Come concordato a lezione, la seconda sfida consiste:
1. individuate una risorsa on line che ritenete possa essere utilizzabile nella vostra attività di insegnamento. Qualsiasi risorsa va bene: sito istituzionale, blog, gruppo Facebook, software, repository di immagini e materiali didattici, video purché non si tratti di prodotti commerciali. In un commento a questo post pubblicate il link (tempo: mezz’ora, punteggio: 1 trentesimo) (Attenzione: considero questa attività obbligatoria!)
2. argomentate la vostra scelta con un breve scritto: perché questa risorsa? Come pensate di utilizzarla? (tempo mezz'ora, punteggio: 1 trentesimo) (Attenzione: considero anche questa attività obbligatoria).
La scadenza per la pubblicazione dei commenti è fissata entro le 24 dell'8 febbraio.
Le attività obbligatorie, come ormai sapete, si fermano qui.
Le ulteriori sfide (opzionali) sono:
3. visionare e leggere tutti i commenti dei colleghi appartenenti al proprio gruppo (ora è anche più semplice: sono tutti quelli presenti a seguito di questo post) e scegliere il commento più significativo, scrivendo una breve ma logica argomentazione) (tempo: mezz’ora, punteggio: 1 trentesimo).
La scadenza per la pubblicazione dei commenti è fissata per le 24 del 9 febbraio.
4. solo per i coordinatori di classe di concorso (pubblicherò un nuovo apposito elenco aggiornato): leggere i commenti dei propri colleghi di classe di concorso e comunicare in un apposito post (che inserirò entro il 9 febbraio) il commento che ha ricevuto il maggior numero di segnalazioni (tempo mezz’ora: 1 trentesimo)
La scadenza per la pubblicazione dei commenti da parte dei coordinatori è fissata per le 24 del 10 febbraio.
Ricordo, come già sapete, che i commenti vanno firmati con il proprio nome e cognome, aggiungendo la propria classe di concorso.
Riporto anche le osservazioni sui punteggi extra: a) 1 trentesimo per gli autori dei commenti che ciascuna classe di concorso indica come più significativi b) in sede di colloquio finale è possibile chiedere un ulteriore esame dei commenti inseriti. L’attribuzione di 1 trentesimo è a discrezione del docente.
Buon lavoro!
http://learn.genetics.utah.edu
RispondiEliminaSalve a tutti, in aula utilizzerei questa risorsa per i seguenti motivi: il sito è in Inglese e ritengo che gli allievi oggi debbano sapersi districare con la lingua giacché ne è fortemente richiesta la conoscenza nel mondo del lavoro: un piccolo sforzo effettuato quando sono ancora in una fase di rapido apprendimento potrebbe essere di grande aiuto per il loro futuro; penso inoltre che l’uso dell’inglese in una materia scientifica sarebbe utile in una ottica di insegnamento multidisciplinare. Sceglierei, inoltre, questa risorsa perché comprende vari argomenti che vengono trattati a scuola, per cui se ne potrebbe fare uso diverse volte nell’anno scolastico. Gli argomenti, infine, sono spiegati in modo abbastanza semplice, simpatico e molto sintetico.
Il sito si compone di spiegazioni, approfondimenti, suggerimenti di attività da svolgere ed attività interattive. L’uso che ne farei sarebbe prevalentemente al termine di una lezione: dopo la spiegazione di un argomento proietterei quella presente sul sito, in modo che la loro attenzione possa essere catturata anche dalla grafica (che molto spesso nelle scienze è di fondamentale aiuto per la comprensione di quanto non è visibile ad occhio nudo) e poi darei da fare, possibilmente in maniera individuale, una attività interattiva che consiste, ad esempio, in una simulazione di esperimento di laboratorio, o semplicemente in un simpatico quiz al fine di verificare che il contenuto della lezione sia stato compreso e per farne fissare il concetto attraverso una esperienza condivisa in classe, con i colleghi. La lezione in questo modo si concluderebbe in maniera “leggera” ed anche divertente. Credo inoltre che, dato che il sito è composto da tante immagini, potrebbe essere uno strumento che essi stessi, senza l’insistenza del docente, continuerebbero ad utilizzare con facilità a casa per curiosità.
Claudia Petrella – classe A060
Beh, il mio voto devo darlo a te.. “devo” perché ho avuto modo di utilizzare il sito da te indicato, e se non mi avessi anticipato sul tempo lo avrei proposto io. Coinvolgente, interessante e puntuale..Davvero ottima scelta!
EliminaSara Spognardi classe, A060
http://digilander.libero.it/sussidi.didattici/
RispondiEliminaCiao a tutti. Durante la mia ricerca ho focalizzato l’attenzione principalmente sulle classi di scuola media (perché è con loro che ho avuto maggiore esperienza), pensando ad una risorsa digitale gratuita, che sarebbe potuta essere utile sia per noi docenti (di tutte le materie!) sia per dare agli allievi uno spunto di divertimento, interattivo, pomeridiano. Certamente, per come è strutturato il sito, ricco di immagini in movimento, appare più idoneo per ragazzi di scuola secondaria di primo livello, ma questa mia scelta non esclude l’utilizzo dei materiali offerti anche con le classi di scuola secondaria di secondo livello, soprattutto per ripassare le nozioni acquisite nei precedenti anni di studio e dunque fissarle indelebilmente nella propria mente.
Il sito propone una serie di giochi che noi docenti potremmo usare sia per le spiegazioni sia per le verifiche, collettive o singole. Credo siano molto utili perché sfruttano appieno il canale visivo, che, unito a quello ludico, sono sicuramente una risorsa più efficace per l’apprendimento, rispetto ad una lezione frontale fatta di sole “parole”! Una ulteriore caratteristica positiva del gioco è la motivazione che spinge ciascuno di noi ad apprezzare le attività divertenti, ma soprattutto il poter vivere direttamente una esperienza che ci fa assimilare i concetti e quindi il sapere; ad esempio: creare una linea interattiva del tempo, con immagini e brevi testi esplicativi (storia), lavorare su un planisfero interattivo alla ricerca di posti, siano essi città, nazioni, fiumi o quant'altro (geografia), gareggiare con gli amici nella “pesca” dei verbi e della loro giusta coniugazione come se fossero pesci da salvare dalla rete dell’ignoranza, fare un’analisi logica o del periodo a partire da risposte multiple per poi acquisire l’autonomia del lavoro stesso (grammatica), e come queste, tante altre proposte interessanti.
Vi consiglio di visitare questo sito e di usufruirne! Buon lavoro!
Vanja Lattanzio classe AC05 (A043/A050)
“Cari amici vicini e lontani buonasera, buonasera ovunque voi siate!”.
Elimina(n. f.)
Stavolta ogni vostra segnalazione mi ha incuriosito; ho visionato con speciale interesse anche le proposte dei colleghi appartenenti all’area scientifica: grazie per tutti i suggerimenti - spero di riuscire a farne un giorno buon uso.
Ciò detto, la mia preferenza va alla collega Vanja: ha scovato in rete un sito da non credere. L'ho esaminato attentamente cercando di trovare qualcosa che non funzionasse, un difetto, l'anello che non tiene: ma è stato inutile.
Complimenti!
Vincenzo Colesanto AC05
Buonasera a tutti! Stavolta la scelta è stata molto difficile. Ognuno di voi ha proposto risorse digitali interessanti ed utili. Nella maggior parte dei casi non conoscevo questi siti molto utili e per questo vi ringrazio tutti. Scelgo la risorsa proposta di Vanja poiché molto completa e anche perché proprio oggi l'ho utilizzata in classe. Grazie a questa ho potuto intervallare una lezione piuttosto noiosa in modo proficuo. I ragazzi hanno apprezzato: e questo per me è importante.
EliminaQuindi complimenti Vanja e grazie.
Fabio Lallitta AC05
Il sito che vorrei indicare è: www.chimicamo.org
RispondiEliminaLa mia classe di concorso prevede l'insegnamento della biologia, della chimica e delle scienze della terra. L'apprendimento della chimica risulta quasi sempre la parte più ostica, probabilmente perché le combinazioni degli elementi e le loro reazioni, gli equilibri e le formule sembrano delle cose scollate dalla realtà. Nella maggior parte dei casi, la mancanza di laboratori contribuisce a creare questo disinteresse. Mi sembra quindi importante cercare di inquadrare i fenomeni studiati nella vita di tutti i giorni, rendendoli più vicini alle esperienze dei ragazzi. Il sito indicato, oltre a presentare una sezione di didattica, che potrebbe fornire un valido supporto al lavoro dell'insegnante, con esercizi e problemi presentati dagli stessi ragazzi, pubblica continuamente articoli relativi alla "chimica intorno a noi". In questo modo, si potrebbero presentare in classe con estrema semplicità reazioni che si compiono intorno a noi (o dentro di noi) senza averne la consapevolezza, sostanze che quotidianamente manipoliamo o di cui ci nutriamo, curiosità relative a fenomeni che avvengono nelle nostre comuni esperienze.
Lucia Giordano classe A060.
Ciao a tutti!
EliminaQuesta volta è stato davvero difficile scegliere un post, in quanto le idee da voi proposte sono tutte davvero molto interessanti.
Però una scelta bisogna farla...e questa volta ho deciso di esprimere la mia preferenza per Lucia.
E' vero la chimica a volte può risultare difficile da comprendere ed è spesso una delle materie più temute dagli studenti. Credo che questo sito possa essere molto utile e possa aiutare i nostri alunni a familiarizzare con la materia e soprattutto possa incuriosirli e far loro apprezzare maggiormente la tanto "odiata chimica"!!!!
Gianna Valente A060
http://www.hhmi.org/biointeractive
RispondiEliminaAdoro questo sito, e la sezione in questione si presenta così: “Free resources for science teachers and students, including animations, short film and apps”.
Come si evince anche dalla descrizione, gli strumenti a disposizione sono davvero molti: animazioni, app, videoclip, cortometraggi, podcast, video interattivi, “click and learn”. Tuttavia, vorrei porre l’accento soprattutto su:
- “Classroom resourse” con cui è possibile effettuare il download di materiale (per la stessa unità didattica) sia per lo studente che per il docente, anche per riproporre esperimenti scientifici in classe;
- “Virtual lab” (http://www.hhmi.org/biointeractive/virtual-lab-series), strumento ludico ed interattivo, con cui coinvolgere maggiormente i ragazzi.
Il sito è in inglese e questo potrebbe suscitare malcontento. Tuttavia la maggior parte del materiale reperibile per lo studio e l’approfondimento della biologia e della chimica è in lingua inglese, tanto vale che i ragazzi si abituino sin da subito a sfruttare questo tipo di risorse e non a scartarle a prescindere.
Ricorrerei certamente a questo sito per proporre lezioni alternative in grado di catturare maggiormente l’attenzione degli studenti.
Sara Spognardi, classe A060
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
EliminaQuesta seconda sfida è stata più impegnativa della prima e sicuramente ha portato via più tempo per il fatto che visionare siti o programmi comporta certamente più tempo che osservare una immagine. Trovo che prima di insegnare con qualche strumento bisogna conoscerlo nella sua totalità, per sfruttarlo a pieno e per averne un pieno controllo. Scelgo perciò il sito di Sara perchè mi è sembrato immediato, facilmente comprensibile, divertente e utile: brava Sara, complimenti, lo utilizzerei anche io, specialmente per l'area "Virtual Lab" che hai indicato! :)
EliminaClaudia Petrella (classe A060)
TAMBONE DEBORA AC05 (A043-A050)
RispondiEliminahttp://www.giochi-geografici.com/
Tra i vari siti, blog, software…visionati ho scelto di proporvi un sito gratuito di giochi di conoscenza geografica del mondo, dell’Europa e dell’Italia perché la geografia è una disciplina che troppo spesso i ragazzi apprendono mnemonicamente, limitandosi ad imparare elenchi di nomi di città, fiumi, monti… e scorrendo velocemente le carte proposte dai loro libri.
Al contrario questi giochi richiedono proprio l’esatta collocazione di fiumi e città dell’Italia, dell’Europa e del mondo quindi sono ideali nella scuola secondaria di primo grado. Possono essere utilizzati sia nella fase di apprendimento sia in quella di verifica dell’Italia per le classi prime, dell’Europa per le seconde e del mondo per le terze.
La dinamica della sfida rende accattivante questi giochi e spinge il ragazzo a migliorare il proprio punteggio ripetendo l’attività ed acquisendo così sempre più sicurezza ed informazioni.
Il sito può essere utilizzato a scuola con tablet o in un laboratorio multimediale e a casa.
Debora Tambone AC05 (A043-A050)
Si è sempre detto che giocando si impara. Be', in questo caso mi sembra vero. Ho provato uno dei giochi del sito ed è stato divertente. Bella proposta, può essere un modo interessante per far acquisire delle utili conoscenze (e per fare un po' di ripasso!).
EliminaPierfrancesco Mattiocco A058
Ciao,
Eliminadevo essere sincera nel dire che questa volta la scelta non è stata semplice, ho trovato molti dei siti suggeriti davvero interessanti. Tra questi ho scelto la proposta di Debora;anche se non è proprio inerente la mia disciplina,ho apprezzato l'idea del gioco come strumento didattico e credo che,a differenza dello studio mnemonico di nomi di città,fiumi e monti, con questi giochi si riesca a rendere più semplice e interessante lo studio della geografia.
Marianna Siani A060
Ciao,
Eliminadevo essere sincera nel dire che questa volta la scelta non è stata semplice, ho trovato molti dei siti suggeriti davvero interessanti. Tra questi ho scelto la proposta di Debora;anche se non è proprio inerente la mia disciplina,ho apprezzato l'idea del gioco come strumento didattico e credo che,a differenza dello studio mnemonico di nomi di città,fiumi e monti, con questi giochi si riesca a rendere più semplice e interessante lo studio della geografia.
Marianna Siani A060
Fantastico! Non ti nascondo che mi sono cimentata anch'io in questa sfida geografica...
EliminaCredo che il binomio gioco/ apprendimento sia una carta vincente!
Mariantonietta Rivellino AC05
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaBENEDETTA DI LISA A043/A050
RispondiEliminahttp://www.ecogiochi.it/giochi-gratis-online/simulazione/risiko-1-world-wars/
Io propongo una bella partita interattiva a RISIKO!
Vantaggi dell'utilizzo della versione digitale? Poter partecipare ad una partita di gruppo con più di 6 giocatori, stringendo alleanze tra compagni e avendo il tabellone ben chiaro sulla Lim. Dal punto di vista didattico credo che sia un gioco che stimoli l'intelligenza tattica e ponga gli alunni nelle condizioni di dover pensare come novelli Cesare o Napoleone. Questo "role play", che li gratifica e li incentiva, è fondamentale per creare un ambiente favorevole a riflettere non solo sulle motivazioni prettamente tattiche di un attacco, ma anche sulle questioni di interesse economico, geografico, culturale, ideologico tra Paesi confinanti e non. Insomma è un buon metodo per farli sentire protagonisti della Storia, per far comprendere loro alcune dinamiche fisse che sono proprie degli uomini di tutti i tempi..e perchè no (nelle classi più rispondenti) per intrecciare discussioni sull'agire politico e l'etica.
http://www.raistoria.rai.it/default.aspx
RispondiEliminaSpesso lo studio della storia può essere percepito dai ragazzi come astratto, non reale, lontano e quindi a volte noioso. Il ricorso a video e immagini può allora essere un valido aiuto per comprendere meglio gli avvenimenti storici, conoscere i loro protagonisti e collocare le vicende in luoghi reali. A questo scopo segnalo un sito affidabile e gratuito, edito da Rai e curato da Rai educational, che offre all'insegnante di scuola secondaria diversi spunti per un'efficace didattica della storia. Vi si trovano varie sezioni, tra cui: i Percorsi sui protagonisti della storia, sulla legalità o sulla società; gli Speciali per l'approfondimento di alcuni temi attuali di grande interesse soprattutto per i ragazzi di III media, come l'elezione del Presidente della Repubblica, le celebrazioni dei 25 anni dalla caduta del muro di Berlino, l'anniversario della scomparsa dei giudici Falcone e Borsellino; Accade oggi, che ripropone giornalmente gli avvenimenti più significativi della storia del nostro paese; la Gallery che comprende un grande archivio di immagini e relative didascalie che possono essere proiettate sulla LIM per supportare una lezione frontale; la sezione Grande guerra per rievocare la Prima guerra mondiale a cento anni di distanza e comprenderne lo sviluppo e il significato nell'Europa di oggi. Credo che tutto ciò possa offrire infiniti spunti di riflessione e di apprendimento, di conoscenza di sé e del mondo e che possa aiutare i ragazzi a sentire e guardare in modo diverso, a volte nuovo, lo spazio a loro vicino e lontano.
Antonella Bucci A043/A050
Il mio voto va alla collega che ha scelto RaiStoria perché trovo questo sito molto interessante, ricco di video storici, immagini reali, percorsi tematici e fonti attendibili che possono aiutarci a spiegare e raccontare la storia ai nostri ragazzi. L’uso di immagini è un modo diretto per entrare nel nostro passato e nel nostro presente vivendo ogni evento immedesimandoci in esso come se la storia fosse un film; il coinvolgimento è assicurato! È come se utilizzassimo una sorta di macchina del tempo capace di farci vivere ogni situazione attraverso immagini reali ed appassionanti. Grazie per lo spunto!
EliminaVanja Lattanzio Classe AC05 (A043/A050)
https://www.edmodo.com/
RispondiElimina- pagina esempio:
http://twimgs.com/informationweek/education/2013Q1/edmodo-groups-large.png
- pagina Mrs Potena/gatto che legge:
https://imageshack.com/i/eyhrgAUkp
Ciao a tutti. Alla ricerca di una risorsa utile e originale da sfruttare, l’ho individuata in Edmodo, uno spazio virtuale 3D on-line pensato per essere una classe virtuale. E' versatile, gratuito, e molto utile anche per i colleghi del versante scientifico, visto che vi consente di creare giochi matematici, simulazioni fisiche, e costruire, insieme con i ragazzi, catene molecolari 3D. Edmodo conserva l'interfaccia del social-network, ma decisamente più "controllato", nell'accezione positiva del termine: è in inglese, e vi collega, inoltre, a tante altre utlities per la realizzazione di mappe concettuali e materiale didattico, consentendo a colleghi di scuole diverse di scambiarsi idee e suggerimenti in uno spazio digitale condiviso. Come ho pensato di utilizzare Edmondo per le mie materie umanistiche ?
Cliccate in alto per vedere lo screenshot che ho selezionato ( ingranditelo con la lentina che vi comparirà), visto che non siete registrati al sito e vi sarebbe, altrimenti, impossibile vedere la mia pagina. L’ho accompagnato alla foto-prototipo della pagina di un altro insegnante trovata su Internet.
Io sono... Mrs. Potena ( il programma distingue le signorine dalle signore, sì!): entrando a far parte della mia classe, avrete accesso alla mia biblioteca personale e, clicclando sulla foto- copertina del mio gatto che legge la Commedia, accedere alla sezione " Dante", che ho pensato di basare su un gioco di metrica-creativa per divertirsi a scrivere terzine in italiano del '300, col supporto di un link-glossario dall'Accademia della Crusca. Questa attività è solo un esempio, e potrebbe essere "ridimensionata" utilizzando le poesie di Gianna Rodari per i ragazzi delle medie, o quelle di Trilussa.
Senza esagerare e trasformare la nostra classe reale nel riflesso di quella virtuale, credo che, ogni tanto, Edmodo potrebbe arricchire le nostre lezioni e stimolare la vivacità intellettuale dei nostri ragazzi.
Anna Potena A043/A050
Gagliardo in ogni modo... il geniale "Edmodo", ma ancor più originale il gioco per la tua classe virtuale.
EliminaComplimenti Mrs. Potena
Alessandra Fanelli AC05
http://www.agraria.org/
RispondiEliminaIo propongo questo sito. È sicuramente specifico, riguardando principalmente argomenti di tipo agronomico, ma è fatto molto bene. Tocca differenti aspetti, dalla zootecnica alle produzioni vegetali e lo fa, a mio avviso, in maniera sufficientemente corretta ed esaustiva e può essere consultato a vari livelli, dall’esperto in cerca di ulteriori informazioni, ma anche da chi si avvicina per le prime volte al mondo dell’agricoltura. Inoltre, propone anche alcune curiosità, come ad esempio l’atlante delle razze canine, che potrebbe piacere a coloro che amano il fedele amico dell’uomo, al di là della professione svolta.
Pierfrancesco Mattiocco A058
http://www.eniscuola.net/homepage/
RispondiEliminaVi propongo il portale eniscuola.net che contiene lezioni multimediali su argomenti scientifici realizzate da Eni in collaborazione con alcune scuole italiane.
Il sito è utile sia per i docenti che possono trovare spunti e materiale aggiornato per preparare la loro lezione e sia per gli studenti, che possono, attraverso video, foto e testi, approfondire gli argomenti oggetto di studio.
La particolarità sta nel fatto che le lezioni multimediali di biologia, scienza della terra e chimica sono sia in lingua italiana (sezione "Didattica Digitale" - Scienze in classe) che in lingua inglese (sezione"Didattica Digitale" - Clilinaction), attraverso un approccio integrato che dovrebbe essere sempre presente all'interno delle nostre scuole.
Il sito mi ha colpito anche perché pone l’attenzione su temi importanti ed estremamente attuali come il rispetto dell’ambiente, l’inquinamento, l’energia rinnovabile, lo sviluppo sostenibile, tematiche, queste, che dovrebbero essere affrontate in classe e su cui invitare i nostri alunni a riflettere.
Gianna Valente - A060
http://www.chimica-online.it/
RispondiEliminaSalve a tutti, la mia classe di concorso prevede l'insegnamento di "scienze naturali,chimica e geografia,microbiologia" nelle scuole secondarie di secondo grado. Tra queste discipline quella considerata più ostica dagli studenti è sicuramente la Chimica; per questo motivo ho voluto concentrare le mie ricerche nella scelta di una risorsa che potesse rendere lo studio della chimica meno "traumatico". Ho scelto questo sito perchè lo trovo molto semplice e completo. Oltre ad una parte teorica che comprende molti argomenti compresi nel programma ministeriale e trattati in maniera esaustiva, presenta una sezione con esercizi svolti e commentati. La parte che preferisco e che utilizzerei maggiormente in classe è quella relativa ai video che mostrano alcuni tipi di reazioni chimiche e quella relativa ai giochi. Quest'ultima è costituita da divertentissimi giochi, come il gioco a "elementi" il cui scopo è quello di accoppiare ogni elemento chimico al simbolo che lo contraddistingue o il gioco a "tavola Tetris" in cui gli elementi vanno sistemati nella giusta posizione della tavola periodica. Proporrei questi giochi a fine lezione per cercare di coinvolgere gli studenti allo scopo di fissare e comprendere tutti quegli argomenti altrimenti difficilmente assimilabili. Altresì interessante è la sezione "l'edicola di chimica-online.it" che fornisce una spiegazione di natura "chimica" ad argomenti di interesse generale e che mi piacerebbe condividere con i miei studenti al fine di catturare la loro attenzione riportando i concetti studiati a situazioni concrete della vita reale.
Marianna Siani A060.
Varie sono le risorse da voi proposte che utilizzerei però concordo con il tuo pensiero. Tra le varie materie, della nostra classe di concorso, quella sicuramente più difficile per gli studenti è la chimica e quindi bisogna facilitarne la comprensione ed "alleggerirla". A tal proposito mi piacciono i video relativi alle reazioni chimiche ed i giochi, utili anche per catturare maggiormente l'interesse degli studenti!Il mio "like" è per te!:-)
EliminaMariangela Russo Classe A060
Mi piace questa risorsa, perché anche secondo me la chimica è una di quelle materie meno amata dagli studenti; però penso che attraverso i video e i giochi si può attirare la loro attenzione e farli appassionare alla chimica.
EliminaDebora Franceschini A060
https://www.youtube.com/watch?v=tly5Df43_tw&list=PLCCB3B95940DCA445
RispondiElimina"Prof, oggi non abbiamo voglia di fare lezione, possiamo vedere un film?"
Oggi sono accolta in classe da questa particolare "esigenza", che seppur condivisibile, visto che la quinta ora è dura per tutti e non concluderemo prima della sesta, penso con terrore al modo in cui posso mantenere alta l' attenzione del mio piccolo "gregge" per ancora 120 interminabili minuti.
Come venire incontro alla loro richiesta e allo stesso tempo mantenersi fedeli ai ritmi della programmazione, senza incorrere in qualche fastidioso richiamo della preside? Come convincere il mio recalcitrante uditorio a seguirmi nella lettura, analisi e commento del canto della Divina Commedia, previsto per la lezione odierna? All' improvviso un lampo di genio! Il pensiero corre a Benigni e al suo racconto dell' Opera di Dante fatto in televisione, che ha incantato milioni di persone. E allora perché non coniugare le nostre esigenze servendomi di quel mezzo a loro tanto caro? Non ho neanche fatto in tempo a formulare una frase coerente, che ecco le mie brave api operaie all' opera... in un attimo si va al video browser-youtube-DivinaCommediaBenigni ed ecco apparire il volto sorridente del comico che ci ha tenuti incollati allo schermo emozionandoci, facendoci riflettere e ridere attraverso la sua capacità di mescolare la lingua della poesia a quella che si userebbe per strada con un amico. Domani sarà lo spunto da cui ripartire per la nostra lezione su Dante. Domani...
Claudia Amicone A043/A050
Ciao Claudia. Scelgo te!
EliminaHo un passione per Dante e, anche se la lettura che ne fa Benigni non riscontra particolarmente il mio gusto, credo che, per onestà intellettuale, sia necessario e giusto presentarla ai ragazzi di oggi, Benigni, che lo si voglia o no, ha il grande merito di avvicinare l'opera di Dante a tutti,anche ai più giovani. E' importante che, accanto a quelle di Carmelo Bene e alle Lectura Dantis di altre voci più "accademiche", ci sia anche la sua, Sentita, commossa, seppur stra.pagata :p Complimenti per la scelta.
Dimenticavo di aggiungere la classe di concorso. Per evitare di cancellare il commento precedente, l'aggiungo qui:
EliminaAnna Potena A043/A050.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaSalve a tutti! Per questa seconda sfida ho avuto qualche difficoltà in più. Non ho moltissima esperienza di insegnamento e nella mia situazione non ho avuto moltissimo modo di utilizzare molte risorse on-line. Ho utilizzato molto Youtube (ci sono molti video interessanti e molti spunti se si sa scegliere). Ho scelto però un’altra risorsa che potete consultare tramite il link che pongo alla fine di quest’intervento. Mi è capitato di avere a che fare con ragazzi stranieri o con ragazzi italiani che però hanno delle gravi difficoltà nel corretto utilizzo dell’italiano (in particolar modo scritto). Questo sito permette di far esercitare i ragazzi su alcuni aspetti della nostra lingua e di chiarire dubbi e incertezze. Credo sia molto importante porre l’attenzione, per noi insegnati di italiano (ma non solo), su un nuovo aspetto della scuola: la presenza di ragazzi stranieri e la loro difficoltà di studiare la nostra lingua nel modo canonico. Questo sito è uno dei tanti che cerca di far imparare in modo più “easy” e ludico. Inoltre può essere utile per noi insegnanti per prendere spunto da questi esercizi e crearne di nuovi. Utile è anche la divisione degli esercizi in vari livelli (B1; B2; A1; A2). Spero possa essere utile in qualche modo. Buona serata.
RispondiEliminahttp://italianoperstranieri.loescher.it/materiale-didattico
Fabio Lallitta – AC05 (A043/A050)
Ciao Fabio! Ti sei soffermato su un aspetto del lavoro di insegnante non solo molto interessante ma anche decisamente attuale e per questo ho apprezzato da subito la tua proposta. Oggi più che mai, soprattutto in alcune realtà del nord Italia, ma non solo, l'insegnante deve fare i conti con le diverse provenienze geografiche e culturali dei suoi alunni: in una stessa classe ci possono essere ragazzi cinesi, africani o provenienti dal Kosovo e dalla Romania (io ne so qualcosa) arrivati in Italia da qualche anno oppure addirittura da pochi mesi, che spesso hanno enormi difficoltà di socializzazione dovute ad una scarsa conoscenza della lingua italiana. Con loro l'insegnante deve percorrere altre strade e mettere in atto strategie diverse da quelle utilizzate normalmente. Quando è fortunato potrà contare sull'appoggio del collega di Alternativa che dedicherà le sue ore per fornire a questi alunni gli strumenti necessari alla scoperta della lingua italiana e delle altre discipline. Non solo. Esiste anche la realtà dei Ctp, dove molto spesso gli allievi sono adulti immigrati che hanno bisogno della licenza media per poter trovare un lavoro in Italia. Qui l'insegnante si troverà di fronte a sfide molto impegnative ma anche tanto gratificanti e il suo lavoro si arricchirà di molte sfaccettature.
EliminaAncora complimenti per la tua scelta!
Antonella Bucci A043/A050
Ciao Fabio, concordo con te sulla necessità di concentrarsi sulla multietnicità delle nostre classi. Nella mia breve esperienza scolastica ho avuto a che fare con una classe per metà di alunni cinesi e ho potuto verificare come l'utilizzo di metodi alternativi sia per loro molto più produttivo in termini di apprendimento. E' questo che il buon insegnante deve fare: trovare strumenti diversi in base alla diversità degli allievi. Trovo la tua scelta, che conoscevo ed ho utilizzato, un'ottima segnalazione per noi tutti.
EliminaBenedetta Di Lisa A0437A050
Il sito che hai scelto mi piace molto non solo per come è strutturato, ma soprattutto perchè aiuta ad affrontare una problematica attuale. Spesso ci troviamo di fronte alla difficoltà oggettiva di gestire una classe con la presenza di alunni stranieri che non parlano affatto la nostra lingua o, nel migliore dei casi, conoscono un lessico molto limitato, che impedisce una reale comunicazione. Si delega alla scuola l' apprendimento della lingua, compito che difficilmente può essere svolto dalla famiglia d' origine che si dibatte nelle stesse ovvie difficoltà.
EliminaSpesso però, a causa della mancanza di fondi che ha portato il sistema scolastico a ridurre drasticamente o nel peggiore dei casi ad eliminare completamente figure di supporto indispensabili come insegnanti di madre lingua o mediatori culturali da affiancar al docente, la scuola è costretta a mandare allo sbaraglio insegnanti incompetenti come la sottoscritta, con il compito di occuparsi dell' alunno straniero attraverso una programmazione ridotta e semplificata, misure compensative e dispensative, che solo in parte riescono a sortire effetti concreti. Questo sito a tal proposito è illuminante con tutto il suo bagaglio di esercizi e attività di video e giochi didattici di cui farò in futuro sicuramente tesoro.
Claudia Amicone A043/A050
https://phet.colorado.edu/it/
RispondiEliminaPer la mia classe di concorso è molto importante fare gli esperimenti per far vedere a gli studenti praticamente quello che stanno studiando, e per fargli apprendere meglio il concetto.
Purtroppo nella maggior parte delle nostre scuole non ci sono i laboratori, o dove ci sono molto spesso non sono attrezzati perché mancano molti materiali e strumenti; il link che ho riportato illustra simulazioni di esperimenti di chimica, biologia e scienze della terra.
Utilizzerei queste simulazioni come strumento didattico innovativo per consolidare gli argomenti trattati in classe.
Debora Franceschini A060
Complimenti bella risorsa, sicuramente la userò anche io in futuro. Concordo con te in pieno sulla motivazione.
EliminaFernando Di Benigno (A058)
Grazie degli interventi.leggo cose molto interessanti come i social network per la didattica... ma ne parleremo a lezione.
RispondiEliminaSi racconta che un giorno Italo Calvino fu provocato dall’amico e collega George Orwell pressappoco in questi termini: “Non ha alcun senso quello che ancora fate nelle scuole italiane: adoperarsi perché i ragazzi imparino a memoria pagine su pagine di poesia. Che inutile spreco di tempo!”. Calvino, incassato il colpo, dopo qualche istante replicò: “Non sono d’accordo. C’è qualcosa di salvifico nella poesia; perché chiunque disponga di versi da mandare a memoria - anche quando sarà solo, nudo o all’inferno - avrà sempre con sé qualcosa di bello”.
RispondiEliminaÈ dunque necessario ricondurre la poesia alla sua dimensione orale. Molto banalmente, il sito che segnalo è ‘youtube’. “Nàaah… troppo semplice!”, m’avverte una vocina nella testa. “Ogni tanto le cose semplici funzionano”, rispondo. L’uovo di Colombo docet.
Fra la miriade di materiali a disposizione, ho qui scelto (a titolo d’esempio) un brano mozzafiato tratto da “La tigre e la neve”: un’emozionante introduzione alla poesia. Se avete smania di brividi, mettetevi comodi.
https://www.youtube.com/watch?v=rQwhdS-YYwM
Vincenzo Colesanto AC05
Anche se provengo da una classe di insegnamento di materie scientifiche, credo che i ragazzi abbiano più che mai bisogno di volare con la mente, di "imparare a sognare". Sicuramente la poesia, proposta in questo modo è un vettore efficace, per questo attribuisco a questa scelta la mia preferenza.
EliminaLucia Giordano A060
Resuscitiamo la GEOGRAFIA!!!!
RispondiEliminahttps://www.google.it/maps/@55.692896,12.599128,3a,75y,118.18h,93.58t/data=!3m5!1e1!3m3!1s1j1j2fzq9ibEv4FI7nrepw!2e0!3e5
Non oscuriamo la nostra curiosità, non limitiamoci ad una piatta cartina ingiallita, evitiamo di far viaggiare i nostri ragazzi esclusivamente con la mente! Grazie ad un semplice clic, con “Google Earth-Maps” possiamo trasformare le pareti in finestre, possiamo catapultarci e catapultarli in diverse realtà che una semplice lezione “vis à vis” lascerebbe solo immaginare. Ed è così che parlare di Copenaghen attraversandola e raccontare della Sirenetta osservandola, acquista un sapore diverso, unico. Copenaghen non è solo la capitale e la città più popolosa della Danimarca con 518 574 abitanti, situata sulle isole Sjælland e di Amager e separata dalla città di Malmö, in Svezia, dallo stretto di Øresund, ma diventa qualcosa di più: una città tangibile perché, anche solo con un clic, l’abbiamo vissuta.
Buon viaggio a tutti.
Alessandra Fanelli (AC05)
Mi ha colpito l'ideogramma che inserito in fondo ad alcuni suoi commenti. See you tomorrow?
EliminaAvendo scelto io stessa una risorsa digitale per salvare la geografia, rendendola concreata agli occhi dei nostri ragazzi, condivido perfettamente l’uso che proponi di Google Earth-Maps. La possibilità di accedere immediatamente a innumerevoli immagini rende questo sito una risorsa utile ed indispensabile per trasmettere contenuti in modo diverso ed oserei dire più efficace.
EliminaDebora Tambone AC05 (A043-A050)
Ciao Alessandra, devo dire che l'idea di Google Earth-Maps mi ha colpito subito. E' un modo per far conoscere luoghi nuovi anche non andandoci di persona. Mi piace anche perchè i ragazzi sono stimolati a far ricerca in una materia, quale la geografia, dove spesso si hanno molte lacune. E' utile anche per noi insegnanti per poter organizzare meglio le gite d'istruzione. Brava!
EliminaMonica Plescia A060
www.agraria.org
RispondiEliminaE' una risorsa di riferimento sia nello studio che nel mondo del lavoro. Il sito è ricco di contenuti, tutti concernenti agli insegnamenti della mia classe, suddivisi per argomenti. I contenuti sono strutturati in una prima parte generica, di solito comune a quella presente su wikipedia sullo stesso argomento, ed una più pratica attuale di solito caricata dagli utenti. A supporto del sito c'è un forum, conosciuto come forum di agraria.org, dove gli utenti possono scambiarsi conoscenze o porre domande su determinati argomenti direttamente a chi ha più esperienza a riguardo e sopratutto a chi è già nel mondo del lavoro.
Agli studenti consiglio di usare questa risorsa sia per i contenuti ma sopratutto per il forum che permette un confronto diretto e costante con gli studenti e gli imprenditori agricoli di tutta la penisola
http://www.malesherbes.udl.cat/web-c.htm
Un'altra risorsa molto utile per l'insegnamento del riconoscimento delle erbe infestanti. Il sito costruito dal personale dell'università di Lleida (Spagna) ha catalogato tutte le comuni infestanti per nome scientifico e per nome comune. Per ogni specie sono raccolte moltissime foto che permettono poi di riconoscere le infestanti in pieno campo. Il sito è in Spagnolo o Inglese e ciò permette agli studenti anche di imparare un minimo di linguaggio tecnico delle altre lingue.
Fernando Di Benigno (A058)
http://www.molecularlab.it/
RispondiEliminaSalve a tutti!!! Io propongo questo sito che offre un ampio sguardo alla genetica, alla biologia, alla microbiologia ed alle biotecnologie, attraverso nozioni, immagini, animazioni interattive e notizie quotidiane di carattere scientifico. Il sito si avvale di un' interazione con il pubblico che può commentare notizie, confrontarsi nel forum ed offrire la propria esperienza agli altri, consentendo uno scambio culturale tra docenti. Inoltre sono presenti le simulazioni di tutte le principali tecniche di laboratorio. Ritengo che possa essere uno strumento didattico notevole per l'apprendimento di materie dove è fondamentale il supporto grafico multimediale. Ciò permette anche di catturare maggiormente l'attenzione e la partecipazione degli studenti alla lezione.
Mariangela Russo Classe A060
Ho scelto questo sito soprattutto per colmare una mia lacuna: sono una biologa ma mi ritrovo a dover insegnare anche scienze della terra, con pianeti, satelliti, rotazioni, rivoluzioni e via dicendo! Urge rinforzare la mia motivazione oltre che quella dei ragazzi.
RispondiEliminaSeguire la nostra astronauta a bordo della stazione spaziale internazionale è divertente, oltre che emozionante.
Gli spunti sono innumerevoli, oltre all'attualità dell'evento, ci sono tutta una serie di attività che ne possono scaturire: le foto meravigliose della superficie terrestre, i video girati in assenza di gravità, i suggerimenti sull'alimentazione, l'uso diffuso della lingua inglese, per non parlare delle implicazioni legate a twitter, facebook, flickr, google+..... La LIM è d'obbligo, possibilmente col collegamento internet (la compresenza non è automatica...).
Anna Rita Fiano A060.
http://samanthacristoforetti.esa.int/
God Save ...la Grammatica!
RispondiEliminaTroppe volte bistrattata, accantonata e poco amata dai ragazzi, rappresenta però il fondamento della nostra lingua.
Aggiungo un breve racconto in linea con la mia scelta..
Regina Grammatica era ormai vecchia.
Il suo regno illuminato, che una volta si estendeva dalle vette innevate delle A alle ombrose valli della Z, era assediato lungo tutti i suoi confini.
Ad ovest la rocca del Congiuntivo era caduta e le orde selvatiche dell’Imperfetto, senza più nessuno a porre loro il freno, avevano preso a devastare ogni cosa. Interi campi di fossi e facessi furono dati alle fiamme, le scorte di condizionali per l’inverno bruciate come se erano paglia.
Gli invasori fecero poi saltare la diga del fiume Sintassi, su a nord, rovesciando sul regno: una piena, di punteggiatura!!!
Ma la battaglia più orrenda si combatteva a quel tempo sul fronte orientale, dove le schiere compatte degli SMS incalzavano senza sosta le truppe della Regina, comandate dal valoroso e vetusto generale Ch.
Quest’ultimo opponeva una strenua resistenza, tenendo a distanza gli avversari con paroloni complessi e nugoli d’apostrofi. Ma quand’ebbe lanciato l’ultimo sternocleidomastoideo il nemico si fece coraggio e intraprese l’assalto decisivo, spingendosi fino alle porte del castello. Le pesanti macchine d’assedio degli SMS cominciarono a scagliare massi d’abbreviazioni sulle mura, sgretolandole. Quando l’ultimo bastione crollò, il Generale Ch andò incontro al destino sfidando il comandante avversario, la temutissima K.
K e Ch lottarono tre giorni e tre notti, ognuno deciso a vendere cara la pelle, ma era ormai kiaro ki avrebbe vinto.
Oggi del castello della Regina Grammatica resta solo una pietra su cui qualcuno, con una bomboletta, ha scritto
http://www.risorsedidattiche.net/index.php
Mariantonietta Rivellino AC05
RispondiEliminahttp://aulascienze.scuola.zanichelli.it/
Tra le varie attività on line che potrei utilizzare in classe con i ragazzi ho scelto questo sito dedicato alle Scienze – Aula di Scienze.
È un sito che potrebbe essere utilizzato nella didattica come risorsa digitale da integrare al libro di testo per ricerche scientifiche, per approfondire argomenti, per svolgere esercizi, per stimolare la curiosità dei ragazzi.
Nella home page a sinistra ci sono le materie di studio:scienze della terra, biologia, chimica. Cliccando la materia d’interesse si possono leggere articoli, porre dei dubbi, svolgere esercizi, chiedere aiuto per esempio per una reazione chimica e così per altro.
Scorrendo in basso sempre a sinistra ci sono le varie sezioni come ad esempio ultime dal laboratorio - scrivi agli esperti - come te lo spiego - sportello tesine.
Questo sito mi ha colpito perché potrebbe essere una risorsa per l’intera classe e anche per noi insegnanti, dato che le scienze sono una continua ricerca e scoperta.
Buon lavoro!!!
Monica Plescia A060
ciao Monica.. il tuo link mi piace! a parte che c'è Samantha Cristoforetti che io ho scelto come fonte didattica, credo che anche l'impostazione del sito sia efficace ed intuitiva per ragazzi ed insegnanti. Del resto la Zanichelli se ne intende... avendo una didattica a tutto tondo noi della A 060 abbiamo bisogno di spunti su più fronti. brava! a presto.
Eliminaanna rita fiano A060.