giovedì 19 febbraio 2015

Gruppo 2 (A017, A019, A029, A030). Quarta sfida: valutare!

Siamo all'ultima sfida. Forse la più difficile. Valutare non è affatto facile. tuttavia è indispensabile per prendere decisioni. Se mi troverò nelle condizioni, negli anni a venire, di tenere un altro corso simile, dovrò decidere cosa mantenere e cosa cambiare. Avere le vostre valutazione per me è importante. So bene che la valutazione dovrebbe essere anonima per permettere la più piena libertà di giudizio.Credo che meccanismi anonimi di valutazione saranno attivati. Però, come vi dicevo a lezione, purtroppo nel contesto italico si oscilla tra pubbliche forme di adulazione servile da un lato ed insulti sempre meno privati dall'altro. Siete adulti, non penso di avere particolari capacità di inibire le vostre valutazioni e vi assicuro che apprezzo la franchezza di chi sa esercitare il proprio pensiero critico. Del resto si tratta di valutare un corso non il docente (chi insegna non valuta persone ma competenze) e spero che questa sia anche una occasione per riflettere su  quanto avete appreso.

Tre domande:

1. Vi invito ad individuare un aspetto del corso non andrebbe replicato. Quale la criticità da non ripetere?
2. Quale aspetto andrebbe invece replicato? Individuate un solo elemento.
3. Ho introdotto, come ormai avete compreso, alcuni elementi di gamification  (pochi e in maniera soft: a. lessico (sfida piuttosto che attività, consegna...) b. votazioni (sia pure come segnalazioni) c. regole (punti, scadenze: in realtà sono aspetti comuni a pratiche valutative). Aiutatemi a capire: ritenete che siano state utili? Le ritenete eccessive? O al contrario si poteva accentuare la dimensione della sfida?     

Grazie per le vostre indicazioni

(comunque, nella logica che ormai conoscete, le vostre risposte alle tre domande valgono un trentesimo. La scadenza per inserirle è la mezzanotte del primo marzo - non voglio fare fretta, anche perché più le risposte ben meditate  sono le migliori, ma una valutazione relativamente "a caldo" può essere opportuna)

24 commenti:

  1. Buonasera a tutti, a quanto pare sono la prima del Gruppo 2, un bene un male non so...
    1. Io credo che la cosa che si potrebbe non riproporre è l’assegnazione del punto in più per i coordinatori perché non lo ritengo un lavoro cosi impegnativo come svolgere il compito assegnato, mentre il valore del punteggio è uguale, e se calcoliamo la somma dei punti potenzialmente solo il coordinatore può ambire al 30 e lode (se lo vediamo dal punto di vista della votazione non partono tutti dallo stesso punto).
    2. L’aspetto che andrebbe riproposto è la sfida, dove in una seconda parte c’è il libero arbitrio, cioè decidere di fare o non fare una cosa per prendere più punti.
    3. Io credo che l’impostazione della sfida così svolta vada bene, con la modifica di cui sopra al primo punto. Spero di essere stata chiara e utile al fine del suo lavoro.

    Sonia Fondacaro AC02 (A029-A030)

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  2. Buonasera ragazzi. Credo che l'unica cosa che non andrebbe replicata sia la modalità d'esame. Ovvero, da un corso di Tecnologie per l'istruzione, mi sarei aspettato un esame finale in piattaforma. Devo dire però, che una parte della votazione, l'abbaimo ottenuta da interventi su blog....quindi un critica a metà.
    Riproporrei tutte le attività sul blog, strumento decisamente valido ed innovativo.
    Credo che la dimensione della sfida sia stata giusta, soprattutto per il contesto e per lo strumento "innovativo" utilizzato.
    Andrea Putzu AC02(A029/A030)

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  3. Grazie per aver rotto il ghiaccio e avermi fornito feedback!

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  4. Caro Prof.,
    nonostante immaginavo sin dall'inizio che le attività da lei proposte durante il suo corso avessero un fine preciso e ben studiato, solo al termine di esso mettendo insieme tutte le nozioni apprese e riflettendo su gli argomenti affrontati mi sono resa conto della sua efficacia relativamente alla conoscenza degli strumenti digitali da poter utilizzare per la didattica, sopratutto in modo consapevole e ragionato, per rendermi conto delle loro potenzialità riguardo la possibilità di permette lo scambio di opinioni, idee, informazioni ecc.. in poco tempo e da qualsiasi posto...; ma anche e sopratutto per rendermi conto di alcuni aspetti della personalità dei soggetti. Ad esempio, prendendo il caso del blog, ho riflettuto in seguito ad alcune sue osservazioni, esplicitate a lezione, relative a come dal profilo di un blog attraverso le immagini e le info presenti è possibile interpretare alcuni aspetti del carattere di una persona....; questo può essere importantissimo e ulteriore strumento "indiretto", per conoscere i nostri futuri alunni e quindi studiare il modo di rapportarsi a loro.
    Riguardo la gamefication, a mio avviso, gli elementi utilizzati sono stati utili per far nascere in noi la curiosità di controllare e leggere i commenti pubblicati e la motivazione a svolgere i compiti nel migliore dei modi. Da ciò si evince che a mio avviso, il tutto può essere replicato in un altro futuro e ipotetico corso ...; l'unico neo, per alcuni aspetti, sono state le scadenze...perché accompagnate da un po' d'ansia dettata dal timore di dimenticare, tra tanti impegni, di inserire qualche commento richiesto senza volerlo ( anche se avete inserito anche le sfide di recupero,alle quali però,se non erro, veniva assegnato ovviamente un punteggio inferiore).
    Saluti

    Giovanna Aquino AC02

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  5. Salve!

    Al termine di questo primo gruppo di corsi mi sono accorta in particolare che il suo ci ha dato la possibilità di applicare passo passo quanto concettualmente appreso negli altri.. Dalla progettazione alla valutazione finale, abbiamo ripercorso tutte le fasi dell’agire didattico in maniera “giocosa”. Perciò credo che questo metodo sia sicuramente da riproporre! In particolare, attraverso il meccanismo della votazione si va ad incoraggiare e stimolare il dibattito tra più persone, senza rischiare di ridurre tutto ad una semplice lettura di interventi. Inoltre, per accaparrarsi un punto in più si è portati a ragionare approfonditamente su come rispondere alla sfida, cercando di essere il più possibile originali ed evitando i classici copia e incolla.
    L’unica critica che posso muovere è riferita al poco tempo a disposizione per leggere tutti gli interventi del gruppo al fine di scegliere quello che si preferisce.

    Elena Orlando A017

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  6. Ciao a tutti!
    Siamo ormai giunti alla fine di questo corso.
    Cosa non rifarei? non c'è niente che a priori eviterei di riproporre, ma se proprio devo trovarne una forse l'unica cosa che mi ha fatto riflettere, a cui ero contraria, è stato scegliere il coordinatore per ogni classe di concorso anche quando si erano formati i vari gruppi (dalla seconda sfida). Perchè avere un gruppo con tre coordinatori diversi (le classe di concorso in ogni gruppo erano in media tre) con lo stesso compito da eseguire quando ne sarebbe bastato uno? Alla fine si trattava di guardare solo il numero dei voti di circa 20 persone!
    L'idea di proporci l'attività sotto forma di sfida è stata un'idea fantastica e stimolante. A me piace la sana competizione!
    Inizialmente era divertente l'idea di fare un compito per ricevere dei punti ma, col passare del tempo, è scattata in me anche la voglia di fare bene e non più per i punti.Ho riconosciuto l'utilità di questo "gioco" che più tanto "gioco" non mi è sembrato, ma un ottimo strumento per conoscere nuove tipologie e strategie di insegnamento.
    L'idea del gamification quindi è stata una strategia utile e accattivante...sicuramente da riproporre!
    Ciao a tutti i compagni di "Gioco"!!

    Alessandra Giannetta AC02

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  7. Salve Professore e un saluto a tutti i colleghi,
    Appena ho sentito parlare di internet, blog e applicazioni; mi è salito il panico e come dicono anche le amiche “Isa ti devi aggiornà!, Tu e la tecnologia due mondi opposti, però vi dovete pur incontrare!”; questo è successo grazie a questo corso.
    Anche nella prima sfida che diceva di postare l’immagine, sono uscite le prime difficoltà, quindi, ricorro all’aiuto del fratello con tutti gli insulti dietro!
    Beh, un aspetto che non andrebbe replicato è il non giusto equilibrio tra lavoro effettuato a casa e lezioni frontali; perché, le lezioni frontali davano molto più feedback per il lavoro che bisognava affrontare a casa, e meno rispetto all’eventuale studio successivo da affrontare con libri.
    Invece, un aspetto che va replicato è la didattica/gioco. Attraverso l’apertura di un blog e le diverse sfide, come se fossero tanti livelli da superare nel gioco, è un bel modo di apprendere e fare didattica. Ha reso noi studenti partecipi e parte attiva all’interno del gioco; permettendo di condividere e trasferire contenuti, attraverso la conoscenza e la comunicazione on line. E’ un modo inusuale, che ha permesso di creare connessioni, realizzare contenuti, rinnovarli e trasferirli con usi didatticamente non tradizionali.
    Le sfide con le rispettive scadenze sono state utili; diciamo che i livelli da superare ci sono anche in un gioco, però sono state molte; è tutto ciò faceva salire ansia e curiosità; ed il TROPPO STROPPIA!! Nonostante le molte sfide, ha permesso noi di poter scavare di più sulle nostre conoscenze e abilità, apprendendo sempre più competenze!!.
    DISTINTI SALUTI
    ISABELLA ISCARO AC02

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  8. Salve a tutti,

    personalmente tutte le attività proposte sul blog sono state di mio gradimento e sicuramente utili, nonostante alcune mie difficoltà, non essendo troppo pratico del mondo digitale. Innanzitutto aver affrontato tutte le attività sotto forma di sfida ed elementi di gamification è stato molto più stimolante e la seconda sfida per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse per l’insegnamento andrebbe sicuramente riproposta perché credo che ognuno di noi abbia potuto ampliare le proprie conoscenze. Forse unica “criticità”, sarei voluto entrare più nello specifico riguardo l’uso delle tecnologie utili per la mia classe di concorso. Certo, per fare questo ci sarebbero volute molte più ore di corso e capisco la difficoltà della mia richiesta.

    Di Marco Ottavio, classe AC02 (A029-A030)

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  9. Buongiorno a tutti,
    il blog e le sfide proposte mi hanno portato a riflettere che effettivamente esiste un modo valido di utilizzare la rete anche a fini didattici. In una classe il blog potrebbe essere usato ad esempio dall'insegnante per dare chiarimenti ove necessari, per fornire materiale didattico e potrebbe consentire agli alunni di interagire tra loro nello svolgimento di alcune attività. Non sono una nativa digitale ma piuttosto una praticona del computer e confesso che, non avendo mai partecipato a un blog, ho incontrato qualche difficoltà nelle fasi iniziali. Ad esempio ho intuito che ci volesse un account o un qualcosa di simile per partecipare e non avevo idea di come si potesse "pubblicare un link". Però non ho osato chiedere per paura di essere giudicata "inadeguata". Solo smanettando al computer per poter partecipare alle sfide alla fine sono riuscita anch'io e non ho potuto fare a meno di constare che in fondo era una cosa davvero semplice e che sicuramente tutti gli altri avevano impiegato meno tempo di me.... Quindi penso che forse nella fase iniziale siano state sopravvalutate le competenze digitali di qualcuno.
    Ritengo che l'idea della sfida vada sicuramente replicata perchè costringe a vedere il lavoro degli altri e dagli altri si impara.
    Un giudizio positivo anche sulla gamification, un'idea replicabile in classe come strumento per assicurare la continuità di studio degli allievi.

    Roberta D'Addio A017

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  10. Un saluto a tutti!!!! I pensieri relativi a questo corso sono stati:
    .CRITICA: Ho poco gradito il punto in più fornito al compito dei coordinatori. L’idea di ricevere un punteggio maggiore per un compito così riduttivo ai miei occhi è stato poco utile ai fini valutativi.
    .ASPETTI POSITIVI: Bellissima esperienza quella del blog assolutamente da ripetere!!!! Ci ha permesso in prima persona di sperimentare un “mondo” non ben conosciuto da tutti, ma di estrema utilità in un sistema formativo se strutturato in maniera selettiva e specifica.
    .DIMENSIONE DELLA SFIDA: Un ottima idea quella della sfida!!! Il sottile senso di competizione ci ha fornito una carica in più su due aspetti:
    . fare al meglio il nostro lavoro.
    . stimolarci a riflettere maggiormente sulle nostre ed altrui considerazioni.
    Cavallo Giuseppina ACO2

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  11. Buonasera a tutti,
    che dire, è stato più di un corso, è stata un'esperienza! E' la prima volta che mi ritrovo ad usare il blog per “fare i compiti” e a poter vedere come li svolgono i colleghi. In un primo tempo credevo che scopo del corso fosse solo quello di farci familiarizzare con gli strumenti , mentre ad oggi mi sembra di aver svolto una vera e propria attività collaborativa avendo contribuito a creare un sito che è più grande di noi e, aspetto non meno importante, di aver compreso ancor di più il modo di essere dei miei compagni di quanto fosse possibile al bar nella pausa caffè.

    A proposito della valutazione, direi di:
    1. Non replicare l'assegnazione del punto in più al coordinatore, e lo dico con cognizione di causa essendo io il coord. per il gruppo A019. Forse è una figura superflua, e finanche oggetto di disparità di trattamento,senza considerare che può essere sopperita facilmente dall'uso di CTRL+F .

    2. Replicare in toto l'approccio sperimentale dell'esperienza con il debriefing successivo sui testi e a lezione. Scoprirsi attori nell'universo creato dal professore può risvegliare la consapevolezza del nostro stesso atto formativo più del semplice studio o dello studio di casi pratici, un po' come accadeva al buon caro Truman nel suo show.

    3.Nulla da eccepire, infine, sulla necessità di un elemento di “sfida”, utile anche per tenere alto l'interesse e la frequentazione ricorrente del sito. A riprova di quanto detto, faccio notare che ho riscontrato una flessione dell'interesse nei confronti dei supporti proposti dai colleghi tra la prima e la penultima sfida, con un crollo di visite da 90 a 1. Sembra infatti che non dovendo votare nella penultima sfida solo un “caro amico” abbia avuto il desiderio di saperne di più!

    Nunziata Roberto - A019

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  12. Salve a tutti,

    1. Scegliere un coordinatore per ogni classe di concorso è un’ottima scelta per facilitare l’ individuazione del corsista che raggiunge più preferenze, ma l’attribuzione di un punto in più forse non è necessaria (comunque grazie prof!) Il coordinatore sicuramente fa un lavoro in più rispetto agli altri, ma vedo questa attività più come un lavoro per tutti, per spirito di appartenenza. Tra persone adulte non serve l’incentivo di un punto in più.
    2. Ho gradito molto l’ utilizzo del blog, mi sono sentito parte di un gruppo di persone che condividono con me le stesse fatiche nel farsi avanti nel mondo della scuola e soprattutto ho rivalutato la “rete”” quale strumento didattico. Non sono un utente di social network, non ho mai “twittato” e ho sempre visto internet come una grande invenzione del genio umano, ma purtroppo l’ uomo ne prende il peggio e mai il meglio. Sta a noi insegnanti divulgare il meglio dell’e-learning.
    3. Ripeterei tutto del corso, solo iI termine “sfida” non è di mio gradimento per quanto oggi sia molto attuale (vedi “Amici” di Maria De Filippi e le selezioni al TFA…..). Viviamo in un mondo dove la competizione viene troppo osannata e dove arrivare secondi non serve a nulla. Per questi motivi alla parola sfida preferirei i termini “avvenimento” o “esperienza”: ognuno di noi, in base alle proprie capacità e talenti, fa il proprio percorso cercando di relazionarsi con il collega corsista e capire i propri limiti(come nel mio caso in tecnologia). Durante il corso, infatti, ho fatto esperienza del mondo digitale e di come l’avvenimento internet può cambiare il mio modo di fare didattica. Il corso è stato piacevole e di mio gradimento e ho arricchito le mie esperienze scolastiche; proprio per questo non mi sono mai sentito in sfida con nessuno.

    Francesco Ciarciaglino A017

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  13. Buonasera a tutti…
    Abbiamo giocato, siamo entrati in competizione senza volerlo, lavorare sul blog è stata una svolta, noi tutti navighiamo in internet ma spesso senza meta; è stato utile per arricchire le nostre conoscenze sulla nostra materia(seconda e terza sfida), sulle altre discipline e di conseguenza migliorare la nostra didattica, anche a mò di gioco.
    Non andrebbero replicate le scadenze, perchè arriva sempre l’ansia della “campanella” e di non terminare il compito. L’aspetto da replicare è quello di aver creato un blog di corso che ci ha aiutato a socializzare, a reperire informazioni, a scambiare risorse che potranno un giorno essere utili alla nostra futura professione di insegnanti. Utili gli elementi di gamification, comprese le votazioni e soprattutto le regole: servono per stimolare la sana competizione.
    Nonostante qualche difficoltà ho apprezzato il corso e penso che potremmo stimolare e motivare i nostri futuri studenti al processo di apprendimento con l’ausilio di queste tecnologie dell’istruzione.

    Oreste Colella AC02(A029/A030)

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  14. Penso che l'esperienza in generale sia da considerasi estremamente positiva, in quanto è stata sicuramente un'occasione importante per confrontarsi con un nuovo approccio e con nuove tecnologie da utilizzare nella didattica, specialmente per uno come me che, nella sua formazione, ha avuto esperienza solo con strumenti e metodi di insegnamento tradizionali. Da qui, dunque, una considerazione del tutto positiva per il metodo utilizzato dal Professore, che senza mezzi termini ci ha fatto sentire letteralmente scaraventati in una dimensione nuova, dove reperire risorse e strumenti non convenzionali ed innovativi per l'insegnamento è sembrato quasi un gioco. Questa aspetto del corso mi ha spinto a cercare materiali, laddove non avrei mai immaginato di trovare risorse da poter utilizzare nelle scuole ( e ne ho trovate tantissime! Bastava solo individuare lo scopo e il contesto in cui inserirla, cioè fare una programmazione ? ); e non solo materiale scritto, ma anche video e cartoni per rendere gli argomenti affrontati più piacevoli, poco pesanti, ma allo stesso tempo stimolanti e affascinanti.
    Questo è senz'altro un aspetto da replicare!
    Ritengo che anche l'aspetto della sfida sia stato positivo, in quanto ha indotto ognuno, per poter esprimere un parere sul contributo dei colleghi, a leggere e confrontarsi con la risorsa individuata e presentata, aprendosi ad un confronto costruttivo e propositivo con gli altri ( penso che questo aspetto abbia voluto sottolineare la possibilità di un'attività da realizzare in gruppo ? ).
    L'aspetto che invece, secondo me, meriterebbe un ripensamento è di aver messo totalmente l'attenzione sulle nuove tecnologie della didattica (quindi sui nuovi strumenti e nuove metodologie ), con il pericolo di far passare l'idea che queste sole possano essere l'unica soluzione per un insegnamento fruttuoso; invece, a me sembra che, queste debbano essere considerati importanti ed interessanti strumenti nella disponibilità di un dei soggetti del processo di apprendimento, l'insegnante ( o l'educatore come si dice oggi), il quale, è di fondamentale importanza nell'attività didattica, anche se utilizzasse metodologie, strumenti e risorse tradizionali ed obsolete, e che, invece, così, rischia di passare in secondo piano nell'attività didattica.
    Giuseppe Di Marino (A019)

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  15. Buongiorno a tutti!
    Valutare non è una cosa semplice e noi, insegnanti e futuri insegnanti, ne siamo consapevoli! Eppure è umano provare sensazioni ed emozioni per qualsiasi cosa ci accada, positiva e negativa che sia!
    A mio avviso questo corso ci ha permesso di conoscerci un po’ tutti, perché nei compiti che ci sono stati assegnati, volendo o non volendo, uscivano fuori le nostre propensioni. Posto questo, ritengo che sostanzialmente sia stato strutturato bene se lo scopo primo era quello della partecipazione attiva e della conoscenza di strumenti digitali per la didattica. Infatti, io stessa ho “scoperto” diverse risorse che prima non conoscevo affatto. Un aspetto che non andrebbe replicato è quello di creare un gruppo unico “stressando il blog” e creando in tutti il panico di non veder comparire il proprio post. Questo inconveniente personalmente mi ha tenuto diverse ore davanti al pc quasi da matta!. Inoltre, sono d’accordo con gli altri riguardo all’eliminazione del punto per il coordinatore, per evitare controversie inutili tra i partecipanti per accaparrarsi un punto con un piccolo sforzo che tutti possiamo sopportare. L’aspetto che andrebbe replicato sicuramente sono le opinioni di ciascuno sugli altri, magari permettendo di segnalare il post che più si condivide a prescindere dalla classe di concorso; quindi, eliminerei il vincolo del gruppo che rimarrebbe solo per scopi di classificazione e divisione. Gli elementi di gamification, a mio parere, andrebbero mantenuti perché penso che ognuno di noi, sentendosi valutato e sottoposto al controllo degli altri, è spinto a fare meglio e il meglio. Spero che, nel mio piccolo, abbia prodotto considerazioni che possano servire per l'organizzazione di futuri corsi!

    Raffaella Marianacci classe A017

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  16. Ciao a tutti, la mia esperienza con il blog è stata abbastanza positiva, in quanto grazie alla mia passione per il pattinaggio artistico , spesso come allenatrice devo utilizzare software come "Audacity" per modificare brani musicali oppure devo analizzare i video di salti e le trottole dei miei atleti per l'individuazione di errori di esecuzione che all'occhio umano potrebbero sfuggire. Tuttavia ogni volta comprendo che non si smette mai di imparare e che per essere un buon insegnante bisogna costantemente aggiornarsi. Sono molto soddisfatta del corso perché mi ha dato la possibilità di arricchire il mio bagaglio culturale, di confrontarmi con i colleghi, anche se ho sofferto un po' per le scadenze e soprattutto a causa dei tanti impegni ,come del resto penso che sia stato per gli altri colleghi, ho avuto l'ansia di dimenticare qualcosa.... Per quanto mi riguarda io cambierei solo la dimensione della sfida accentuando ancora di più lo spirito agonistico, da buona sportiva,penso che tutta la vita sia fatta di sfide in cui bisogna continuamente lottare....
    Vi lascio con un con un augurio speciale per tutti: AD MAIORA SEMPER!

    Corinne Zullo AC02 ( A029-A030 )

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  17. La cosa che principalmente ho imparato di questo corso (o di questa materia) è che mancare alla prima lezione può essere devastante! Non conoscendo i colleghi ho faticato non poco ad adattarmi al sistema, per me assolutamente nuovo, del blog. Inoltre le mie conoscenze informatiche non al top non mi hanno consentito un pronto recupero e pur ammettendo che nell’era digitale non “muoversi” bene con le nuove tecnologie è forse censurabile, personalmente avrei inserito una figura di riferimento in caso di difficoltà (una grezza sorta di numero verde!) perché dover chiamare l’amico della porta accanto (esperto di informatica) solo per creare un account laddove andiamo a inserire il commento, m’è sembrato umiliante e poco incoraggiante. Ma è chiaro che le responsabilità per lo più sono da addebitarsi allo scrivente e alla sua mancanza di dimestichezza con i nuovi sistemi tecnologici. Avrei inoltre eliminato la figura del coordinatore dei gruppi che in qualche caso ho avuto l’impressione non fosse digerita neppure dagli stessi (?).
    Da buon atleta ho invece gradito senz’altro l’idea geniale e accattivante della sfida come pure gli argomenti proposti che dal primo all’ultimo non solo hanno catturato la mia attenzione ma contribuiranno senz’altro a proiettarmi meglio in direzione di questi nuovi comparti digitali.

    Giovannicola Virgilio AC02

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  18. Quando all'inizio ci è stata proposta la prima sfida (trovare l'immagine che meglio rappresenti internet) mi sono detto: "siamo tornati alle elementari!!!! Non pensavo che un corso TFA prevedeva trovare delle immagini in internet!!!!" Quindi a mio modesto avviso eviterei di riproporre la prima sfida.
    Per quanto riguarda le altre sfide penso siano tutte da riproporre in quanto hanno fornito sia nella stessa classe di concorso che tra le classi di concorso presenti dei validi strumenti di confronto e di apprendimento nonchè risorse validissime per nuove metodologie di insegnamento.
    Ho trovato utilissimo anche il metodo "votazione" in quanto, secondo me, questo presuppone un impegno maggiore nell'assolvere alla sfida proposta.
    Abolirei il punto al coordinatore ma non il coordionatore in quanto risulta una figura utile nel darvi un feedback sulle diverse classi di concorso.
    Grazie Professore

    Pasquale Mignogna AC02 A029-A030)

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  19. Buon pomeriggio a tutti! Beh per quanto concerne il punto numero uno concordo in pieno con la collega Sonia Fondacaro, in quanto ritengo sia molto poco indicato proporre punteggi ulteriori per chi riveste l'incarico di coordinatore di classe; incarico questo incentrato esclusivamente sull'attribuzione di un giudizio del tutto soggettivo!
    Relativamente, invece, a ciò che andrebbe, a mio avviso, riproposto , credo sia abbastanza formativo lo spingere noi studenti ad utilizzare dispositivi didattici (come anche un semplice blog) multimediali spesso ignorati o poco utilizzati.
    In ultimo, trovo molto coinvolgente la proposizione di una lezione interattiva adottando il metodo del gamification, in tutti i suoi aspetti(compiti, scadenze e così via discorrendo).

    Emanuele D'Uva AC02 (A029-A030)

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  20. Ciao a tutti,
    ed eccoci alla fine di questo percorso "originale " a tirare le somme sull'andamento del corso.
    Credo che globalmente la proposta del blog abbia avuto un buon riscontro. La possibilità di potersi esprimere attraverso questa "nuova " metodica è stata sicuramente stimolante e l'opportunità di potersi confrontare con i colleghi ha fatto si che diventasse un' ottima risorsa per tutti.
    La prima sfida secondo me è servita più per rompere il ghiaccio e acquisire dimestichezza con il blog da me mai utilizzato in precedenza.
    Non nego di aver impiegato più tempo di quello previsto per le attività on- line, nonostante faccia un uso quotidiano del sistema informatico.
    Le successive sono state, a mio parere, molto utili sia per conoscere e confrontarsi con i colleghi anche di differenti classi di concorso, sia per apprendere nuove risorse on line alle quali attingere quando ci troveremo ad insegnare, programmare, pianificare in classe.
    Una nota negativa da me riscontrata è stata quella di assegnazione di un punto in più al coordinatore non consentendo agli altri di poter raggiungere il voto massimo all’esame se non chiedendo di revisionare i propri lavori in sede di colloquio finale.
    E infine, a tal riguardo, data l’impostazione del corso, ero certa che la prova finale si svolgesse, in conformità con gli altri docenti in piattaforma online.
    Buon lavoro e un grosso in bocca al lupo a tutti noi .

    Liliana Tronca AC02 (A029- A030)

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  21. Gentile Professore,
    il corso è stato davvero innovativo, stimolante e di crescita professionale e personale.
    Ripeterei l'utilizzo del blog, come luogo in cui ciascuno può partecipare attivamente, confrontarsi,attingere informazioni utili e materiali nuovi.
    Per quanto riguarda la tecnica della sfida e dei punteggi, ritengo che nel complesso sia stata una scelta vincente, però farei le seguenti modifiche: non assegnerei punteggi per la pubblicazione dei post né per la votazione da effettuare né per l'individuazione del post più votato, in quanto ritengo che, in un corso di persone-futuri insegnanti, la motivazione a svolgere un lavoro assegnato debba esserci a prescindere dal punteggio. Lascerei solo l'assegnazione del punto a colui/colei che riporta maggiori gradimenti al post.
    Inoltre, visto che questo era un laboratorio di tecnologie dell'istruzione, avrei voluto apprendere anche qualcosa sull'utilizzo della LIM, ma mi sembra che lei a tal proposito aveva accennato qualcosa all'inizio del corso, forse l'università non era attrezzata, non ricordo...
    Saluti, Marialetizia.

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  22. Ciao a tutti,
    in questo corso l’aspetto che più mi ha colpito positivamente è stato, per ciò che riguarda le attività on-line, quello legato alla scelta di un blog anziché della piattaforma istituzionale. Ho apprezzato molto questo tipo di opzione in quanto ha fornito un approccio più informale, infatti, essendo una persona molto ansiosa, mi ha permesso di lavorare con maggiore tranquillità. Inoltre ho notato un ulteriore affiatamento tra noi studenti grazie alle attività dove era necessario individuare i commenti più significativi.
    Ciò che invece ho trovato più “ansiogeno”, anche se molto ragionevoli, in relazione ai lavori da portare a termine, sono state le scadenze ben scandite, oppure l’esplicitare direttamente che alcune delle attività fossero obbligatorie e che ad ognuna di esse fosse attribuito un singolo punto.
    Ansia a parte, credo che aver praticato personalmente le attività che potremmo sottoporre ai nostri allievi sia stato molto costruttivo, solo così è stato possibile avere la consapevolezza delle reali potenzialità di questo tipo di approccio.

    Saluti

    Dario Marone AC02 (A029 - A030)

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  23. Caro prof.
    Mi accorgo solo adesso di non aver inserito sul blog le mie considerazioni riguardo la quarta sfida da lei proposta ormai da qualche mese. Sinceramente la mia dimenticanza riemerge in questi giorni perché sapevo di alcuni lavori di colleghi non riscontrati da lei in sede d’ esame. Lo faccio adesso certificando la mia scelleratezza e mortificato, me ne scuso.
    Premetto che il corso, un vero e proprio buco nero per me, è stato fondamentale nel consegnarmi conoscenze stimolanti all’ acquisizione di abilità imprescindibili per muoversi nel web. Per alcuni “vecchietti” come me il corso aveva uno step iniziale troppo elevato ( ho vergogna a dirlo), ma non posso nascondere le difficoltà iniziali colmate anche con l’ aiuto paziente di qualche collega. Le sfide proposte avevano elementi tali da non esasperarne , con il rischio di smarrirsi, i caratteri competitivi , permettendo un meccanismo di valutazione interno al gruppo di lavoro, che ha permesso di conoscerci un po’ meglio. Discutibile il ruolo di coordinatore nel momento in cui non si capisce (poiché viene offerto un voto), se l’ interessato accetta il ruolo per mera ambizione personale o per intenzioni più nobili. La rinuncia al voto di molti coordinatori (se volontaria), chiarisce forse la natura della mia ultima riflessione.
    MIELE PASQUALE AC02

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  24. Caro prof.
    Mi accorgo solo adesso di non aver inserito sul blog le mie considerazioni riguardo la quarta sfida da lei proposta ormai da qualche mese. Sinceramente la mia dimenticanza riemerge in questi giorni perché sapevo di alcuni lavori di colleghi non riscontrati da lei in sede d’ esame. Lo faccio adesso certificando la mia scelleratezza e mortificato, me ne scuso.
    Premetto che il corso, un vero e proprio buco nero per me, è stato fondamentale nel consegnarmi conoscenze stimolanti all’ acquisizione di abilità imprescindibili per muoversi nel web. Per alcuni “vecchietti” come me il corso aveva uno step iniziale troppo elevato ( ho vergogna a dirlo), ma non posso nascondere le difficoltà iniziali colmate anche con l’ aiuto paziente di qualche collega. Le sfide proposte avevano elementi tali da non esasperarne , con il rischio di smarrirsi, i caratteri competitivi , permettendo un meccanismo di valutazione interno al gruppo di lavoro, che ha permesso di conoscerci un po’ meglio. Discutibile il ruolo di coordinatore nel momento in cui non si capisce (poiché viene offerto un voto), se l’ interessato accetta il ruolo per mera ambizione personale o per intenzioni più nobili. La rinuncia al voto di molti coordinatori (se volontaria), chiarisce forse la natura della mia ultima riflessione.
    MIELE PASQUALE AC02

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