del 10 febbraio.
Ricordo, come già sapete, che i commenti vanno firmati con il proprio nome e cognome, aggiungendo la propria classe di concorso.
Riporto anche le osservazioni sui punteggi extra: a) 1 trentesimo per gli autori dei commenti che ciascuna classe di concorso indica come più significativi b) in sede di colloquio finale è possibile chiedere un ulteriore esame dei commenti inseriti. L’attribuzione di 1 trentesimo è a discrezione del docente.
Buon lavoro!
La LIM... questa "sconosciuta"???
RispondiEliminahttp://www.interwritecommunity.it/
Voglio condividere con voi questa risorsa che per me si è rivelata una "manna dal cielo" nel momento in cui, ai miei primi giorni di servizio, ho dovuto barcamenarmi per cercare di imparare ad usare questo eccezionale strumento.
Ho potuto constatare come per tanti colleghi, la LIM, sia più un "telo" su cui proiettare il desktop del computer, da usare come lettore multimediale per filmati o applicazioni da PC.
Grazie a questo sito ho imparato invece gli strumenti interattivi per usare la LIM come una Lavagna Interattiva Multimediale e non come un semplice supporto murario, trovando grande utilità soprattutto nel disegno tecnico.
Pur constatando come tale sito non sia aggiornato da un po' di tempo (leggo date di articoli relative al 2010!), lo segnalo per la grande utilità che vi ho trovato in un momento in cui, "nuovo" in una scuola, ho dovuto far tutto da me senza avere alcun supporto dai colleghi "anziani" in servizio per imparare ad usare correttamente questo strumento a volte "sconosciuto".
Michele Pio Decembrino - A033
Ciao Michele scelgo il tuo Link perché è complementare a quello che ho inserito io, che basa parte delle lezioni sull'utilizzo della LIM. Per poter fare bene il mio lavoro devo imparare ad utilizzare bene la LIM, dal momento che ritengo sia uno strumento fondamentale per insegnare le tecnologie e per risolvere alcuni possibili problemi di misconcezioni di natura geometrica, utilizzando un approccio interdisciplinare.
EliminaPatrick Di Santo A033
Ciao Michele scelgo il tuo Link perché è complementare a quello che ho inserito io, che basa parte delle lezioni sull'utilizzo della LIM. Per poter fare bene il mio lavoro devo imparare ad utilizzare bene la LIM, dal momento che ritengo sia uno strumento fondamentale per insegnare le tecnologie e per risolvere alcuni possibili problemi di misconcezioni di natura geometrica, utilizzando un approccio interdisciplinare.
EliminaPatrick Di Santo A033
Ciao Michele,
Eliminascelgo anch'io la tua segnalazione. Fino ad oggi pensavo che la LIM fosse uno schermo luminoso sul quale fosse possibile proiettare delle semplici slides, poi ho visto i tutorial sul sito che hai segnalato e ho iniziato a capire quanto importante è questa risorsa per la scuola, per la didattica e per i nostri alunni. Questo nuovo modo di comunicare, di fare didattica, (con video, immagini, contenuti multimediali, interattività) caratterizza la sua potenzialità: la multimedialità è per la scuola occasione di un effettivo cambiamento.
Per chi, come me, volesse approfondire l'argomento LIM, segnalo che sul sito di Orizzonte Scuola c'è un corso online gratuito per acquisire competenze teoriche e pratiche sull’uso della Lavagna Interattiva Multimediale e un forum legato ad esso.
http://www.orizzontescuola.it/lim
Marianna Di Stefano classe A033
http://www.korthalsaltes.com/es/index.html
RispondiEliminaIl link che vi propongo credo che rappresenta un interessante risorsa per l'insegnamento relativo alla classe di concorso A033 e i particolare per ciò che riguarda il disegno tecnico Il sito fornisce attraverso i file in pdf, un ricchissimo repertorio di modelli di solidi, da costruire in cartoncino, con i relativi sviluppi, accompagnati da una puntuale descrizione delle caratteristiche del poliedro di riferimento. Il docente utilizzando questa risorsa diventa un mediatore attivo del processo di apprendimento cognitivo dell'allievo. Partendo dalla pratica ossia dall'elaborazione del manufatto si arriva in maniera più incisiva e visiva all'apprendimento del concetto teorico. La costruzione pratica del modello può servire a capire la teoria dei solidi e i metodi di rappresentazione grafica degli oggetti. Una risorsa ludica che si rapporta con la fase evolutiva del ragazzo frequentante la scuola secondaria di primo grado, il quale si colloca in una dimensione temporale a cavallo tra la scuola primaria e quella secondaria di secondo grado e pone al gioco e al disegno ancora un ruolo importante.
GIADA GIANNANDREA A033
Ciao Giada, per questa seconda sfida scelgo il tuo lavoro. Lo trovo particolarmente interessante per l'insegnamento in quanto permette all'allievo in modo semplice e diretto, quasi fosse un gioco, i caratteri essenziali della geometria dei solidi. tra i tanti link che ho visionato, tutti interessanti ma, a mio parere, troppo complessi per alunni della scuola secondaria di primo grado, il tuo è di più immediata comprensione nonostante sia proposto in lingua straniera.
EliminaGiovanni BianchiA033
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
EliminaGrazie Giovanni per avermi scelta. Sulla pagina iniziale del Link che ho segnalato, troverai in basso a sinistra l'opzione della lingua italiana.
EliminaBuongiorno a tutti,
RispondiEliminadi fronte a questa nuova sfida, lanciata dal prof. Bruni, ho pensato di riferirmi ad uno strumento che utilizzo quotidianamente nel mio lavoro, il C.A.D.
Tutti sappiamo che il programma più utilizzato per il disegno bidimensionale e tridimensionale è l'AutoCad e nonostante l' Autodesk offra a studenti e docenti la possibilità di accedere gratuitamente a questo software di progettazione, per l'insegnamento del disegno tecnico utilizzerei una strada più semplice per i miei alunni, che è quella di un software open source che ricalchi le caratteristiche dell'Autocad. Lo utilizzerei per esercitazioni al computer di disegno: costruzioni semplici di figure piane, proiezioni ortogonali, assonometrie ecc..
Il sortware è il LibreCad, gratuito e open source, dispone di un'interfaccia grafica semplice ed essendo un open source è in continuo sviluppo.
È possibile scaricarlo dal sito ufficiale, non richiede registrazione e una volta installato è subito utilizzabile.
http://librecad.org/cms/home.html
Marianna Di Stefano A033
Ciao Marianna scelgo il tuo link. Questa volta è stato davvero difficile dare una sola preferenza, infatti credo siano utili tutti i link che abbiamo inserito. Il motivo è che cercavo anche io un programma del genere e grazie a te l'ho trovato immediatamente, inoltre credo sia fondamentale l'uso dei programmi CAD dalle prime lezioni di disegno.
EliminaLaura Vitullo A033
Trovo molto utile il post di Marianna. Anche io trovo che sarebbe molto interessante introdurre il disegno digitale con Autocad nel nostro insegnamento ma ho sempre pensato che si ricadesse in un complicato discorso di licenze e autorizzazioni da parte della scuola per un programma commerciale. Grazie a questa risorsa di CAD gratuito gli studenti potranno avvicinarsi al mondo del disegno digitale. Sono sicuro che i ragazzi di oggi così proiettati verso il mondo del digitale e del computer troveranno estremamente interessante questo approccio al disegno con le tante potenzialità che offre e magari scoprire una passione che potrebbe influenzare il loro percorso di studi. Nella mia esperienza personale quando ero adolescente è successo proprio questo, un episodio che ricordo nitidamente come uno sliding doors, mi hanno messo davanti un Autocad per gioco e da lì mi si è aperto un mondo e una passione che hanno influenzato radicalmente i miei interessi e il mio futuro accademico e professionale.
EliminaLorenzo Mancini - A033
http://www.metadidattica.com/risorse-gratuite/materiale-didattico/
RispondiEliminaBuongiorno a tutti!
La mia scelta è caduta su questo link comprendente una vera e propria raccolta di materiale didattico da utilizzare nelle classi di SSSG (Scuola secondaria di secondo grado), ossia percorsi tematici, materiali digitali e interattivi. Ritengo che possano costituire un valido supporto per l'alunno che deve affrontare una certa materia, nel mio caso,quella di Tecnologie. E' possibile usare questa risorsa già in classe oppure la si può proporre ai ragazzi per lo studio a casa e per l'appunto, anche per stilare mappe concettuali o schematizzare dei processi lavorativi. Non è richiesta la registrazione ed è accessibile a chiunque, anche a chi non è esperto nell'uso del pc.
Lo studio delle tecnologie, oltre che sui libri, si può basare anche sulla stesura di mappe e schemi che meglio possano riassumere e memorizzare concetti utili per la comprensione da parte dell'alunno. Ad esempio, si possono spiegare alcuni processi di lavorazione industriale di alcune materie, come quella del vetro, sue applicazioni nella quotidianeità e suo riutilizzo. Tutto ciò costituisce un valido aiuto al fine di avvicinare l'allievo ad argomenti inizialmente per lui ostici.
Anna Mariani classe A033
"Esperienza di insegnante allo sbaraglio".
RispondiEliminaGiovane laureato chiamato per una supplenza di tecnologia (4 sezioni). HELP!!! Cosa mi invento??? IDEA INTERNET
Ho consultato l’infinito della rete fino ad essere catapultato in questo link:
http://www.rosarioberardi.it/sitoberardi/tecnologia.htm.
Tecnologia per la scuola secondaria di primo grado programma diviso per classi. Dalla tecnologia ai materiali di lavoro fino al disegno e ai concetti dell’informatica. Illustrazioni complete in formato pdf e presentazioni in ppt.
In ogni sezione sono presenti link di collegamento esterni: l’ area di disegno geometrico e tecnico sono presenti animazioni inerenti le principali costruzioni geometriche di base http://www.libroattivo.com/sei/costruzionigeometriche/.
Lezioni audio video utilissime per spiegare e contemporaneamente far eseguire in classe il disegno agli alunni. Condivido con tutti voi le info presenti sperando che possano essere una novità e uno stimolo per un approccio dinamico all'insegnamento.
Giuseppe Lustrato A033.
Scelgo il tuo sito in quanto lo trovo ricco di materiale e può essere utilizzato simultaneamente al link scelto da me per sviluppare a monte la parte teorica prima di svolgere delle esercitazioni, in maniera complementare (in questo caso si può effettuare la ricerca per aree tematiche, mentre la mia opzione prevede suddivisioni in classi con attività a livelli di difficoltà crescenti)
EliminaEmiliano Pilla A033
http://digilander.libero.it/maguglielmo/index.html
RispondiEliminaHo selezionato il link ad un sito creato da una docente di Tecnologia, la quale ha raccolto una serie di esercitazioni, suddivise per classi, da sottoporre ai propri allievi utilizzando i più comuni strumenti di office-automation; la varietà delle attività proposte permette ad esempio di creare tabelle, formattare testi, realizzare grafici, effettuare ricerche in internet, stilare semplici bilanci economici, costruire mappe concettuali, inventare loghi e slogan pubblicitari, realizzare animazioni e filmati.
Ritengo importante questa raccolta di risorse in quanto accosta l'utilizzo delle dotazioni informatiche, che dovrebbero essere presenti in numero congruo in ogni scuola, con l'insegnamento degli argomenti che abbracciano i vari settori del corso di Tecnologia.
Tramite le esercitazioni proposte è possibile abbinare l'utilizzo del PC in postazione fissa (le dettagliate istruzioni allegate insegnano a svolgere operazioni ormai indispensabili per qualsiasi mansione lavorativa, quali creare / modificare / archiviare / stampare files) con lo svolgimento di compiti peculiari e non ripetitivi, che permettano di mantenere sempre desto l'interesse degli allievi.
saluti a tutti
Emiliano Pilla A033
http://www.sciencechannel.com/tv-shows/how-its-made/
RispondiEliminaCiao a tutti!
Quale migliore strumento didattico di un video informativo su come si realizzano gli oggetti...
Sandra Spina A033
Scelgo questo link perché molto spesso alla domanda " com'è fatto?" non è facile dare una risposta. Dietro la realizzazione di un oggetto si può nascondere un processo industriale piuttosto complesso che non riusciamo ad immaginare nella sua interezza.
EliminaPaola Carlucci A033
La mia preferenza va al sito indicato da te in quanto trovo molto interessante che gli allievi abbiano la possibilità di poter vedere come vengono realizzati molti oggetti che li circondano, le tecniche usate, i materiali di cui si costituiscono ed i procedimenti produttivi.
EliminaAntonio Pizzi - Classe A033
http://www.rai5.rai.it/dl/PortaliRai/Programmi/PublishingBlock-597bd97e-4d5c-4359-9e91-9dfcccf404f2.html?ContentItem-99b05fb2-a2c0-4a06-ba55-eca900c0df5b
RispondiEliminaBuongiorno
il link selezionato riguarda un programma televisivo dal titolo interessante: "Lo strano mondo dei materiali". Ve lo propongo perchè tratta i materiali (in particolare i metalli, plastica e ceramiche) dalla loro origine e scoperta fino ai nostri giorni, mostrando tutti i progressi tecnologici e gli insuccessi nascosti nei materiali che utilizziamo tutti i giorni. Il video è presente anche su YouTube ma è in lingua inglese, quindi si può pensare ad un lavoro di interdisciplinarietà con l'insegnante di inglese.
Chimisso Elvira A033
http://educazionetecnica.dantect.it/
RispondiEliminaMi è sembrato interessante segnalare questo sito sia perché prende in esame la disciplina nella sua totalità, comprendendone anche gli aspetti più innovativi, sia perché fornisce per ogni argomento immagini e video da proiettare che permettono di collegare gli aspetti teorici con quelli reali.
Il docente può, in tal modo, impostare la sua azione didattica secondo uno stile di linguaggio non tradizionale e quindi più vicino a quello dei ragazzi di oggi e, contemporaneamente, favorirne il processo di apprendimento coinvolgendoli il più possibile.
Paola Carlucci A033
Decido di dare la mia preferenza a questo post perchè trovo che il sito indicato sia organizzato bene e mi sembra abbastanza selettivo e completo per la materia di Tecnologia. In particolare credo che i video, integrati con il materiale didattico tradizionale, siano particolarmente efficaci per gli studenti per un apprendimento rapido ed incisivo, teso anche alla praticità.
EliminaFrancesca Petrella - Classe A033
Voto la tua segnalazione (che come tante altre ho aggiunto ai miei segnalibri del browser) in quanto ho già trovato in essa materiale interessante e coinvolgente per le mie prossime lezioni. Sito davvero ben fatto, non solo per la qualità dei contenuti ma anche per l'interfaccia ricca, intuitiva ed accattivante.
EliminaMichele Pio Decembrino - A033
Il mio like va a te!
EliminaMolto interessante il sito da te indicato: ha una struttura chiara, semplice e molto colorata.
Muovendosi all'interno di esso è possibile trovare tanto materiale utile all'insegnante di Tecnologia.
In particolare, analizzando qualche sezione mi piace molto il modo in cui vengono presentati gli argomenti con riferimenti precisi, chiari e semplici mediante descrizioni, disegni colorati e collegamenti a filmati.
SIMONE SPINA - A033
http://phet.colorado.edu/
RispondiEliminaHo scelto questo sito perché permette di fare simulazioni interattive attraverso giochi animati. E’ utile per far comprendere in modo semplice agli studenti i principi che sono alla base di alcuni argomenti di tecnologia, come ad esempio l’energia elettrica e il magnetismo, che sono alla base dell’argomento di elettricità ed elettronica, oppure le forze e il lavoro, che sono le fondamenta dell’argomento delle leve, oppure i circuiti elettrici, utili per comprendere il funzionamento dei mezzi di comunicazione e dell’informatica, e così via.
Ritengo infatti che l’elemento ludico sia il miglior modo per far apprendere ad uno studente, in modo divertente e quasi inconsapevole, le nozioni apparentemente più complicate.
Penso di utilizzare questa risorsa dopo la spiegazione dell’argomento al termine della lezione in modo tale che gli studenti possano fissare al meglio e velocemente il concetto appena spiegato. E poi ritengo che terminare la lezione lasciando loro curiosità e divertimento faccia sì che a casa siano stimolati maggiormente a lavorare.
Francesca Petrella – Classe A033
"Giocare per Imparare"
EliminaMetodo semplice e creativo per l'apprendimento. Al termine della lezione possono essere focalizzati le keywords dell' argomento attraverso strumenti multimediali: attività virtuali d’insegnamento che permettono l'interazione attiva tra alunni e docente.
Giuseppe Lustrato A033
https://phet.colorado.edu/it/simulations/category/chemistry/quantum
RispondiEliminaSalve a tutti, ho condiviso questo link perchè ritengo che la partecipazione attiva alle esperienze di laboratorio chimico è fondamentale per l'apprendimento dei concetti teorici e per l'arricchimento culturale degli alunni.
Molto spesso non si ha il privilegio di poter contare sulla disponibilità di un laboratorio attrezzato di chimica e quindi la preparazione degli alunni rimane inadeguata e colma delle più banali lacune.
Alcune università hanno dedicato un certo impegno nello sviluppo di sistemi informatici per consentire la diffusione delle pratiche di laboratorio e hanno lanciato un network di laboratori virtuali efficaci sia come strumenti didattici che per un eventuale auto-apprendimento, mettendo a disposizione numerosi esperimenti accessibili dalla rete.
Da qui l'idea di condividere il link dove è possibile seguire diverse simulazioni di chimica generale.
L’unico prezzo da pagare è la conoscenza dell’inglese tecnico.
Buone esperienze squisitamente … pratiche!
MICHELINA COLALILLO Classe A012
EliminaCiao Michelina, ti do il mio like non per ricambiarti il favore, ma perchè trovo il sito che hai scelto molto interessante, soprattutto per la presenza di diverse tipologie di laboratori, come ha fatto notare anche Francesca. I laboratori virtuali sono uno strumento d’insegnamento innovativo utilizzabile dai docenti per consolidare gli argomenti trattati in classe; inoltre permettono di progettare esperimenti e realizzare simulazioni prima di accedere a un vero laboratorio.
Giuseppe Di Criscio (A012)
Ciao Giuseppe, in effetti, quasi contemporaneamente, ci siamo riferite allo stesso sito. Purtroppo on line non è facile trovare prodotti gratuiti, molto divertente e interessante è anche ChemLab, ma è disponibile soltanto una versione dimostrativa, mentre quella completa è a pagamento.
Eliminahttp://modelscience.com/products_it.html
http://www.sketchup.com/it/download
RispondiEliminaTra le tante risorse disponibili sulla rete reputo molto interessante il software "Google SketchUp” utilizzabile nel corso di Tecnologia (A033) per l’insegnamento del disegno tecnico.
La versione “SketchUp Make” è gratuita e scaricabile dal link su riportato dopo essersi registrati.
Esso permette di disegnare in maniera semplice ed intuitiva figure in uno spazio tridimensionale: a partire da segmenti si possono creare semplici solidi fino a complesse modellazioni tridimensionali.
Gli alunni possono osservare i modelli creati da diverse angolazioni, sfruttando la possibilità di ruotarli e quindi di spostare il “punto di vista”. In questo modo possono comprendere in maniera più semplice e intuitiva i concetti di proiezione ortogonale, assonometria e prospettiva.
Il software permette anche di creare semplici animazioni che possono essere realizzate anche in progetti interdisciplinari (al seguente link è possibile visualizzarne un esempio https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=ZcYCuhTgwqY ).
Ritengo che tale applicazione renda più interessanti le lezioni, permetta agli alunni di partecipare attivamente e stimoli il lavoro di gruppo.
SPINA SIMONE – A033
Voglio condividere con voi un sito che ho trovato ricco di materiale e di spunti. In realtà è la prima volta che ho navigato nella sezione di tecnologia, perché non ho mai avuto occasione di insegnare in questa classe di concorso. Il sito è http://online.scuola.zanichelli.it/
RispondiEliminaPer ogni disciplina c’è un’ampia scelta di libri della Zanichelli, attraverso cui si può accedere a risorse didattiche con accesso libero (da slide in ppt, mappe in pdf, esercizi interattivi, video, esperimenti in laboratorio, schede di disegno). Ovviamente il sito mette a disposizione di tutti solo una piccola parte delle sue risorse, perché per poter accedere, per esempio a programmazioni o prove di verifica bisognerebbe avere le chiavi del particolare libro in adozione, ma comunque è un bel serbatoio di materiale e soprattutto di idee.
Laura Vitullo A033
Premetto che ho trovato interessanti tutte le risorse proposte dai colleghi ma la mia preferenza va, in assoluto, al sito Zanichelli suggerito da te, Laura. Trovo interessante l’idea di e-book ‘evoluti’ che consentono di superare rapporti lineari e già determinati fra gli argomenti in quanto ipertesti arricchiti da elementi multimediali tra cui audio, video, animazioni, esercizi interattivi con la possibilità per l’insegnante di inserire note e link.
EliminaMariacristina Venditti A033
https://www.youtube.com/watch?v=kXLQDY7Da6Y
RispondiEliminaIl filmato del link simula l’esperimento di Young, detto della doppia fenditura, che dimostra come le particelle (elettroni ) hanno una duplice natura: corpuscolare ed ondulatoria. Il dualismo onda particella è un concetto molto lontano dalla realtà dato che i nostri sensi percepiscono solo il mondo macroscopico. La nostra esperienza è di tipo classico: una palla da biliardo non si comporta come un’onda e viceversa; perciò avvicinare gli studenti alle moderne teorie atomiche è un’impresa non facile. Il video reperito su YouTube aiuta molto in questo senso, perché illustra in maniera efficace, la questione fondamentale che ha portato gli scienziati, allo sviluppo di una teoria che, seppur formalizzata, non è stata effettivamente compresa fino in fondo e quindi difficilmente divulgabile.
Insomma, credo che la spiegazione del Dr Quantum, di 5 minuti, sia più significativa di un’ora di lezione
Giuseppe Di Criscio (A012)
Ho trovato interessanti molti link postati dai colleghi, ma il mio "like" va al tuo per la scelta dell'argomento, la meccanica quantistica. In genere alle superiori gli alunni riescono a comprendere abbastanza bene la rappresentazione fumettistica che si fà dell'atomo: al centro cè un nucleo dove risiedono protoni e neutroni, mentre gli elettroni orbitano in periferia. Nei manuali di fisica credo che si parli anche di come tutte le cose sono fatte da particelle subatomiche, i quark e i leptoni, che si combinano tra loro come in un gioco delle costruzioni e che interagiscono. Filmati come questo possono essere utili quando si vuole andare oltre la conoscenza mnemonica delle cose e si vuole dare importanza anche alla trasmissione del metodo scientifico: perché è stata introdotta l'ipotesi atomica, perché del modello e perché il modello funziona?
Elimina“Sono nato senza conoscenza e ho avuto un po’ di tempo per cambiare, qua e là, questa mia condizione”
(R. Feynman 1918-1988)
MICHELINA COLALILLO Classe A012
EliminaGrazie degli interventi! Anche qui vedo cose interessanti da aspetti che potrebbero interessare tutte le discipline, come la LIM, a risorse più specifiche e mirate...
RispondiEliminaBuongiorno professore,
Eliminavorrei proporre, se possibile, di fare lezione online domani, nel caso la situazione meteo non permetta a quanti viaggiano di raggiungere Campobasso. Così potremmo sperimentare le nuove tecnologie, tramite la piattaforma Unimol, Skype o blog..che ne pensa?
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RispondiEliminaPerdonatemi... Dimentico sempre qualcosa!
Eliminahttp://atube.me/video/
RispondiEliminaPer questa sfida, propongo il software gratuito “aTube Catcher”. Permette di scaricare video utili all’attività didattica: dai documentari cult di Piero Angela ai “come è fatto” degli oggetti… e altro ancora peschiate nel mare del web!
Perché le immagini lasciano il segno!
Installarlo è semplice. (Attenti solo a disattivare la spunta alle richieste di componenti aggiuntivi sulla toolbar del browser).
Usarlo è altrettanto semplice. Copiate e incollate l’url del video nell’ apposita stringa… e scaricate!
Carla Ferraro A033
Dagli interessanti post inseriti dai miei colleghi ho dedotto come internet possa dare al docente un bagaglio immenso di risorse a cui attingere. La scuola si sta aprendo verso nuove frontiere e soluzioni per rendere lo studio e gli approfondimento didattici a portata di tutti. Molti di noi, hanno segnalato pagine create dagli stessi docenti, consultabili in rete, in cui si possono trovare aree tematiche e lezioni on-line, rappresentando dei veri e propri book in progress , realizzati perfino con i lavori prodotti dai ragazzi. Sono inoltre innumerevoli i video e le trasmissioni televisive che danno una spiegazione concreta alle cose, utili alle discipline tecnologiche e non solo. Pensano in un ottica futura, visto che faccio parte di quella cerchia di corsisti che ancora non si sperimenta sul campo , penso che il link segnalato da Carla, mi potrà tornare molto utile nella preparazione delle lezioni, personalizzandole e adattandole al contingente contesto scolastico. Tramite questo sistema, potrò acquisire video utili alla didattica (da una miniera inesauribile, quale è youtube), portarli in aula, magari usando la Lim, ottimo strumento di condivisione in classe.
EliminaGIADA GIANNANDREA A033
Per la seconda sfida ho deciso di postare questo programma molto conosciuto che a mio avviso rappresenta un po' la rivoluzione in termini di confini. Si riesce ad arrivare in tutto il mondo in modo virtuale.
RispondiEliminaSi tratta di GOOGLE EARTH.
Grazie a questo strumento, si riesce a stabilire un contatto virtuale tra l'allievo e la realtà che lo circonda, e non solo: fai un viaggio virtuale in qualsiasi località del mondo, esplori immagini, rilievi ed edifici in 3D, trovi città, luoghi e attività commerciali.
L'applicazione è totalmente gratuita e una volta scaricata ti permette di andare alla scoperta del nostro globo terrestre.
Buon viaggio a tutti...a presto!!!!
https://www.google.it/intl/it/earth/
Marco Casiello A033
Tra i tanti link ho scelto questo perché è un programma dalle ampie possibilità..Si può utilizzare per viaggi virtuali (con l'aggiunta di render 3D, sembra di sorvolare delle città reali), ma sopratutto nel campo della tecnologia si può utilizzare per la georeferenziazione..gli alunni potrebbero, ad esempio, creare con il laboratorio di informatica un modello tridimensionale della propria abitazione (creati con SketchUp..programma suggerito da Simone Spina) e inserirlo all'interno della città virtuale!
Eliminahttps://sites.google.com/site/musicaebit/strumenti
RispondiEliminaUna risorsa on-line per l'insegnamento della tecnologia può essere la costruzione di semplici strumenti musicali, a partire dallo studio dei materiali ed attraverso il disegno tecnico e la costruzione di figure geometriche di cui si costituiscono.
Questo studio è utile a livello didattico e pratico perchè si possono costruire in maniera molto semplice degli strumenti musicali, partendo ad esempio da un materiale che può essere un pezzo di legno oppure anche materiale riciclato, poi eseguendone il disegno tecnico, realizzandolo ed infine apprezzandone le caratteristiche musicali, che sono una conseguenza del tipo di materiale e della forma. Ciò ci permette di sviluppare degli obiettivi sia a livello sociale che educativo e anche a livello interdisciplinare collegando la tecnologia con l'educazione musicale, sviluppando anche la manualità, la creatività dei ragazzi e il lavoro di gruppo.
Altro aspetto di rilievo è quello di fare eseguire ai ragazzi un vero e proprio processo produttivo che li porta alla realizzazione di strumenti musicali semplici che altrimenti apprenderebbero solo a livello teorico.
Antonio Pizzi - classe A033
Ciao Antonio!
EliminaIl mio voto va alla tua idea, davvero originale, di collegare gli insegnamenti di due diverse materie, in particolare, tecnologia ed educazione musicale. Tale intenzione si inserisce pienamente nella interdisciplinarità tanto auspicata in ambito scolastico.
Complimenti!
Sandra Spina A033
Trovo estremamente interessante la connessione disciplinare tra gli insegnamenti, come base fondamentale per lo sviluppo dell'apprendimento scolastico in generale.
EliminaCiò può suscitare nell'allievo stimoli importanti per l'apprendimento delle stesse materie, crescita nella formazione attraverso il confronto con gli altri, interesse per la scoperta di nuove cose, motivazioni per il raggiungimento di un obiettivo, ed in questo caso anche ingegno per la realizzazione di un opera "personale".
Per questo il mio like va a questo post
Marco Casiello A033
Condivido l'idea di Antonio: un'attività didattica pluridisciplinare, che pone l'allievo al centro del processo di apprendimento, come soggetto attivo della sua crescita formativa e personale. Un' attività "del fare" che va al di là dei contenuti nozionistici di libri e lezioni teoriche. Un' attività che permette di sviluppare la creatività e affinare le abilità manuali.
EliminaDel resto, uno degli aspetti più affascinanti dell'insegnare e dell' apprendere la disciplina della "tecnologia" è quello di ideare, scoprire, costruire, trasformare!
Carla Ferraro A033
Ciao a tutti.
RispondiEliminaIl ritardo della mia pubblicazione non è stato causato, questa volta, dai pregnanti impegni delle mie giornate ma dalla indecisione sulla scelta della risorsa. Mi sono documentata su quelle possibili e alla fine la mia preferenza è andata a CmapTools, un programma per creare mappe concettuali scaricabile gratuitamente e di facile utilizzo per insegnanti e studenti. Nel corso della mia attività di docente utilizzo, da sempre, le mappe concettuali che consentono un’organizzazione grafica significativa, creativa e attiva delle conoscenze. Sono convinta però che qualunque risorsa, sito, software, blog, Lim, e-book, video tematici, possa essere usata per rinvigorire l’azione didattica diversificandone l’uso durante lo svolgersi del percorso educativo. Intendo valido un approccio plurimo, una modalità multipla di utilizzo delle risorse. A tal proposito l’uso del blog durante la frequenza di questo corso mi ha convinta della sua bontà per fini didattici. L’utilizzo del blog cui corrisponde una strategia didattica collaborativa e per scoperta, consente di confrontarsi con i contenuti disciplinari in modo innovativo e, liberandoli da confini nozionistici e mnemonici di tipo meccanico, aumenta il coinvolgimento e la partecipazione attiva degli astanti che scoprono ulteriori luoghi di elaborazione del sapere. Inoltre reputo il blog un utile dispositivo per un feedback apprenditivo immediato.
http://cmaptools.softonic.it/
Mariacristina Venditti A033
Buongiorno
Eliminatra le tante risorse che abbiamo menzionato scelgo questa, perche penso che le mappe siano uno strumento utilissimo per descrivere e rappresentare un argomento in modo sintetico e visivo. Trovo però fondamentale che ogni studente diventi protagonista nel costruire una propria mappa, in modo da sviluppare le proprie capacità di analisi, comprensione e sintesi piuttosto che somministrargli una già confezionata.
Elvira Chimisso A033
http://didapat.it/j/
RispondiEliminaTra le tante possibilità che il web offre, la mia scelta è ricaduta su questo sito “Nuove Tecnologie Per La Didattica”, creato dalla provincia autonoma di Trento per favorire l’innovazione delle metodologie didattiche dell’insegnamento. Un utile sito dove poter conoscere e implementare nuovi strumenti tecnologici da applicare all’insegnamento. Oltre ad un approfondimento sulla didattica generale, questo sito offre anche una raccolta di utili risorse online, mappe concettuali, software, webquest e Smart Board. La figura dell’insegnante come professionista ha bisogno di aggiornamenti continui che non possono prescindere dall’inserimento delle nuove tecnologie all’interno della didattica.
Lorenzo Mancini – A033
Trovo interessante il sito linkato dal collega Lorenzo. Senza dubbio uno strumento utile di interconnessione e scambio dati e informazioni : risorse online con ricerca guidata in internet, supporto online, materiali, mappe , ambienti di apprendimento e nuove tecnologie. Uno spazio utile per gli insegnanti ed operatori dei sistemi educativi, scolastici e formativi sul tema dell'utilizzo delle nuove tecnologie informatiche a supporto della didattica e dei processi di sviluppo della capacità degli allievi.
EliminaFabio D’Alò A033
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Eliminahttp://www.raiscuola.rai.it/articoli/bruno-munari-gioco-e-tecnica-parte-prima-lezioni-di-design/7097/default.aspx
RispondiEliminaLa risorsa scelta è un documentario sul designer Bruno Munari. I contenuti del filmato possono essere stimolanti per un successivo dibattito in classe, sulla realtà della produzione seriale e industriale degli oggetti in rapporto alla lavorazione artigianale. Partendo dalla comprensione della frase "se faccio capisco", gli alunni potrebbero cimentarsi nella produzione di oggetti, sperimentando tecnologie e uso dei materiali, supportati dai vari tutorial facilmente ricercabili in rete (su Youtube).
Noemi de Mattia _ A033
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Nel periodo di Carnevale, ad esempio, seguendo la programmazione didattica si potrebbe affrontare la lavorazione della carta (www.youtube.com/watch?v=0_Z1uZflc5U) e realizzare in laboratorio della cartapesta (come si fa cartapesta: www.youtube.com/watch?v=cY940X0YgPY e lavorazione oggetti in cartapesta, tipici della tradizione artigianale leccese: www.youtube.com/watch?v=I7jhg-Se8dA)
Scusate, avevo dimenticato di indicare la classe di concorso! Ripubblico...
RispondiEliminahttp://auladitecnica.blogspot.it/2011/12/edilizia-residenziale.html
Per questa seconda sfida vi voglio segnalare le lezioni on-line presenti su un blog dove ogni argomento viene trattato attraverso post che lo descrivono dettagliatamente.
Partendo dalla possibilità di interagire attraverso il post"domande e commenti" si passa alle varie argomentazioni presenti nel corso di tecnologia. Questo blog è uno spazio dove poter ritrovare le lezioni tenute in aula e pertanto un valido supporto allo studio. Particolarmente interessante è la pagina dedicata ai lavori degli studenti dove vengono pubblicati quelli migliori.
A mio modo di vedere ogni scheda dei vari argomenti trattati è utile perché usa disegni, immagini, commenti chiari e di facile assimilazione per lo studente delle scuole medie.
Giovanni Bianchi A033
Ciao, fra tutti in link postati il mio'mi piace' va al tuo, perchè il sito è veramente fatto bene (l'ho visitato attentamente) e soprattutto è di grande aiuto sia per l'alunno che deve preparare un'interrogazione su un dato argomento che per il docente che prepara una lezione da esporre in classe per spiegare un fenomeno o com'è fatto uno strumento e perchè si usa. E' molto semplice e di facile comprensione. Mi può essere sicuramente di aiuto per l' insegnamento delle tecnologie.
EliminaAnna Mariani classe A033
Scusate, avevo dimenticato di indicare la classe di concorso! Ripubblico...
RispondiEliminahttp://auladitecnica.blogspot.it/2011/12/edilizia-residenziale.html
Per questa seconda sfida vi voglio segnalare le lezioni on-line presenti su un blog dove ogni argomento viene trattato attraverso post che lo descrivono dettagliatamente.
Partendo dalla possibilità di interagire attraverso il post"domande e commenti" si passa alle varie argomentazioni presenti nel corso di tecnologia. Questo blog è uno spazio dove poter ritrovare le lezioni tenute in aula e pertanto un valido supporto allo studio. Particolarmente interessante è la pagina dedicata ai lavori degli studenti dove vengono pubblicati quelli migliori.
A mio modo di vedere ogni scheda dei vari argomenti trattati è utile perché usa disegni, immagini, commenti chiari e di facile assimilazione per lo studente delle scuole medie.
Giovanni Bianchi A033
http://educazionetecnica.dantect.it/category/soft/
RispondiEliminaTrovo interessante il sito linkato: descrizioni, approfondimenti, lezioni su software utili in tecnologia, soprattutto freeware da utilizzare in classe con gli alunni.
Un valido supporto all’insegnamento della materia, uno spazio utile con approfondimenti tematici, news tecnologiche, suddivisioni per categorie. Un sito di semplice lettura con spazi dedicati agli alunni in relazione alla classe.
Un esempio di come si possa interagire con gli studenti in maniera costruttiva e formativa, suscitando interesse tramite uno spazio totalmente dedicato online.
Fabio D’Alò A033
http://www.icmineo.it/didattica%20on%20line%20Pitari/disegno.htm
Eliminaerrata corridge
altro sito di interesse.
Ritengo sia necessario per interfacciarsi nell'insegnamento puntare alla semplicità del messaggio e del rapporto con gli studenti per una chiarezza interpretativa. Uno strumento utile di facile lettura e inteconnessione.Pertanto concordemente con la scelta già fatta da un altro collega e da me riportata segnalo un altro sito di interesse. Credo che pagine interamente dedicate e di chiara interpretazione e semplice lettura da parte degli studenti siano uno strumento valido per riflessioni e approfondimenti. Semplici linee guida sulla materia per un valido supporto dei ragazzi in assenza del docente. Anche in relazione alle capacità e alla classe.
A033 Fabio D'Alò
http://www.vicariweb.it/tecnologia/tecnologia_scuola.htm
RispondiEliminaHo scelto di inserire questo link perché, oltre alla classica organizzazione e programmazione delle lezioni
di tecnologia è supportato da lezioni multimediali che si possono svolgere utilizzando la LIM. L'utilizzo di questo strumento ci permette di avvicinarci al modo dei ragazzi "nativi digitali", aumentando e stimolando i loro interessi. Inoltre, una delle cose che credo sia importante è che ci può essere utile per limitare le misconcezioni che vengono spesso riscontrate dai colleghi di matematica: purtroppo i ragazzi vengono abituati a vedere le figure geometriche disegnate sempre allo stesso modo, e non riescono a volte nemmeno a riconoscere una certa figura se non è rappresentata nella maniera "convenzionale". In questo caso, quindi, è fondamentale un approccio interdisciplinare e multimediale che ci permette di far vedere ai ragazzi le forme geometriche in tutte le loro possibili posizioni, attraverso le rotazioni.
Patrick Di Santo A033
Dopo aver visionato i link dei miei colleghi e letto le motivazioni delle loro scelte, ritengo di assegnarti la mia preferenza in quanto sono convinto che un approccio interdisciplinare e multimediale sia un'interfaccia ideale per coniugare le esigenze dei docenti di trasferire conoscenze e competenze in maniera semplice ed intuitiva al desiderio degli studenti, soprattutto di quelli nella fascia di età della scuola secondaria di I grado, di apprenderle in modo più agevole ed efficace.
EliminaRoberto Adolfo Bellitti A074
Buonasera a tutti da Roberto
RispondiEliminaPerdonatemi se questa volta mi sono preso un po' più di tempo per inserire il link con relativo commento ma, come spesso succede, mi sono trovato di fronte a un dubbio amletico nello scegliere tra i due siti riportati qui di seguito:
http://www.produzionianimali.it/ e http://www.agraria.org/
Comunque, dopo un lancio di moneta, ho scelto ... ovviamente scherzo!
La Zootecnia è una materia professionale e multidisciplinare, in continua trasformazione, il che spinge sia il docente che gli studenti ad un costante aggiornamento.
Alla luce di questa considerazione, ritengo entrambi questi due siti, grazie ad un efficiente organizzazione delle varie discipline, alla possibilità di scaricare dispense e appunti dalle lezioni, di partecipare a forum e di collegarsi a siti istituzionali fondamentali per la professione zootecnica come ad esempio quello dell'Associazione Italiana Allevatori, utilissimi nel coadiuvare l'attività didattica del docente, che oggi più che mai sente l'esigenza di supportare gli studenti nella ricerca di informazioni sempre più aggiornate e organizzate.
Tuttavia la mia scelta ricade sul primo, esclusivamente perché tratta in maniera leggermente più specifica la Scienza delle Produzioni Animali.
Roberto Adolfo Bellitti A074