sabato 7 febbraio 2015

Prima sfida: recupero!

Vi confesso che ho impiegato qualche ora per cancellare i commenti non essenziali (l'operazione va fatta manualmente commento per commento) nel post della prima sfida. Ora tutto mi sembra venga visualizzato bene. Sono buoni materiali: martedì prossimo conto di commentarli ancora. Vorrei evidenziare alcuni tratti del vostro lavoro (ad esempio gli incipit, e le immagini che avete scelto per il vostro profilo...) e dirvi alcune cose sull'evoluzione delle metafore di internet.

Ora però indico, come concordato, le funzioni di questo post.

Prima  funzione: permettere, a chi assente al primo incontro, di pubblicare i suoi commenti relativi ai punti 1, 2 e 3 della prima sfida e conseguire i tre punti previsti.
Scadenza: ore 24 di martedì 10 febbraio.

Seconda funzione: dal momento che tutti, da quanto ho capito, hanno pubblicato i commenti relativi al punto 1 e 2 della prima sfida, coloro che non sono riusciti a pubblicare la loro segnalazione (il punto 3 della sfida) è opportuno lo facciano qui (evitiamo così forme di email bomb...).

Sarà mia cura (un bel lavoro, ma le promesse fatte vanno mantenute) ricontrollare i punteggi di ciascuno che pubblicherò in un apposito post.

Scadenza: ore 24 di martedì 10 febbraio.

Buon lavoro!

16 commenti:

  1. Prof., alla luce dell'indicazione "clicca su carica altro", ho potuto constatare che la mia segnalazione sull'immagine/argomentazione dei miei colleghi, fatta nell'ambito della prima sfida, era andata a buon fine. Ho provveduto ad eliminare i miei commenti ridondanti e lasciato solo il primo. Mi sembra quindi superfluo riportare anche qui il post per il recupero...Conferma?

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    1. Avevo fatto lo stesso anche io quindi non metterò il post per il recupero. Grazie

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Professore ho cancellato questo commento perché ora si vede il mio commento nell'altra pagina, l'avevo scritto qui perché nonostante facessi carica altro il commento non si vedeva, ora invece si vede e quindi ho cancellato questo. buona serata!!!
      P.S. scusi il disagio

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    2. Non si preoccupi...bene così!

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  3. Il post che ho scelto è di Sonia Fondacaro:

    "Il sapere a portata di mano"
    https://www.dropbox.com/s/cfcdsbrcltm8iqs/proviamoci%20e%20speriamo%20bene.jpg?dl=0
    Oggi internet è un potente strumento di comunicazione con cui è possibile scambiare informazioni in modo rapido senza doversi preoccupare della distanza che intercorre tra il sapere e chi desidera interagire nel processo di apprendimento. Strumento che permette di ampliare il sapere, approfondire le proprie conoscenze, togliere dubbi, soddisfare curiosità su diversi temi. Tutto questo si può realizzare comodamente a casa o dove si vuole, ecco perché il sapere è a portata di mano.
    Sonia Fondacaro AC02 (A029-A030)


    Commento:

    Sono stato colpito in particolare da questa immagine autocreata in quanto nella sua semplicità riesce a comunicare a pieno il messaggio che voleva far passare. Inoltre il contrasto in termini di dimensioni, tra la mano e l'enorme biblioteca si associa perfettamente al concetto dell'illimitata fonte di informazioni che una persona facilmente ha a disposizione.

    Saluti.

    Dario Marone AC02 (A029- A030).

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  4. Per il mio gruppo (A012, A074, A033), ho scelto l'immagine e il commento di Lorenzo Mancini (A033), ma grazie alla favorevole circostanza di poterli visionare tutti, non posso esimermi dall'esprimere la mia inequivocabile preferenza a Raffaella Marianacci (A017). Le scelte sono accomunate dalla capacità di entrambi di creare in maniera sensibile ed efficace quel connubio, quasi in perfetto equilibrio, tra umanità e tecnologia, da sempre vagheggiato e mai raggiunto.
    Infine mi preme ringraziare tutti i colleghi per l'impegno profuso e per la condivisione dei momenti di riflessione che ne sono derivati.

    Roberto Adolfo Bellitti (A074)

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  5. http://www.settemuse.it/pittori_scultori_europei/bruegel/pieter_bruegel_the_elder_031_la_piccola_torre_di_babele_1563.jpg

    Internet rappresenta un'invenzione di portata epocale tanto quanto le prime raccolte cartacee di sapere: ha contribuito a rendere il circuito produzione- fruizione sempre più verticale ed immediato. Il reperimento di informazioni, dunque, ha subito un processo di democratizzazione e facilitazione. Leggendo i commenti credo che gli aspetti postivi della rete siano stati colti e ben commentati.
    Tuttavia, cari colleghi, vorrei che riflettessimo insieme su un punto poichè non sono ancora giunta ad una conclusione: la democratizzazione del sapere può portare ad un abbassamento generalizzato del livello culturale? Non c'è forse il rischio di accontarsi dell'acquisizione del "primo click" senza entrare nella profondità? Non si sta forse creando una cultura del "take away"?
    La mia ovviamente è una provocazione che spero possa aprire un dibattito. Per questo motivo ho scelto di affiancare alla mia visione dicotomica e bivalente della rete l'immagine della Torre di Babele simbolo sia di pluralismo prospettico e di polifonia, tanto utili per sentirsi cittadini del mondo, ma anche di Hybris e tracotanza di chi dietro uno schemo spesso esercita il proprio diritto di opinione senza tener conto, paradossalmente, della pluralità che lo legge.
    Benedetta Di Lisa AC05(A043/A050)





    Ritengo affascinante l'immagine della torre di Babele, come costruzione e creazione dell'uomo che tende di sfidare l'onnipotenza di Dio, tuttavia, sappiamo anche che l'impresa messa in essere dall'uomo finito, ha comportato per lo stesso la perdita dell'unitarietà della forma di comunicazione comune.
    Giuseppe Di Marino (A019)

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  6. https://contafili.files.wordpress.com/2012/05/1750-3689creazione-di-adamo-dettaglio-posters.jpg?w=400
    Maria Colella classe A051

    Questa è la mia scelta. Ho apprezzato moltissimo il richiamo all'umano ed alla centralità della condizione "strumentale" della Rete. Un mezzo, mai un fine. Speriamo non sia tardi, soprattutto per il coordinatore della classe A051. Non ho idea di quanti post ho scritto sino ad ora; spero che tra un paio di giorni il blog non si blocchi a causa dei miei tentativi di commento. Saluti, e spero che prima o poi l'Area A051 ci spieghi se gli ufo siano o no atterrati sulla Terra.

    Marco Sceppa A037

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  7. Scelgo il post di Simone Spina A033:
    http://img170.imagevenue.com/img.php?image=776702977_my1_122_147lo.jpg

    << Per me internet è un flusso di idee che viaggiano di continuo tra le menti di persone poste in qualsiasi parte del pianeta; è un perpetuo scorrere di informazioni che entrano nella mente di qualcuno ed escono dalla mente di qualcun altro e viceversa; è un mare di scambi socio-culturali.
    Ogni giorno mediante il semplice uso di una tastiera e di un monitor, attraversando migliaia di chilometri, o anche semplicemente pochi metri, le persone possono relazionarsi dialogando e scambiando informazioni, immagini, video o addirittura collaborare contemporaneamente ad uno stesso progetto lavorativo.Ritengo che internet sia la più grande rivoluzione tecnologica del XX secolo. Il più grande vantaggio è per me nell’uso in campo lavorativo permettendomi di confrontare opinioni, idee e progetti con colleghi distanti fisicamente ma presenti “virtualmente” nello stesso ambiente.
    Ha sicuramente cambiato la qualità della vita di molti ma come in ogni “rivoluzione” c’è sempre il risvolto della medaglia: numerosi sono, infatti, i casi di dipendenza da internet che inducono i soggetti ad allontanarsi dalla società esterna e preferire la vita virtuale a quella reale. In ogni caso, se utilizzato nella giusta misura, internet non potrà che far del bene! >>

    Commento: La mia segnalazione va al post di Simone Spina soprattutto per il suo commento, che illustra dei concetti affini a quelli presenti nel mio post: dalla identificazione di internet come "rivoluzione tecnologica" fino alle enormi possibilità che esso offre quotidianamente, specialmente in contesti lavorativi, come "aggregatore" di progettualità.

    Emiliano Pilla A033

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  8. Ho mancato clamorosamente il primo target e allora utilizzo questa sfida di recupero per illustrare ciò che spesso e volentieri rappresenta per me internet: un labirinto in cui, ammesso che ci sia una via d’uscita, non è detto che essa sia facile da trovare.
    http://www.progettobizzarone.com/sito/images/labirinto.jpg
    Il labirinto, nell’immaginario collettivo, ha da sempre rappresentato una sfida seducente, appassionante in cui le difficoltà nel trovare la retta via mi sembrano aimè come quelle che incontro quando mi imbatto in lavori di questo tipo.

    Giovannicola Virgilio AC02 (A029-A030)

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  9. Commento.
    Fabio D’Alò A033
    https://www.flickr.com/photos/130374521@N08/

    L’immagine e il commento di questo mio collega mi hanno particolarmente colpito perché rendono al meglio l’idea di come il mondo sia davvero cambiato in relazione ai nuovi sistemi informatici.

    Giovannicola Virgilio AC02 (A029-A030)

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  10. Gentile professore, chiedo scusa sia a lei che al collega per l'errore . Per la classe AC02 (A029/A030) il collega Ottavio Di Marco ha ricevuto più commenti . Ecco il link con la relativa descrizione:
    http://www.indire.it/lucabas/lkmw_img/scuola_europa//Finestra.jpg
    Ciao a tutti,
    l'immagine che ho scelto di utilizzare come metafora per rappresentare internet è una finestra aperta sul mondo, perchè " affacciandosi" ad essa ( con un semplice clik) è possibile soddisfare la nostra curiosità e il nostro bisogno di conoscenza. Internet, infatti, consente di avere a disposizione una miriade di informazioni, dati e materiali; offre la possibilità di esplorare luoghi lontani e sconosciuti. In qualsiasi parte del mondo siamo, qualsiasi informazione ci serva, noi possiamo tener conto di internet, possiamo "aprire la nostra finestra" e far svanire ogni nostro dubbio.
    Ottavio Di Marco, AC02 (A029-A030)

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  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  12. Salve a tutti,
    poiché il mio commento non compare sull'altra parte del blog lo introduco qui. Il mio voto va a Claudia Amicone per la sua immagine del DNA. Mi piace il paragone che ha fatto nel commento all'immagine: il DNA è depositario dell'informazione, così come internet; inoltre il DNA si trova in tutte le cellule e, similmente, internet può collegare ogni luogo! Non nascondo che la mia scelta è dettata anche dal mio interesse verso la biologia ed in particolare al DNA, per cui la mia preferenza va al suo post! ;)

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