domenica 8 febbraio 2015

Seconda sfida: coordinatori

Questo è l'elenco dei coordinatori di ciascuna classe di concorso per la seconda sfida:

Giovanna Aquino A029 (al posto di Corinne Zurlo)
Adolfo Roberto Bellitti A074
Amelia Capuano A037 (rinuncia al punto)
Giuseppe Di Criscio A012
Maria Lidia Di Sabato A051 (che sostituisce Ottavio Rapuano) 
Raffaella Marianacci A017
Pierfrancesco Mattiocco A058
Serena Niro A057
Roberto Nunziata A019
Francesca Petrella A033
Anna Potena A043/50 (che sostiuisceMaria Antonietta Rivellino) (rinuncia al punto)
Sabina Scarcelli A059
Sara Spognardi A060 (rinuncia al punto) 

Anche qui vi prego di controllare e di segnalarmi eventuali inesattezze.
Se volete togliere od aggiungere la dicitura "rinuncia al punto" è sufficiente comunicarmelo.
I coordinatori sono invitati ad inserire qui con un commento il nome del collega che ha ricevuto il maggior numero di segnalazioni all'interno della propria classe di concorso. Sarei grato se nome, cognome, classe di concorso, link e argomentazione venissero copiate e incollate all'interno del vostro  commento (sarà più agevole visionarle nel nostri incontri). La scadenza è indicata nel post "seconda sfida".

25 commenti:

  1. Buonasera professore, per la A058, il coordinatore sono io.
    Fernando Di Benigno A058

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Buonasera professore. Se il coordinatore deve essere uno per tutte le sfide la sua lista é corretta. Se é previsto un coordinatore per ogni sfida, in questa occasione dovrei essere io per la classe A059

    Ivan Notardonato A059

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  4. Purché i gruppi siano d'accordo per me non c'è problema. Fatemi sapere se ci sono altri cambiamenti.

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    1. Buongiorno Prof. Bruni, come già scritto da Ivan, per quanto riguarda la classe A059, eravamo d'accordo nell'alternarci nello svolgere l'attività di coordinatore. Quindi per questa seconda prova è Ivan Notardonato (che sostituisce Sabina Scarcelli).
      A domani, tempo permettendo!

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  5. Buona sera professore,
    questa volta il coordinatore della classe A017 sono io FRANCESCO CIARCIAGLINO
    (Sostituisco Raffaella Marianacci)

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  6. Buonasera professore, per questa sfida la coordinatrice della classe di concorso A037 sarò io, Margherita Litterio, e non più Amelia Capuano.
    A domani

    Margherita Litterio A037

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  7. Buongiorno Prof.Bruni, sono Giovanna Aquino coordiantrice AC02 (GRUPPO2 con A017-A019). La collega che ha ricevuto più consensi per lo strumento on-line pubblicato, è stata Isabella Iscaro (AC02):

    La risorsa on line individuata è http://www.mobilesport.ch/?lang=it
    Mobilesport.ch è una piattaforma elettronica Svizzera, ma presente anche in lingua italiana, francese e tedesco; costantemente aggiornata con nuovi suggerimenti e idee pratiche proponendo esercizi, lezioni, allenamenti modello, approfondimenti, ausili per le svariate discipline sportive e temi interdisciplinari.
    E' una piattaforma d'avanguardia, dove è possibile trovare e scaricare pdf sulle metodologie e didattiche di lezioni dell’educazione fisica a scuola a partire dalla scuola dell'infanzia con giochi; fino alla scuola secondaria e di secondo grado con esercizi strutturati riguardanti le diverse discipline sportive presenti nel sito; è possibile trovare allenamenti modello come percorsi a circuito sulla resistenza ed esercizi di ginnastica selezionando le diverse fasce di età e fino ad ottantun’anni; inoltre permette di leggere articoli sullo sport fino ad arrivare a temi come l’alimentazione e la nutrizione.
    Oltre alla funzione RICERCA con inserimenti di parole chiave in alto a destra della pagina; la BARRA DI NAVIGAZIONE di colore verde offre altre possibilità per trovare le informazioni desiderate; e sulla voce TEMI A – Z è possibile trovare tutti i temi e gli sport concernenti l’educazione fisica.
    E’ un sito semplice, che sempre utilizzo per i miei lavori, sia per progettare lezioni a scuola di educazione fisica, sia per quando andavo ad insegnare nuoto a bambini e adulti e sia per fare ricerche.
    Bisogna muoversi ...... MEGLIO TARDI CHE MAI .

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  8. Gent. Prof Bruni, la seconda sfida per la classe A012 è terminata in parità, con una segnalazione per ciascuno dei due link.

    Giuseppe Di Criscio A012

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  9. Salve professor Bruni,
    le comunico che per la classe di concorso A060 è Marianna Siani ad aver ricevuto il maggior numero di segnalazioni.
    Di seguito il link e le sue motivazioni:

    http://www.chimica-online.it/

    Salve a tutti, la mia classe di concorso prevede l'insegnamento di "scienze naturali, chimica e geografia, microbiologia" nelle scuole secondarie di secondo grado. Tra queste discipline quella considerata più ostica dagli studenti è sicuramente la Chimica; per questo motivo ho voluto concentrare le mie ricerche nella scelta di una risorsa che potesse rendere lo studio della chimica meno "traumatico". Ho scelto questo sito perché lo trovo molto semplice e completo. Oltre ad una parte teorica che comprende molti argomenti compresi nel programma ministeriale e trattati in maniera esaustiva, presenta una sezione con esercizi svolti e commentati. La parte che preferisco e che utilizzerei maggiormente in classe è quella relativa ai video che mostrano alcuni tipi di reazioni chimiche e quella relativa ai giochi. Quest'ultima è costituita da divertentissimi giochi, come il gioco a "elementi" il cui scopo è quello di accoppiare ogni elemento chimico al simbolo che lo contraddistingue o il gioco a "tavola Tetris" in cui gli elementi vanno sistemati nella giusta posizione della tavola periodica. Proporrei questi giochi a fine lezione per cercare di coinvolgere gli studenti allo scopo di fissare e comprendere tutti quegli argomenti altrimenti difficilmente assimilabili. Altresì interessante è la sezione "l'edicola di chimica-online.it" che fornisce una spiegazione di natura "chimica" ad argomenti di interesse generale e che mi piacerebbe condividere con i miei studenti al fine di catturare la loro attenzione riportando i concetti studiati a situazioni concrete della vita reale.
    Marianna Siani A060.

    Distinti Saluti,
    Sara Spognardi (coordinatrice per la classe A060)

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  10. Buongiorno prof., anche per la classe A037 la sfida n.2 si è conclusa in parità, con una preferenza per ciascun link postato. Riporto di seguito link e argomentazione postati da ciascuno (sono costretta a dividere il post in due parti):

    Amelia Capuano
    http://www.raiscuola.rai.it/categorie/filosofia/146/1/default.aspx:
    Posso affermare con certezza che la mia scelta è stata ponderatissima. Prima di giungere a questa conclusione ho navigato in internet per svariate ore. Mi sono imbattuta in blog, forum, riviste on-line: siti alquanto interessanti ma non di risaputa attendibilità.
    Credo sia fondamentale per un insegnante, ma in particolar modo per un allievo, essere certi che la veridicità di ciò che si legge e guarda sia indiscussa; oltretutto ho deciso di optare proprio per questo sito perché, oltre a godere di un attento aggiornamento, offre interessanti spunti visivi ed uditivi capaci di innescare maggiore interesse e curiosità rispetto ad una semplice lettura: vedere film, interviste, documentari credo sia un ottimo modo per coniugare filosofia storia e relax.
    noi insegnati potremmo avere ottimi spunti per organizzare cineforum con annesse discussioni, creare e condividere lezioni consigliando di dare una sbirciatina saltuaria ai nostri ragazzi, abituati oggi ad imbattersi in queste realtà virtuali.


    Margherita Litterio
    http://filosofiamoinsiemealliceo.blogspot.it/
    Lo strumento didattico che ho scelto per l’insegnamento della storia e della filosofia è un blog, esattamente come quello di cui stiamo facendo uso. La scelta probabilmente non è delle più originali, tuttavia è determinata da un problema di fondo che io stessa ho in parte vissuto tra in banchi di scuola e che suppongo sia ancora molto diffuso: spesso gli insegnanti sono tormentati dalla necessità di finire programmi vastissimi quali sono quelli di storia o di filosofia e lasciano poco spazio alla discussione. Ma a cosa serve la storia e soprattutto la filosofia se non a problematizzare la realtà? Io credo che il compito di un’insegnante di storia e filosofia sia proprio quello di aiutare i ragazzi ad applicare le categorie storiche e filosofiche alla realtà e ritengo che se queste due materie possano avere una funzione pratica (immediatamente riscontrabile) probabilmente va cercata proprio in questo. Per questo credo che un blog possa essere uno strumento adeguato in quest’ambito: esso permetterebbe di aprire discussioni e di condividere punti di vista su problematiche emerse in classe o su questioni di attualità proposte dall’insegnante o dagli stessi studenti, affrontate con la prospettiva critica offerta dalle materie in questione.
    La risorsa verrebbe utilizzata nelle ore pomeridiane e il lavoro sarebbe monitorato e mediato dall’insegnante.

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  11. Egle Potena
    https://coggle.it/?utm_expid=68470825-6.kImFGFYQT0mEmOgWaMiZyQ.0&utm_referrer=https%3A%2F%2Fcoggle.it%2F
    Coggle, sito che, previa iscrizione tramite account Google, permette di costruire mappe concettuali davvero originali e funzionali, a partire da quelle più schematiche, tradizionali, per arrivare a quelle più articolate e dinamiche (guardate gli esempi sul sito, sembrano quasi i percorsi della metropolitana londinese) adatte magari alla graficizzazione di argomenti vasti e meno sistematici, con la possibilità di aggiungere facilmente immagini e di effettuare zoom. L'innovazione di questo sito sta inoltre nella possibilità di condividere, tramite un click, le proprie mappe con gli altri utenti della rete Google, funzione utilissima per l'organizzazione di lavori di gruppo, da tenere sia in classe che a casa; pensiamo a come i nostri studenti potrebbero costruire assieme a noi e ai loro compagni gli schemi concettuali, aggiungendo tasselli, correggendo biforcazioni di cui non sono convinti, inserendo nuove diramazioni. Altre funzioni messe a disposizione da Coggle: una portfolio on-line di tutte le nostre creazioni e la possibilità di invitare i propri contatti a diffonderle. A questa segnalazione aggiungerei infine quella del portale di RAI FILOSOFIA, cos'ha questo spazio web di diverso dalle centinaia che si occupano della stessa disciplina? Il riconoscimento dell'atteggiamento interdisciplinare della filosofia: il sito è ricco di di interventi (scritti e audio-visivi) di matematici, fisici; sarebbe interessante, dal mio punto di vista, mostrare agli studenti che quando il professore di fisica spiega loro il principio di indeterminazione di Heisenberg sta in realtà affrontando anche un problema filosofico.

    Aletta Salvatore
    http://www.europeana.eu
    La mia scelta è 'Europeana', un portale innovativo al quale ho lavorato per quattro anni. Mi occupavo, in particolare, della catalogazione e della digitalizzazione di immagini.
    Primo esperimento di biblioteca digitale europea, Europeana apre l’accesso alle risorse digitali di musei, librerie, archivi e collezioni audiovisive nonché alle diversità del patrimonio culturale e scientifico del continente europeo.
    Il progetto riunisce contributi digitalizzati da diverse istituzioni di 28 paesi membri dell'Unione Europea in 30 lingue. La sua dotazione include libri, film, dipinti, giornali, archivi/archivi sonori, mappe, manoscritti.
    A partire dal marzo 2015, collezioni uniche legate al nostro patrimonio storico culturale saranno accessibili online.
    Il nostro Paese sta investendo rilevanti risorse umane e finanziarie allo scopo di migliorare la conoscenza ed evitarne la dispersione, non solo per recuperare il tempo perduto rispetto ai Partners europei, ma anche per favorire la diffusione del patrimonio comune, indispensabile alla creazione di nuova conoscenza e allo sviluppo dell'economia.
    Da docente farei sicuramente ricorso a questa fonte di studio e di ricerca, per Storia, in particolare, suggerirei ai miei alunni di consultare il link di seguito: http://www.europeana1914-1918.eu/it.
    In aula utilizzerei Europeana come piattaforma di studio che coinvolga università, istituzioni culturali, istituzioni scolastiche, e in generale tutti coloro che intendano far parte della rete di discussione, di ricerca e di formazione generata dal portale.

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  12. Marco Sceppa
    http://www.treccani.it/
    Sarà banale la scelta di una enciclopedia on line.... Ho scelto il link Treccani per un semplice motivo. Molte pagine web propongono approfondimenti per ogni tipo di conoscenza, dagli studi umanistici a quelli scientifici; purtroppo è spesso necessario controllare l'affidabilità di tali pagine, a volte dalla utilità inficiata da svarioni colossali o da pressapochismi. L'Istituto Enciclopedico Treccani offre conoscenza libera e gratuita, senza scopi di lucro e commerciali, aperta a tutti e senza necessità di registrazione. Ma cosa ancor più importante, la Treccani è da sempre sinonimo di affidabilità e autorevolezza. Elementi sempre più indispensabili nella incerta Rete.


    Chiedo scusa se le parti sono diventate tre, il conteggio dei caratteri non coincide con quello di word.

    Buona giornata

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  13. Buongiorno, per la classe di concorso A019 il posto più popolare è stato quello di Marialetizia Campopiano con 3 preferenze totali.

    Roberto Nunziata A019
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    La risorsa che ho individuato consiste nel videoclip della canzone intitolata "Undici" del cantate Shel Shapiro, che ha come testo gli articoli della Costituzione italiana, quelli relativi ai principi fondamentali.
    Ritengo possa essere una valida risorsa per catturare l'interesse di ipotetici alunni nonché per far ricordare loro tali fondamentali articoli costituzionali.

    https://www.youtube.com/watch?v=CdENKLbQ5yA

    Marialetizia Campopiano (classe A019)

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  14. Buongiorno prof. Bruni. La vincitrice di questa seconda sfida per la classe A059 è Sabina Scarcelli, che ha ricevuto ben quattro "mi piace". Riporto di seguito il suo post
    Ivan Notardonato A059

    Ciao a tutti, nel rispondere a questo nuovo input del prof. Bruni ero molto indecisa tra vari programmi e siti che ci possono aiutare nella nostra azione didattica e alla fine ho scelto “toys from trash” ovvero giocattoli dalla spazzatura. Questo sito ci insegna come si può fare scienza in maniera divertente, con gli oggetti più semplici che abbiamo davanti o che dobbiamo buttare. Ci sono centinaia di esperimenti, divisi per argomenti, che si possono realizzare con questi “giocattoli” facili da costruire o anche da far costruire ai propri alunni. Ogni esperimento è corredato da una guida fotografica molto chiara e da un breve video, o da un file con le specifiche istruzioni. Il sito è molto povero e semplice, come gli esperimenti che propone. Gli autori del sito sono indiani, in particolare Arvind Gupta ha dato il via a una vera e propria filosofia di insegnamento che, utilizzando creatività, intelligenza e divertimento, ha diffuso la cultura scientifica a quei ragazzi che vivono nelle zone più povere e disagiate e che non hanno molti mezzi a disposizione. Ho preferito scegliere questo sito, invece di programmi utilissimi per fare lezioni più dinamiche, perché non è sempre possibile utilizzarli in tutti i contesti scolastici. Invece in questo caso sono esperimenti che si possono fare ovunque e a costo zero. Le scuole, la maggior parte delle volte, non offrono molti strumenti che ci possono aiutare nelle attività: i laboratori scientifici non ci sono quasi mai e se ci sono, sono letteralmente abbandonati alla polvere (almeno per la mia esperienza, ma sicuramente non è ovunque così). Alla fine di ogni esperimento si vede un’ immagine con ragazzi sorridenti e con questa scritta o simili: “MAKE LEARN HAVE FUN” ..”fa, impara e divertirti”, che riassume l’essenza del nostro lavoro, perché le scienze non si insegnano, ma si fanno.
    http://www.arvindguptatoys.com/toys.html

    Sabina Scarcelli classe A059.

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  15. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  16. Buongiorno Prof., per la classe di concorso A074 lo scenario non cambia, il mio post, sotto riportato, non ha avuto alcuna preferenza per cui nessun vincitore nella mia cdc.
    Ahimè, evidentemente o io o la mia materia oppure entrambi non suscitiamo particolare interesse.

    "Buonasera a tutti da Roberto
    Perdonatemi se questa volta mi sono preso un po' più di tempo per inserire il link con relativo commento ma, come spesso succede, mi sono trovato di fronte a un dubbio amletico nello scegliere tra i due siti riportati qui di seguito:

    http://www.produzionianimali.it/ e http://www.agraria.org/

    Comunque, dopo un lancio di moneta, ho scelto ... ovviamente scherzo!
    La Zootecnia è una materia professionale e multidisciplinare, in continua trasformazione, il che spinge sia il docente che gli studenti ad un costante aggiornamento.
    Alla luce di questa considerazione, ritengo entrambi questi due siti, grazie ad un efficiente organizzazione delle varie discipline, alla possibilità di scaricare dispense e appunti dalle lezioni, di partecipare a forum e di collegarsi a siti istituzionali fondamentali per la professione zootecnica come ad esempio quello dell'Associazione Italiana Allevatori, utilissimi nel coadiuvare l'attività didattica del docente, che oggi più che mai sente l'esigenza di supportare gli studenti nella ricerca di informazioni sempre più aggiornate e organizzate.
    Tuttavia la mia scelta ricade sul primo, esclusivamente perché tratta in maniera leggermente più specifica la Scienza delle Produzioni Animali"

    Roberto Adolfo Bellitti A074

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  17. Buongiorno prof!
    Per la mia classe di concorso (A017) c' è un pari merito: Elena Orlando e Roberta D' addio hanno ricevuto entrambe una preferenza!

    Francesco Ciarciaglino A017
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    Ecco la risorsa scelta da Elena Orlando:

    http://www.economiaepolitica.it/

    Negli ultimi giorni abbiamo appurato che, per garantire agli alunni un corretto apprendimento, occorre mantenere una stretta correlazione tra i concetti e i contenuti che vengono insegnati e trasferiti dall’insegnante agli allievi, e come questi si manifestano nella realtà e nel contesto in cui viviamo. A tal fine ritengo molto utile usufruire di questa rivista online, attraverso la cui lettura è possibile comprendere meglio come ciò che si impara in classe si riflette nelle decisioni economiche e politiche del mondo reale.

    Elena Orlando A017
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    Ed ecco la risorsa della collega Roberta D'addio:

    http://www.neoimpresa.com

    Il sito è l'ideale per tradurre in termini reali e concreti ciò che si studia in classe. Sono contenuti suggerimenti pratici su come pensare un'impresa e su come finanziarla. E' possibile ripercorrere le fasi necessarie per realizzare un'idea imprenditoriale: scegliere il settore di interesse, analizzarlo, studiarlo, fare l'analisi di mercato e dotarsi delle competenze necessarie per operare (cassetto degli attrezzi). Si tocca quindi con mano ciò che un neo imprenditore deve realmente fare e cioè attività di decision marketing, di analisi dei bisogni dei clienti, e infine sviluppo di un piano organizzativo. Gli argomenti vengono illustrati con brevi filmati (pillole formative) e dimostrano come ciò che si dice in classe non è solo teoria ma è il pane quotidiano di tanti operatori del settore: dal business plan, al bilancio, dalla privacy e alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Inoltre ogni alunno può scegliere un settore di interesse (il sito ne contiene davvero tanti) e iniziare a dare forma alla propria personale idea di impresa.
    Intesa Sanpaolo, Corriere della Sera, Sda Bocconi e Armando Testa si sono uniti per il progetto “Ripartiamo dalle idee”, con l’intento di dare un’iniezione di fiducia per uscire dalla crisi, stimolando lo sviluppo di nuove idee di impresa da realizzare sul territorio italiano entro il 31 dicembre 2013. Da questo progetto è nato il sito proposto che perciò racconta la storia dei reali partecipanti al concorso, di coloro cioè che hanno tentato di creare un'opportunità di lavoro per sè e per gli altri.

    Roberta D'Addio A017

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  18. Buongiorno Professore. Per la classe A043/050 i vincitori sono due, entrambi con tre preferenze a testa. Ecco, di seguito, i loro interventi:

    TAMBONE DEBORA AC05 (A043-A050)

    http://www.giochi-geografici.com/

    Tra i vari siti, blog, software…visionati ho scelto di proporvi un sito gratuito di giochi di conoscenza geografica del mondo, dell’Europa e dell’Italia perché la geografia è una disciplina che troppo spesso i ragazzi apprendono mnemonicamente, limitandosi ad imparare elenchi di nomi di città, fiumi, monti… e scorrendo velocemente le carte proposte dai loro libri.
    Al contrario questi giochi richiedono proprio l’esatta collocazione di fiumi e città dell’Italia, dell’Europa e del mondo quindi sono ideali nella scuola secondaria di primo grado. Possono essere utilizzati sia nella fase di apprendimento sia in quella di verifica dell’Italia per le classi prime, dell’Europa per le seconde e del mondo per le terze.
    La dinamica della sfida rende accattivante questi giochi e spinge il ragazzo a migliorare il proprio punteggio ripetendo l’attività ed acquisendo così sempre più sicurezza ed informazioni.
    Il sito può essere utilizzato a scuola con tablet o in un laboratorio multimediale e a casa.

    Debora Tambone AC05 (A043-A050)

    _____________________________________________________________________Fabio Lallitta7 febbraio 2015 10:49

    Salve a tutti! Per questa seconda sfida ho avuto qualche difficoltà in più. Non ho moltissima esperienza di insegnamento e nella mia situazione non ho avuto moltissimo modo di utilizzare molte risorse on-line. Ho utilizzato molto Youtube (ci sono molti video interessanti e molti spunti se si sa scegliere). Ho scelto però un’altra risorsa che potete consultare tramite il link che pongo alla fine di quest’intervento. Mi è capitato di avere a che fare con ragazzi stranieri o con ragazzi italiani che però hanno delle gravi difficoltà nel corretto utilizzo dell’italiano (in particolar modo scritto). Questo sito permette di far esercitare i ragazzi su alcuni aspetti della nostra lingua e di chiarire dubbi e incertezze. Credo sia molto importante porre l’attenzione, per noi insegnati di italiano (ma non solo), su un nuovo aspetto della scuola: la presenza di ragazzi stranieri e la loro difficoltà di studiare la nostra lingua nel modo canonico. Questo sito è uno dei tanti che cerca di far imparare in modo più “easy” e ludico. Inoltre può essere utile per noi insegnanti per prendere spunto da questi esercizi e crearne di nuovi. Utile è anche la divisione degli esercizi in vari livelli (B1; B2; A1; A2). Spero possa essere utile in qualche modo. Buona serata.

    http://italianoperstranieri.loescher.it/materiale-didattico

    Fabio Lallitta – AC05 (A043/A050)

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  19. Buongiorno professore,
    per la classe di concorso A051 siamo in due ad aver ricevuto una preferenza. Copio gli interventi in due diversi commenti per una questione di caratteri. Il primo è questo:

    http://www.intratext.com/

    In un futuro più o meno prossimo avrò la possibilità di insegnare italiano e latino nei licei. Potrebbe essere di grande vantaggio, tanto per me che per i ragazzi, l’utilizzo di un sito in cui mi sono imbattuta casualmente preparando l’esame di filologia italiana all’Università. Si chiama IntraText e consente di consultare testi in modo ipertestuale, siano essi appartenenti alla letteratura latina, italiana o europea (tedesca, spagnola ecc.). Le modalità di consultazione sono molto agevoli: dopo aver aperto il corpus di cui si intende prendere visione è sufficiente selezionare dall’elenco alfabetico il nome dell’autore ricercato: in pochi secondi saranno disponibili le sue opere più celebri in versione integrale (per molti scrittori è addirittura disponibile l’opera omnia!). Ciò significa che in qualunque momento dovessi ritenere necessario esaminare un componimento poetico o in prosa che non è presente nella raccolta antologica del libro di testo dei miei allievi, potrei farlo, accrescendo inoltre il loro interesse nei confronti della letteratura! Una letteratura certamente più interattiva di quella a cui si sono accostate in passato tante generazioni di adolescenti. A chi di noi non è capitato di ricevere dal docente di lettere una quantità considerevole di fotocopie di testi tratti da altri libri di storia della letteratura (latina o italiana), perché assenti in quello “ufficiale”. L’utilizzo di IntraText eviterebbe allora un dispendio cartaceo (che non guasta affatto!) ma soprattutto di tempo: un notebook, una connessione a internet, un proiettore e il gioco è fatto. Non va dimenticata però la peculiarità di questo sito, quella di mettere in relazione un’opera letteraria con qualsiasi altra: si pensi in particolare ad un testo poetico e a quanto potrebbe essere interessante, ad esempio, verificare in classe o a casa quante volte un lemma ricorre all’interno dei componimenti di quello stesso autore e in quali, precisamente: un clic sul termine scelto (sono evidenziati in blu quelli che attivano collegamenti ipertestuali) consentirà non solo di verificare questo, ma addirittura di risalire ai versi specifici che lo contengono. I ragazzi sarebbero certamente affascinati da questo potentissimo mezzo e accrescerebbe la loro curiosità il fatto di poterne fare uso anche al di fuori dell’ambito scolastico!

    Angela Mascia A051

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  20. Ed ecco il secondo:

    Ciao a tutti! La risorsa online che ho scelto di segnalare per questa seconda sfida è Ariel, ovvero l’Archivio Interattivo per l’Educazione Letteraria, a cura dell’Editore Laterza. Io personalmente ho utilizzato molto questo sito per i miei studi, e perciò credo possa essere utile anche in un contesto scolastico, specialmente per i ragazzi delle scuole superiori. Ariel è uno strumento che consente di rintracciare opere o singoli componimenti letterari con annessa analisi testuale (non troppo approfondita, ma ben fatta) e note esplicative al testo. È possibile effettuare una ricerca per autori, opere, generi e periodo storico. Nel libro di testo adottato a scuola manca l’analisi del testo del “Coro dell’atto III” di Manzoni? Su Ariel c’è, ed è di tutto rispetto. Ciò che poi a mio parere è particolarmente interessante è la presenza di un glossario in cui è possibile trovare le definizioni di termini metrici e retorici. Oltre a tutto ciò, vengono proposti anche dei percorsi didattici sulla letteratura e la linguistica da affrontare eventualmente in classe.
    E visto che in questo gruppo sono presenti i colleghi della classe di concorso A037 suggerisco di dare un’occhiata, tramite lo stesso link, ad altri database Laterza (Ares e Alef) che propongono approfondimenti di carattere storico e filosofico.

    Maria Lidia Di Sabato – A051

    http://www.laterza.it/scuola/conoscenze/index.asp?app=1
    __________________________________________________________________

    Vorrei inoltre segnalarle che come coordinatrice di questa seconda sfida rinuncio al punto. Buona giornata!

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  21. Buongiorno prof. Bruni,
    relativamente alla classe di concorso A033, la sfida si è conclusa a pari merito tra Paola Carlucci e Antonio Pizzi.
    Riporto di seguito i loro post, come da lei richiesto.

    1) Paola Carlucci
    http://educazionetecnica.dantect.it/
    Mi è sembrato interessante segnalare questo sito sia perché prende in esame la disciplina nella sua totalità, comprendendone anche gli aspetti più innovativi, sia perché fornisce per ogni argomento immagini e video da proiettare che permettono di collegare gli aspetti teorici con quelli reali.
    Il docente può, in tal modo, impostare la sua azione didattica secondo uno stile di linguaggio non tradizionale e quindi più vicino a quello dei ragazzi di oggi e, contemporaneamente, favorirne il processo di apprendimento coinvolgendoli il più possibile.
    Paola Carlucci A033

    2) Antonio Pizzi
    https://sites.google.com/site/musicaebit/strumenti
    Una risorsa on-line per l'insegnamento della tecnologia può essere la costruzione di semplici strumenti musicali, a partire dallo studio dei materiali ed attraverso il disegno tecnico e la costruzione di figure geometriche di cui si costituiscono.
    Questo studio è utile a livello didattico e pratico perchè si possono costruire in maniera molto semplice degli strumenti musicali, partendo ad esempio da un materiale che può essere un pezzo di legno oppure anche materiale riciclato, poi eseguendone il disegno tecnico, realizzandolo ed infine apprezzandone le caratteristiche musicali, che sono una conseguenza del tipo di materiale e della forma. Ciò ci permette di sviluppare degli obiettivi sia a livello sociale che educativo e anche a livello interdisciplinare collegando la tecnologia con l'educazione musicale, sviluppando anche la manualità, la creatività dei ragazzi e il lavoro di gruppo.
    Altro aspetto di rilievo è quello di fare eseguire ai ragazzi un vero e proprio processo produttivo che li porta alla realizzazione di strumenti musicali semplici che altrimenti apprenderebbero solo a livello teorico.
    Antonio Pizzi - classe A033

    Buona giornata,
    Francesca Petrella (coordinatrice della classe A033).

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  22. Buonasera,
    per la classe A057 Dora Formato ha ricevuto più preferenze.

    http://nut.entecra.it/646/tabelle_di_composizione_degli_alimenti.html?idalimento=000530&quant=100

    Il link da me scelto riporta le tabelle nutrizionali degli alimenti,. Partendo da esso, quindi, è possibile a ritroso spiegare i costituenti base degli alimenti

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  23. Salve professore,
    per la seconda sfida nella classe A058 ne io e ne il mio collega abbiamo ricevuto preferenze.
    Fernando Di Benigno

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  24. Salve professore,
    per la seconda sfida nella classe A058 ne io e ne il mio collega abbiamo ricevuto preferenze.
    Fernando Di Benigno

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